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L.A. Noire [Topic Ufficiale][PS3-PS4]Gioco Disponibile | Recensione EveryEye = 9


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Ambientato in una Los Angeles del 1947, LA Noir segue le gesta di Cole, un poliziotto occupato a ripulire la città dal marcio. Un sistema di interrogatori che coinvolge la mimica facciale degli interrogati, una grande libertà di movimento e la possibilità di esplorare i luoghi dei delitti per raccogliere prove dovrebbero garantire al prodotto un carattere molto particolare.

A fare da sfondo al gioco e, siamo sicuri, ad aver causato non pochi grattacapi agli sviluppatori, è una Los Angeles di sessant’anni fa, la cui traduzione a schermo è stata frutto di lunghissime ricerche da parte del team, di certo perso per giorni nei meandri degli archivi fotografici e storici della città. Se, infatti, la produzione di GTA, e più specificatamente il suo aspetto esteriore, può ritenersi semplice frutto della fantasia e dell’ispirazione dei designer, alla base di L.A. Noire troviamo un forte spessore storico, in nessun modo scindibile dal concept ma, al contrario, solido protagonista della scena.
Pur non aspirando (per ovvie ragioni) ad un’accuratezza totale e completa, è impressionante la cura con cui la città è stata ricostruita in ogni suo aspetto, a partire dalle vetrine degli edifici fino ad arrivare alla modellazione delle centinaia di carrozzerie d’epoca presenti nel gioco. Per non parlare della complessa rete stradale, ricostruita grazie a mappe risalenti agli anni ’40, e dell’impressionante numero di oggetti del tempo completamente modellati in 3D e fruibili dal giocatore.

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L.A. Noire si differenzia dal più volte citato “concorrente” anche per la particolare proposta ludica. E' vero dunque che la libertà d'esplorazione è il cardine su cui s'imperniano entrambi i titoli, ma per stile, caratterizzazione dei protagonisti e meccaniche di gioco, i due prodotti sono da collocarsi agli antipodi. Alla base del nuovo titolo c’è infatti il vero lavoro della polizia, impegnata in investigazioni atte a risolvere diversi casi: omicidi, quindi, ma anche furti ed associazioni criminali da sgominare. Oltre alla main quest, di cui parleremo fra breve, anche gli assegnamenti secondari saranno tutti finalizzati alla salvaguardia dell'ordine. L'utente avrà dunque a disposizione una Los Angeles “viva” ed in movimento, in cui cercare indizi, prove ed informazioni. E' auspicabile dimenticare del tutto le missioni-fotocopia che tanto ammorbano i sandbox game moderni: al free roaming di cui parlavamo prima va infatti accostato un altro degli aspetti cardine del gioco, quell’esplorazione delle locazioni (anche interne) presa di peso dal genere degli adventure game, che, combinata ad un solido impianto action ci porterà a raccogliere oggetti, esaminare i classici luoghi del delitto, ascoltare testimonianze e gestire veri e propri interrogatori. Ed è proprio parlando di questi ultimi che entra in gioco il lato forse più rivoluzionario - e quello che sicuramente ci incuriosisce ed affascina di più - del prodotto, quello legato alla psicologia dei personaggi. Per la prima volta in un videogioco, infatti, dovremo leggere la dinamica facciale (e non solo) del nostro interlocutore per capire se stia mentendo o dicendo la verità. Tutto questo, se usato sapientemente, apre uno scenario dalle innumerevoli opportunità: immaginate, per fare qualche esempio banale, di seguire gli occhi o i tic di un personaggio per capire che ha qualcosa da nascondere, e così avere gli elementi per smascherarlo.

