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The karate kid - La leggenda continua (2010) [rece: 6]di Harald Zwart con Jaden Smith, Jackie Chan


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Questa discussione ha avuto 35 risposte

#1
Cinematografo

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The karate kid - La leggenda continua - RECENSIONE (Cinema)
Un discreto, ma superfluo, remake Nel 1984 il mondo impazzisce per il karate, dopo aver idolatrato per anni il kung fu di Bruce Lee. Il merito è tutto di Karate Kid, pellicola che lancia gli esordienti Ralph Macchio ed Elisabeth Shue e rinvigorisce la carriera di uno straordinario Pat Morita, che si guadagnò una nomination agli Oscar -come miglior attore non protagonista- nel 1985 per la sua interpretazione del sensei Miyagi. Karate Kid era la storia del giovane ed insicuro Daniel LaRusso, che tramite gli amorevoli insegnamenti del suo maestro e la pratica dell'antica arte marziale okinawense, imparava importanti lezioni di vita. Il film, diretto dal John G. Avildsen di Rocky, è oramai un classico per almeno due generazioni di ragazzi, che più volte si sono emozionati vedendolo e rivedendolo, non tanto per l'adrenalina dei combattimenti quanto per i genuini e mai stucchevoli messaggi di fondo. Con apparente leggerezza, infatti, la pellicola toccava argomenti di una certa importanza per il pubblico adolescenziale che formava il suo target: bullismo, difficoltà ad inserirsi in contesti sociali diversi da quelli d'origine, rapporto con figure genitoriali naturali ed acquisite, ricerca di uno stile di vita equilibrato, primi amori, competitività sportiva. Il tutto con un tocco anni '80 che aprì la strada ad un vero e proprio filone, non solo al cinema (come dimenticare i tre seguiti, nonché il remake italiota Il ragazzo dal kimono d'oro?) ma anche in fumetti e videogiochi. Ora, a distanza di quasi trent'anni e in un momento apparentemente florido per i remake anni '80 -A-Team, Nightmare-, la storia si ripete: ne sarà valsa la pena?
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#2
domyne

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io lo andrò a vedere per curiosità...

#3
Knives88

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non credo di vederlo, nn mi attira per niente

#4
Hanamigi

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Eh i figli d'arte, spesso spocchiosi :s

#5
Mad Lefty

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Quel ragazzino non mi piace minimamente, ma guarderò questo remake quando uscirà in tv, soprattutto per Jackie Chan.

#6
jenky

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io lo vedrò non in tv ma al cinema ... mi piace lo stile del ragazzino al dila del combattimento!

#7
Darth Phobos

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Lo dissi in tempi non sospetti,per un determinato target di pubblico va benissimo questo film. Ci porterò mio nipote di 9 anni appena esce al cinema.

#8
Pandino

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Questo è un remake che non mi ha mai attirato, inoltre mi infastidisce particolarmente che Smith padre stia spingendo in questa maniera il figlio come attore, togliendo magari spazio a ragazzi molto più bravi e dotati ma non supportati da un papà così potente...ma del resto si sa, il mondo non è particolarmente meritocratico...avanza chi ha le giuste conoscenze, non chi è più bravo!

#9
VersusBirth

VersusBirth
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non l'ho mai sopportato e non inzierò a farlo ora U.U
di sicuro non l'ho vedrò, poi c'è un certo toy story 3 che aspetta :abs:

#10
Fender_st

Fender_st
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Appena finito di vedere il film, ecco quanto:

l'intero lavoro è godibilissimo; la mano del co-produttore Solon So è evidente (Second Chan all'art direction) che traspare dall'ottimo lavoro di ambientazione e rispettoso del contesto;

tradotto vuol dire che chi si aspetta un "teen movie" (come etichettato dal recensore) americano in salsa di soia (cinese) troverà qualcosa di diverso...e molto;

il plot è quello di Karate Kid del 1984 ma prima di storcere la bocca vorrei ricordare che (tanto per fare un esempio) anche un certo Avatar riprende praticamente per filo e per segno un certo Balla coi Lupi del 1990...con tanto di frecce...e mi sembra che nessuno si sia lamentato per questo;

Le belle storie restano tali per sempre.