Parlando dello spessore psicologico dei personaggi non ci siamo affatto soffermati su quello che può rappresentare la vera chiave di volta per una corretta riuscita del prodotto: il comparto grafico. Il lavoro visivo fatto con L.A. Noire va ben oltre la già impegnativa e difficoltosa ricostruzione della città, ma e si presenta fiero e vigoroso proprio in relazione ai movimenti dei comprimari ed alle loro espressioni facciali. Per rendere tutto realistico ed ottenere movenze più “umane” possibili, il team ha utilizzato un sofisticato sistema di motion capture, alla stregua di quello utilizzato nel recente Heavy Rain. Il gioco, infatti, può vantare di centinaia di attori caratterizzati e doppiati perfettamente, che vanno dal protagonista fino all’ultimo dei passanti, con il quale sarà comunque possibile interagire per cercare di scoprire elementi finalizzati all’indagine con cui avremo a che fare. Niente più “comparse”, quindi, poggiate passivamente sullo schermo per far parte della sceneggiatura, ma personaggi ben caratterizzati indipendentemente dal loro effettivo ruolo nel gioco.
Tutto questo va a completare un lavoro grafico immenso ed impeccabile, che inserito in una città totalmente ricostruita su basi storiche, ha tutte le premesse per costituire il lato tecnico più “studiato” della storia videoludica.


Dettagli

  • L.A. Noire è un action-adventure open-world ambientato nella città di Los Angeles nel 1947.
  • Il gioco avrà una grafica realistica e ricreata con accuratezza storica.
  • Il gioco sarà diverso da GTA, il titolo sarà strutturato in maniera differente, ma con una forte componente investigativa e atmosfere tipiche dei film noir di un tempo.
  • Il gioco non sarà un clone di GTA, ma si basa sulle situazioni investigative di Los Angeles nel 1947. L'interazione dei personaggi è molto elevata ma incentrata sulla risoluzione di casi come si trattasse di un poliziesco anziché di un free-roaming.
  • Il nostro protagonista si chiama Cole Phelps, è un poliziotto che tenta di ripulire le strade di Los Angeles piene di corruzione e delinquenza e naturalmente non sarà facile visto che anche la polizia di Los Angeles è corrotta dalla testa fino ai piedi.
  • Nel corso della storia, Cole Phelps si troverà ad affrontare i suoi problemi del passato nati per alcune cose cattive fatte nella Seconda guerra mondiale.
  • Durante il gioco, Phelps da semplice poliziotto, salirà di livello entrando a far parte della sezione omicidi.
  • Il mensile videoludico danese "The Chief" ha svelato nuovi succulenti dettagli in un suo articolo:
  • L.A. Noire non può essere considerato un “GTA 1947″ o un titolo “alla Mafia II”, è il capostipite di un genere tutto nuovo e mai esplorato prima d’ora dall’industria videoludica
  • Ci sarà un sacco d’azione, con inseguimenti e sparatorie varie: nonostante questo però, di norma la prima cosa che tirerete fuori dal taschino non sarà la pistola ma il taccuino (per prendere appunti sulle indagini)
  • Durante gli interrogatori o le semplici chiacchierate coi passanti bisognerà interpretare le espressioni facciali dell’interlocutore per capire se sta dicendo la verità o se sta mentendo
  • Nelle perquisizioni e nelle irruzioni nelle abitazioni dei sospetti (o del morto ammazzato di turno) per acquisire le prove si potrà investigare su qualunque oggetto, dalle finestre alle tubature scoperte
  • Per ricreare le scene del crimine di L.A. Noire sono state utilizzate delle reali foto di repertorio che la Polizia di Los Angeles e i fotografi del tempo scattarono nel 1947
  • Il nostro compito non sarà semplicemente quello di investigare, ma soprattutto di mantenere saldi i propri principi in un mondo fatto di bugiardi e di corrotti che cercheranno in tutti i modi di portarci dalla loro parte
  • I riferimenti alla reale Los Angeles di fine anni ‘50 saranno continui, gli sviluppatori hanno cercato in tutti i modi di attenersi alla realtà e di lasciarsi andare con la fantasia solo con la componente narrativa
  • A conclusione dello speciale, gli uomini di Rockstar tengono a precisare che con L.A. Noire hanno voluto creare qualcosa di completamente differente da ciò che è stato fatto fino ad ora, semplicemente perché “l’industria dei videogiochi è ancora al livello della mediocrità, sempre più persone sentono il bisogno di una ventata di freschezza“
  • Riprese 50+ ore di dialoghi con la nuova pionieristica tecnica MotionScan
  • Interrogatori dinamici per ottenere maggiori informazioni, ricerca dei sospetti
  • Ricordare nomi, luoghi e vestiti, avrà rilevanza per verificare la veridicità dei sospetti
  • Diverse scelte e diverse svolte da percorrere per risolvere ogni caso
  • Focus improntato sulla storyline di Cole all'interno della polizia di L.A.
  • Mondo di gioco completamente aperto ed esplorabile in qualsiasi momento
  • Casi non assegnati, rapine in corso al di fuori della storia principale.


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L.A. Noire sarà basato su omicidi realmente accaduti

Inviato da Adriano "Butulino" Della Corte
Notizia | 23/01/2010 ( ore 15.41 ) : Sebbene le informazioni riguardanti L.A Noire, il titolo basato su storie di detective e spionaggio, arriveranno il prossimo mese così come d'accodo con RockStar Games, alcune indiscrezioni arrivano da Viljar Sommerbakk, game designer del titolo, che nello sviluppo del progetto ha avuto l'incarico di studiare i veri casi di omicidio avvenuti a Los Angeles nel 1947 per poi costruirci su i casi che saranno presenti nel gioco.


L.A. Noire non sarà come Grand Theft Auto

Inviato da Adriano "Butulino" Della Corte
Notizia | 16/03/2010 ( ore 13.13 ) : Jeronimo Barrera, il vice presidente alle pubblicazioni di RockStar Games ha dichiarato che L.A. Noier gioco d'azione/investigativo, avrà un differente approccio rispetto alla serie Grand Theft Auto. Parlando ad Edge, Barrera afferma che il titoloofrirà un'esperienza molto vicino al mondo reale dei detective:

"Anche se si può facilmente pensare che il titolo sia molto simile a GTA, per la presenza di una città esplorabile apertamente, L.A. Noire sarà completamente differente. Non sarà pieno d'azione come GTA, anche se sarà comunque presente, ma inserita in un contesto differente, creato con le interazioni che i personaggi avranno all'interno della struttura di gioco."


L.A. Noire, la sceneggiatura conta 22'000 pagine di contenuti

Inviato da Adriano "Butulino" Della Corte
Notizia | 24/03/2010 ( ore 10.58 ) : Team Bondi ha rivelato sull'ultimo numero di Edge che lo script completo di L.A Noire consta di ben 22'000 pagine. Brendan McNamara, co-fondatore dello studio ha dichiarato:

"Lo script è di 22'000 pagine. Equivalgono alla sceneggiatura di 2 stagioni televisive e probabilmente 12 film!"


L.A. Noire: nuove informazioni sul gameplay

Inviato da Luca "Fallen§Angel" Coraggio
Notizia | 06/04/2010 ( ore 20.46 ) : I ragazzi del mensile videoludico danese Chief, hanno potuto provare con mano l'atteso L.A Noire di Rockstar Games, fornendo una serie di indiscrezioni riguardo al gioco, molto interessanti.

  • L.A. Noire è il capostipite di un genere del tutto nuovo mai esplorato dal mondo dei videogiochi. Dunque non può essere considerato un "GTA" ambientato negli anni 40 oppure un clone del futuro Mafia II
  • Ci sarà un sacco d'azione, con inseguimenti e sparatorie, nonostante ciò, l'azione è solo un aspetto secondario nel gioco, in primo piano ci sarà l'esplorazione e l'investigazione
  • Nelle perquisizioni e nelle irruzioni nelle abitazioni dei sospetti, per acquisire le prove si potrà investigare su qualunque oggetto, dalle finestre alle tubature scoperte
  • Durante gli interrogatori o le semplici chiacchierate coi passanti bisognerà interpretare le loro espressioni facciali per capire se stanno dicendo la verità o meno
  • Per ricreare le scene del crimine di L.A. Noire sono state utilizzate delle reali foto di repertorio che la Polizia di Los Angeles e i fotografi del tempo scattarono nel 1947
  • Dovremo mantenere saldi i nostri principi in un mondo governato da bugiardi e corrotti.