Iil piccolo Smith si comporta molto bene (almeno in lingua originale)(che mi auguro sia la versione che ha visto il recensore)(altrimenti in merito alla "spocchiosità" ci andrei un attimino attento), Jackie Chan assolutamente in parte, e plauso all'intero cast cinese, con menzione particolare alla dolcissima Han Wen Wen (la scena sul Dance Dance Revolution è impagabile); anzi a questo proposito ci tengo a sottolineare che il rapporto che si instaura tra i due ragazzini è molto pulito, adeguato a quello che ci si può aspettare a quella età, per nulla forzato; un'amicizia sincera tra due ragazzini che si scambiano una promessa col mignolino (se poi il recensore si aspettava qualcosa di diverso, gli consiglio un salto a vedere Othello 2010...pardon....Eclipse col suo bel repertorio di novelli teen freaks ma nel più classico del menage a trois).

Il film è anche una bella fotografia sulla Cina, se vogliamo da cartolina, ma che apre una finestra sulla cultura millenaria del paese del Drago; il maestro Han spiega al piccolo Dre il significato del QI (soffio vitale...alla base del più antica filosofia cinese) subito individuato dal ragazzino nella FORZA degli Jedi (espediente narrativo che funziona alla grande), così come la magnifica sequenza (centralissima nell'economia dell'intero film) lungo la scalata verso l'acqua raccolta dentro la forma sinuosa del DAO (la Via) e che rappresenta il cammino necessario verso la conoscenza di se stessi.Ne esce una bel ritratto della Cina e dei Cinesi, sempre molto diffidenti nei confronti dei "nasoni" occidentali, ma in grado di sapere imparare una lezione quando ne vale la pena e ripensare il proprio atteggiamento (vedi la figura del padre della ragazzina, l'omaggio finale a mr.Han, ecc ecc);

Io ci sono cresciuto con Karate Kid e lo trovo ancora oggi un ottimo film, sicuramente insuperato da questo remake; ma questo non dovrebbe togliere un grammo alla bontà di questo nuovo film che, partendo da una storia conosciuta prende la scusa per raccontare qualcosa di più, ed in maniera molto efficace, anche a quelli che hanno apprezzato il film del 1984;

in conclusione il consiglio è di andare a vedere questo film, perchè è una bella storia, raccontata bene e altrettanto bene interpretata dai (ricordiamolo) giovanissimi protagonisti.E nel farlo cercate di non avere prosciutti sugli occhi, nè vostri, nè di altri....

zai jian,

#11
pAK

pAK
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i tempi per karate kid sono tramontati ormai...e poi senza il grande"metti la cera,togli la cera daniel-san"non è un vero karate kid-_-

#12
Touma Mitsuhashiba

Touma Mitsuhashiba
  • Se la vita non ti sorride, tu falle il solletico!

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Appena finito di vedere il film, ecco quanto:

l'intero lavoro è godibilissimo; la mano del co-produttore Solon So è evidente (Second Chan all'art direction) che traspare dall'ottimo lavoro di ambientazione e rispettoso del contesto;

tradotto vuol dire che chi si aspetta un "teen movie" (come etichettato dal recensore) americano in salsa di soia (cinese) troverà qualcosa di diverso...e molto;

il plot è quello di Karate Kid del 1984 ma prima di storcere la bocca vorrei ricordare che (tanto per fare un esempio) anche un certo Avatar riprende praticamente per filo e per segno un certo Balla coi Lupi del 1990...con tanto di frecce...e mi sembra che nessuno si sia lamentato per questo;

Le belle storie restano tali per sempre.