RockStar Games: L.A. Noire non è un gioco sand-box

Inviato da Adriano "Butulino" Della Corte
Notizia | 11/01/2011 ( ore 10.25 ) : In una recente intervista a The Telegraph, il vice presidente di Rockstar Games Jeronimo Barrera ha chiarito nuovamente la natura di L.A. Noire, titolo poliziesco/investigativo in sviluppo presso Team Bondi.
“L.A. Noire non è un gioco sandbox in senso stretto. Avrete la possibilità di esplorare Los Angeles come vorrete, ma il titolo ha una trama ben precisa ed è legata saldamente ad essa: non sarà possibili eseguire azioni che esulano dal vostro ruolo di detective. Ovviamente non mancherà la libertà di intraprendere come si vuole le varie missioni della storia: siete sulle tracce di assassino ma ricevete una segnalazione di una rapina in banca? Nulla vi vieterà di deviare il percorso che stavate facendo per risolvere quel problema. "
"L.A. Noire manterrà ben legata la struttura di gioco alla narrazione, ma offrirò ampia libertà d'azione e di movimento: in questo modio puntiamo ad ottenere un livello di coinvolgimento massimo, così da poter equiparare questo videogioco qualitativamente e artisticamente ad un film."


L.A. Noire conterrà 50 ore di dialoghi

Inviato da Adriano "Butulino" Della Corte
Notizia | 17/01/2011 ( ore 00.26 ) : Stando a quanto affermato da Brendan McNamara di Team Bondi, L.A. Noire conterrà più di 50 ore di dialoghi:
“Abbiamo registrato più di due giorni di conversazioni, tutte catturate con il MotionScan - è l'equivalente di circa due stagioni di una serie TV!" ha dichiarato McNamara in un'intervista rilasciata a IGN. Ma il direttore del poliziesco ambientato nella Los Angeles anni '30 precisa che non tutti i dialoghi saranno presenti all'interno di una singola partita:
“Ogni caso potrà essere risolto in diversi modi e gli avvenimenti seguiranno un determinato corso a seconda delle nostre scelte: le strade da seguire per trovare i colpevoli saranno molteplici e questo aspetto non farà altro che darvi una buona ragione per rigiocare più volte L.A. Noire"
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L.A. Noire, ufficializzata la data europea

Inviato da Adriano "Butulino" Della Corte
Notizia | 24/01/2011 ( ore 14.31 ) : Rockstar ha confermato ufficialmente oggi che L.A. Noire sarà disponibile in Europa a partire dal prossimo 20 Maggio. Il publisher ha anche ribadito la data del 17 dello stesso mese per la release americana, trapelata durante il week-end attraverso il trailer leaked, che sarà disponibile sulle nostre pagine nel pomeriggio di oggi. L.A. Noire, sviluppato da Team Bondi, è un titolo investigativo che narra la storia di Cole Phelps, poliziotto del L.A.P.D. nell'America degli anni '40. Il protagonista dovrà indagare su una serie di efferati omicidi, ispirati da casi realmente accaduti in quell'epoca.


L.A. Noire offrirà un'esperienza adatta a tutti i videogiocatori

Inviato da Adriano "Butulino" Della Corte
Notizia | 16/02/2011 ( ore 12.30 ) : Il boss di Team Bondi, Brendan McNamara, ha dichiarato che L.A. Noire, l'atteso titolo investigativo in arrivo a Maggio, offrirà un'esperienza di gioco che soddisferà tutte le tipologie di videogiocatori. Nel corso di un'intervista rilasciata a Paste Magazine, McNamara ha spiegato che il gioco sarà giocabile sia dagli hardcore gamers che dai casual, grazie una serie di variabili all'interno del gameplay. queste non forzeranno mai il giocatore a dover compiere determinate azioni, lasciando agli utenti la libertà necessaria per modellare un proprio stile di gioco personale. I giocatori più intuitivi potranno ad esempio trovare gli indizi con più rapidità, rispetto ad altri che potranno arrivare alla soluzione dei casi percorrendo strade diverse. Ovviamente tutto questo si rifletterà sul gioco, costituito da un comparto narrativo dinamico, basato sugli esiti delle nostre azioni.


L.A. Noire: nuove immagini e bonus pre-ordine

Inviato da Adriano "Butulino" Della Corte
Notizia | 25/02/2011 ( ore 18.28 ) : RockStar Games ha pubblicato oggi una nuova serie di immagini per L.A. Noire, all'interno del sito ufficiale del gioco. I nuovi scatti fanno riferimento ai casi che il detective Cole Phelps dovrà risolvere quando svolgerà il suo incarico sulle strade di Los Angeles. Ad esempio, un comune incidente stradale, potrebbe nascondere intrighi molto più complessi. Toccherà a noi raccogliere le prove, interrogare i testimoni, e a volte anche sferrare qualche cazzotto o inseguire malviventi per scoprire tutta la verità. Avete intenzione di pre-ordinare L.A. Noire per assicurarvi qualche succulento bonus? Allora preparatevi fin da ora perché la decisione non sarà facile. Le offerte, infatti, cambieranno a seconda del rivenditore.
Per quanto riguarda invece il lancio del gioco, la compagnia ha rivelato i bonus per i pre-ordini anglosassoni. Prenotando il gioco dalla catena GAME ad esempio, verranno regalati due contenuti extra: Naked City Case e Badge Pursuit Challenge. Il primo è un caso aggiuntivo che riguarda la misteriosa morte di una modella, mentre il secondo è una modalità sfida in cui dovremo trovare 20 distintivi sparsi per la città.
Amazon offrirà invece una skin alternativa, "Broderick Detective", che aumenterà la nostra potenza nei combattimenti corpo a corpo.
Play regalerà il caso "Slip of the Tongue"; Zavvi metterà a disposizione un altro costume - "Sharpshooter" - che migliorerà la nostra mira con le armi da fuoco.


L.A. Noire: i DLC ottenuti con i pre-ordini saranno disponibili dopo il lancio del gioco

Inviato da Adriano "Butulino" Della Corte
Notizia | 01/03/2011 ( ore 00.47 ) : Rockstar Games ha confermato che la pubblicazione dei DLC ottenibili tramite il pre-ordine di L.A. Noire non saranno disponibili subito al lancio, ma solo successivamente. Il publisher ha infatti affermato che i contenuti extra (alcuni costumi e casi da risolvere) saranno pubblicati dopo il rilascio del gioco, fissato in Europa per il 20 Maggio prossimo. Al momento questi bonus sono stati annunciati solo per alcuni rivenditori degli USA e del Regno Unito.


L.A: Noire: RockStar Games annuncia gli incentivi per il pre-ordine

Inviato da Adriano "Butulino" Della Corte
Notizia | 09/03/2011 ( ore 10.54 ) : RockStar Games annuncia oggi gli incentivi per la prenotazione di L.A. Noire: tutti i fan che prenoteranno L.A. Noire presso alcuni rivenditori selezionati in Italia riceveranno dei contenuti bonus come abiti da detective sbloccabili o casi aggiuntivi da risolvere. Ecco i dettagli di ogni incentivo all’acquisto:

-"The Broderick"- Abito da detective sbloccabile
L'abito "The Broderick" migliora le abilità di combattimento corpo a corpo e la resistenza ai danni.

-"The Sharpshooter" - Abito da detective sbloccabile
L'abito "The Sharpshooter" migliora la mira con fucili e pistole.

- "La città nuda" - Caso del Dipartimento Narcotici
"La città nuda" è un caso a sé stante relativo al Dipartimento Narcotici di L.A. Noire. In questo caso il detective Cole Phelps deve investigare su un presunto suicidio di una modella. I giocatori dovranno aiutare Cole a scoprire la verità in una città devastata da droga, corruzione e avidità dove la morte di una ragazza non è così semplice come sembra.