Iil piccolo Smith si comporta molto bene (almeno in lingua originale)(che mi auguro sia la versione che ha visto il recensore)(altrimenti in merito alla "spocchiosità" ci andrei un attimino attento), Jackie Chan assolutamente in parte, e plauso all'intero cast cinese, con menzione particolare alla dolcissima Han Wen Wen (la scena sul Dance Dance Revolution è impagabile); anzi a questo proposito ci tengo a sottolineare che il rapporto che si instaura tra i due ragazzini è molto pulito, adeguato a quello che ci si può aspettare a quella età, per nulla forzato; un'amicizia sincera tra due ragazzini che si scambiano una promessa col mignolino (se poi il recensore si aspettava qualcosa di diverso, gli consiglio un salto a vedere Othello 2010...pardon....Eclipse col suo bel repertorio di novelli teen freaks ma nel più classico del menage a trois).

Il film è anche una bella fotografia sulla Cina, se vogliamo da cartolina, ma che apre una finestra sulla cultura millenaria del paese del Drago; il maestro Han spiega al piccolo Dre il significato del QI (soffio vitale...alla base del più antica filosofia cinese) subito individuato dal ragazzino nella FORZA degli Jedi (espediente narrativo che funziona alla grande), così come la magnifica sequenza (centralissima nell'economia dell'intero film) lungo la scalata verso l'acqua raccolta dentro la forma sinuosa del DAO (la Via) e che rappresenta il cammino necessario verso la conoscenza di se stessi.Ne esce una bel ritratto della Cina e dei Cinesi, sempre molto diffidenti nei confronti dei "nasoni" occidentali, ma in grado di sapere imparare una lezione quando ne vale la pena e ripensare il proprio atteggiamento (vedi la figura del padre della ragazzina, l'omaggio finale a mr.Han, ecc ecc);

Io ci sono cresciuto con Karate Kid e lo trovo ancora oggi un ottimo film, sicuramente insuperato da questo remake; ma questo non dovrebbe togliere un grammo alla bontà di questo nuovo film che, partendo da una storia conosciuta prende la scusa per raccontare qualcosa di più, ed in maniera molto efficace, anche a quelli che hanno apprezzato il film del 1984;

in conclusione il consiglio è di andare a vedere questo film, perchè è una bella storia, raccontata bene e altrettanto bene interpretata dai (ricordiamolo) giovanissimi protagonisti.E nel farlo cercate di non avere prosciutti sugli occhi, nè vostri, nè di altri....

zai jian,

Ciao Fender_st, sono l'autore dell'articolo in questione. Innanzitutto ti ringrazio (xie xie :D ) per il commento ben articolato: fossero tutti come il tuo sarebbe un bel passo avanti.
Tuttavia, permettimi di dissentire con alcune delle tua affermazioni. Vedo che hai ben afferrato il senso del film, un po' meno quella della mia recensione.
Innanzitutto, c'è un misunderstanding riguardo all'utilizzo del termine 'teen-movie'. Io ho scritto “un classico del teen-movie” riferndomi al Karate Kid originale, e al genere di 'teen-movie' dell'epoca, ben diverso da quello attuale. Ora abbiamo Twilight e High School Musical, all'epoca avevamo Goonies e La storia infinita. E se permetti c'è una bella differenza, intendendo come 'teen-movie' un film che, al di là del genere, è destinato ad un pubblico di giovanissimi. Quindi la mia accezione era tutt'altro che negativa.
Nessuno (o perlomeno il sottoscritto) si è lamentato del fatto che la storia segua pedissequamente quella originale, anzi ho rimarcato il fatto che il setting è ben congegnato e le scene in cui si differenzia siano belle. Il paragone con Avatar invece non regge, perché Cameron non stava facendo un remake ma una semplice scopiazzatura di vari altri film, e di gente che si è lamentata (io in primis) ce n'è stata parecchia.
La versione italiana di Karate Kid non è ancora pronta: ho avuto modo di visionare la versione originale, dunque. E sinceramente, pensare che io non sia in grado di capire quando un personaggio o un attore sono “rovinati” dal doppiaggio è quasi offensivo :P
Sulla bravura del piccolo Smith non si discute, e ho rimarcato anche questo in fase di recensione. Di certo, però, non è un simpaticone, né nella vita reale né sullo schermo, dove si proietta in maniera fin troppo personale. Riuscire a empatizzare col protagonista è una delle prime cose: se viene meno, si guarderà il film con meno interesse, è una regola base. Se il protagonista è antipatico, le cose cominciano a diventare complicate. Ralph Macchio era ed interpretava una figura più semplice, esempio di buona volontà. Smith invece sembra praticare le arti marziali perché così si sente più figo, o almeno è quello che è riuscito a trasmettere a me.
Non capisco perché dovrei andare a cercare il pruriginoso come pensi, con quella frecciatina riferita ad Eclipse (non certo il mio film preferito XD ). Anzi, se devo essere sincero, a me molte cose sono parse invero forzate e innaturali per quell'età e quel contesto. O forse dall'alto dei miei trent'anni sono troppo vecchio per capire i dodicenni d'oggi e negli ultimi cinque anni in cui non ho studiato storia della Cina sono cambiate molte cose.
Anch'io ho trovato deliziosa Han Wen Wen, ma la storia d'“amore” con Dre l'ho trovata un po' forzata...visto, ripeto, età e contesto. Nell'originale i protagonisti erano sei anni più grandi e abitavano in California, non nella conservativissima Cina, eppure se non sbaglio si baciavano decisamente più avanti nel film :P
Così come il fatto che una inibitissima ragazzina dedita allo studio e alla musica classica si scateni in balletti sensuali sul DDR appena si presenta l'occasione col nuovo amichetto mi sembra un segno dei tempi, non necessariamente positivo (ma questa non è una critica negativa al film in sé, intendiamoci, quanto a tutto il contraddittorio sistema educativo orientale moderno).
Infine, il recensore col prosciutto sugli occhi ti ricorda che il film non è stato bocciato, ma ha preso un sei pieno che ne sancisce il merito e lo mette tra i film da vedere, per un motivo o per l'altro.
Più che altro non capisco perché tutto questo astio come se il film fosse stato stroncato ingiustamente e senza appello...detto questo, ancora grazie dell'intervento preciso e costruttivo.