- La Sfida "Ricerca dei Distintivi"
In questa Sfida di L.A. Noire i giocatori dovranno trovare 20 Distintivi della Polizia nascosti in una Los Angeles del 1947 magnificamente ricostruita. Se riusciranno a trovarli tutti sbloccheranno l'abito Button Man che garantisce munizioni extra per tutte le armi. Inoltre ogni distintivo farà guadagnare 5 punti esperienza aggiuntivi, utili a sbloccare ulteriori Punti Intuizione - speciali bonus che potranno essere utilizzati per aiutare Phelps quando si troverà in difficoltà durante un indagine. Los Angeles è una città molto vasta e i giocatori dovranno cercare i distintivi dappertutto, senza tralasciare nessun angolo, parcheggio o piccola via.

- "Un Piccolo Lapsus"- Caso del Dipartimento Traffico
"Un Piccolo Lapsus" è un caso a sé stante relativo al Dipartimento del Traffico di L.A. Noire. In questo caso l'indagine su un comune furto rivela il più grande traffico d'auto rubate che la città abbia mai visto. Tra auto sparite e personaggi da interrogare, i giocatori dovranno aiutare Cole a risolvere il caso più importante della sua carriera fino a quel momento.

- Colonna Sonora
La colonna sonora ufficiale ispirata a L.A. Noire.


L.A. Noire: dalle 25 alle 30 ore per completarlo

Inviato da Adriano "Butulino" Della Corte
Notizia | 14/03/2011 ( ore 18.14 ) : Durante la presentazione a porte chiuse di L.A. Noire durante il PAX East 2011, Rockstar Games e Team Bondi hanno spiegato ai giornalisti in sala quanto durerà in media l'esperienza di gioco. Il titolo investigativo conterrà 23 casi principali, che impegneranno il giocatore tra le 25 e le 30 ore. Ma oltre a questi, ci saranno una serie di "casi non assegnati", che il giocatore potrà scovare girovagando per le strade di Los Angeles. Queste side-quest contribuiranno a delineare i prfili dei personaggi secondari. Infine, come già annunciato con il trailer "La città Nuda", il gioco supporterà l'aggiunta di nuovi casi attraverso i DLC.


L.A. Noire: nudità, violenza e circa 5 ore di cutscene

Inviato da Adriano "Butulino" Della Corte
Notizia | 12/04/2011 ( ore 14.15 ) : La British Board of Film Classification ha classificato oggi L.A. Noire, nuovo videogioco prodotto da RockStar Games, con un rating +18. Il sito ha rivelato che il titolo investigativo, passato alla valutazione senza alcuna censura, conterrà circa 5 ore di cutscene, l'uso di un linguaggio volgare, riferimenti al sesso, scene violente e nudità. Nulla di tanto sorprendente, se si pensa che stiamo parlando di un videogioco in cui impersoneremo un agente del dipartimento di polizia di Los Angeles, nel 1943. Il protagonista, Cole Phelps, si troverà a svolgere molteplici attività, tra cui quella di investigare su alcuni casi di omicidio.


L.A. Noire: la versione PS3 includerà un contenuto esclusivo

Inviato da Adriano "Butulino" Della Corte
Notizia | 13/04/2011 ( ore 09.22 ) : La versione Ps3 di L.A. Noire conterrà un caso esclusivo non presente nella controparte per Xbox 360. Uno spot TV americano andato in onda nella giornata di ieri ha confermato che il titolo RockStar per la console Sony conterrà in esclusiva “Consul’s Car Traffic Case”. Al momento, purtroppo, non si conoscono i dettagli di questo caso.


L.A. Noire permetterà di saltare le fasi action in caso di difficoltà

Inviato da Adriano "Butulino" Della Corte
Notizia | 26/04/2011 ( ore 20:51 ) : Durante la sessione di Domande e Risposte in occasione della presentazione di L.A. Noire al Tribecca Film Festival, l'art director di Rockstar Games Rob Nelson ha confermato che L.A. Noire permetterà di saltare alcune porzioni di gioco nel caso in cui il giocatore avrà difficoltà a superarle. Un avviso sullo schermo di permetterà di saltare gli elementi action del gioco, senza che il giocatore perda alcun elemento della trama principale, ha affermato Nelson. Il titolo investigativo di Team Bondi non sarà incentrato sulle sparatorie e le risse tra le strade di Los Angeles: quasi l'80% del gameplay sarà dedicato alle indagini: la raccolta degli indizi, l'esame delle prove e gli interrogatori ai sospetti.


L.A. Noire: RockStar Games annuncia le funzioni Social Club

Inviato da Adriano "Butulino" Della Corte
Notizia | 29/04/2011 ( ore 00:18 ) : Rockstar ha rivelato oggi le funzioni Social Club di L.A. Noire. Collegando il gioco alla piattaforma network della software house, i giocatori potranno sbloccare una divisa speciale per il protagonista del gioco, Cole Phelps, che potrà indossare una volta vestiti i panni di detective. La Chicago Lightning Suit aumenterà la precisione nell'usare fucili e mitragliatrici. I giocatori connessi alla rete potranno inoltre usufruire dell'opzione "Chiedi alla Community", nel corso degli interrogatori. Nel caso di dubbi su quale approccio intraprendere con un testimone, Phelps potrà visualizzare le percentuali delle scelte effettuate dagli altri membri del Social Club. Ovviamente l'utilizzo di questo aiuto richiederà l'uso di punti intuizione, una "moneta" di gioco che sarà disponibile in quantità limitata in L.A. Noire.
Sul portale web del Social Club i player potranno inoltre consultare una checklist per completare il gioco al 100%, osservare le proprie statistiche, e i trofei/achievement sbloccati. Infine il sito metterà a disposizione un'area in cui i giocatori potranno consultare l'inventario di tutto ciò che Cole Phelps raccoglierà durante la risoluzione dei casi di L.A. Noire.


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L.A. Noire - Anteprima 1

Era il 2001 quando Rockstar Games faceva di Grand Theft Auto III un fiero innovatore, che avrebbe imposto le leggi del free roaming da lì ai nostri giorni. All'epoca, persino l'azienda era probabilmente conscia delle evoluzioni, dei risvolti e delle pieghe che una libertà videoludica del genere avrebbe potuto scatenare.
Eppure, oggi è venuto il momento di analisi più ponderate, e di fronte agli ultimi episodi di GTA non si può che essere meno entusiasti di quanto non fossimo anni addietro. Del resto, pur considerate tutte le conquiste di questa particolare filosofia, è pur vero che la serie ha da sempre vincolato il giocatore su un binario che, nonostante molto largo e sfaccettato, presenta evidenti mancanze e -soprattutto- prescinde totalmente da qualsiasi accenno di spessore emotivo. Diverso è il discorso con L.A. Noire, nuovo titolo in sviluppo dalle mani dell’australiano Team Bondi.
Nelle intenzioni dei creativi, infatti, a rendere il gioco originale ed a suo modo rivoluzionario, saranno una libertà mai vista prima ed un comparto tecnico curato e particolareggiato, uniti ad un impianto che si propone di mischiare sapientemente elementi action ad altri tipici degli adventure game. Una sorta di rifondazione del genere, una via in qualche modo completamente nuova.Continua a leggere su Everyeye.it