#13
Xenoutopia

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Ora abbiamo Twilight e High School Musical, all'epoca avevamo Goonies e La storia infinita. E se permetti c'è una bella differenza

Nessuno (o perlomeno il sottoscritto) si è lamentato del fatto che la storia segua pedissequamente quella originale, anzi ho rimarcato il fatto che il setting è ben congegnato e le scene in cui si differenzia siano belle. Il paragone con Avatar invece non regge, perché Cameron non stava facendo un remake ma una semplice scopiazzatura di vari altri film, e di gente che si è lamentata (io in primis) ce n'è stata parecchia.


Ralph Macchio era ed interpretava una figura più semplice, esempio di buona volontà. Smith invece sembra praticare le arti marziali perché così si sente più figo, o almeno è quello che è riuscito a trasmettere a me.
Non capisco perché dovrei andare a cercare il pruriginoso come pensi, con quella frecciatina riferita ad Eclipse (non certo il mio film preferito XD ). Anzi, se devo essere sincero, a me molte cose sono parse invero forzate e innaturali per quell'età e quel contesto. O forse dall'alto dei miei trent'anni sono troppo vecchio per capire i dodicenni d'oggi e negli ultimi cinque anni in cui non ho studiato storia della Cina sono cambiate molte cose.

Nell'originale i protagonisti erano sei anni più grandi e abitavano in California, non nella conservativissima Cina, eppure se non sbaglio si baciavano decisamente più avanti nel film :P

Così come il fatto che una inibitissima ragazzina dedita allo studio e alla musica classica si scateni in balletti sensuali sul DDR appena si presenta l'occasione col nuovo amichetto mi sembra un segno dei tempi, non necessariamente positivo (ma questa non è una critica negativa al film in sé, intendiamoci, quanto a tutto il contraddittorio sistema educativo orientale moderno).



KARATE KID

http://www.youtube.com/watch?v=qmkmWW3TEx4




???

http://www.youtube.com/watch?v=qpHEBZSrFws

#14
Just Panta

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ogni volta che vedo qualcosa di sto film vorrei cavarmi gli occhi

#15
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puzza di bimbominkiata in maniera sconsiderevole




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