L.A. Noire - Anteprima 2

LA Noire è, innanzitutto, un calcio alle convenzioni, ma anche alle convinzioni che percepiscono le dinamiche dei giochi open world come standard inamovibili, quasi cristallizzati. Se quello che cercate è l’ennesima iterazione dei free roaming à la GTA, siete fuori strada. E di parecchio, sebbene lo specchietto sia abbastanza luccicante da ingannare le allodole meno informate.
La Los Angeles di fine anni ’40 è probabilmente il teatro digitale più esteso mai imbastito per un gioco Rockstar. E’ viva, scalpitante e piena di contraddizioni. Come Mafia 2 ci ha insegnato, il boom economico di quegli anni fa da contraltare ad un cambiamento drammatico dell’ordine sociale, societario e familiare. Le sirene di Hollywood squillano forti e chiarissime, quasi spaccano l’aria, mentre i più si costruiscono la propria bara all’interno dell’accogliente casa del sogno americano. Tutto da vivere, tutto d’un fiato.
Ogni anfratto della metropoli è perlustrabile, sparatorie sanguinose ed inseguimenti in auto rispondo all’appello, ma questa volta non sono che corollari volti spezzare il ritmo di gioco, infarcendolo con elementi stranoti al grande pubblico.
I cardini del gameplay di GTA IV ritornano quindi in una veste diversa, meno appariscente ma proprio per questo meno ingombrante.
La parola chiave è investigazione. Il discernimento della scena del crimine, la spogliazione degli elementi primari (che possono tramutarsi in prove), dei collegamenti fra persone, fatti, locazioni. Le motivazioni soggiacenti, le pulsioni emotive che spingono alcune persone a macchiarsi dei crimini più orrendi, a calpestare la propria moralità, a mentire. A sé stessi e al mondo intero.
LA Noire ingloba la meticolosità e le cadenze di un’avventura grafica, stravolgendo così le esagerazioni di qualsivoglia GTA. E non è un caso che qui, per la prima volta, interpretiamo un personaggio che sta al di qua della barricata, un uomo che del fa rispetto della legge la propria stella polare. L’antinomia col blockbuster di casa Rockstar diventa emblematica durante gli interrogatori, che rappresentano il vertice dell’intera produzione firmata Team Bondi: la sequela di personaggi sopra le righe e i casi umani tipici di GTA, lascia il posto a persone vere, abili affabulatori che mentono, evadono, depistano con sistematica frequenza, magari per nascondere qualcosa, magari solo per raggirare scomode implicazioni. Laddove nei giochi precedenti ci si limitava ad osservarli, prendendoli per quello che erano, in LA Noire è necessario comprenderli, capirli, spronarli. I riflettori sono dunque puntati sul singolo individuo, sul suo modo di relazionarsi, di raccontare e raccontarsi. Avvalendosi di una carica empatica che li tratteggia in maniera semplicemente sbalorditiva, fuori parametro anche per un peso massimo come Heavy Rain.Continua a leggere su Everyeye.it


L.A. Noire - Hands on

Non tutto è ciò che sembra. Un mantra che avvicinandosi a L.A. Noire è necessario ripetersi più e più volte. La storia che sottende il titolo Team Bondi viene dipanata a piccoli dosi, poco alla volta, quel tanto che basta per intricare ancor di più la matassa narrativa. Uno scripting immenso, fitto di parole, emozioni contrastanti, personaggi frastagliati, spaccati di vita e letteratura vissuta. Il citazionismo assorbe come una spugna le fonti più disparate: dal cinema, all’editoria, dalla cronaca al sociale. Il risultato è una Los Angeles di fine anni ’40 credibile, così verosimile da fare paura.
Perché sappiamo che i casi di omicidio, minuziosamente ospitati dal gioco, si basano su atrocità realmente accadute. Perché di tanto in tanto il fantasma della Dalia Nera serpeggia, lambendo la storia, sussurrando all’orecchio del giocatore cose di primo acchito incomprensibili.
Non tutto è ciò che sembra. Nel senso che tutti paiono custodire le chiavi della verità, tranne il giocatore. Tutti hanno qualcosa da nascondere, da omettere, in una gigantesca farsa di cui è difficile valutarne anche solo i contorni. Il boom economico post bellico è solo una bolla di sapone che imbratta lo sporco, la corruzione, il viscidume morale. Un bel tappeto sotto cui nascondere i propri scheletri. E allora via alle investigazioni, agli interrogatori, ai minuti spesi a studiare i sospettati, la gestualità che li caratterizza.
L.A. Noire fa centro perché stimola la curiosità del giocatore continuamente, imbastendo finalmente una storia imponente, che lascia al palo le timide inquietudini di Nico Bellic o John Marston. Alla base c’è la voglia di sapere. Di conoscere. Tutto il resto, dalle piccole side quest annunciate, alla voglia di cazzeggio, non conta, non c’entra. Non è importante.
E, ancora una volta, non tutto è ciò che sembra. LA Noire è sì un’avventura open world, ma non è un free roaming, né divaga nelle dinamiche sandbox semplicemente perché non ha bisogno di riempitivi o divagazioni. C’è troppo da raccontare, da sapere, da scrostare sotto uno spesso manto di bugie. Possiamo scorrazzare per le vie di Los Angeles a piedi, o requisendo un qualsiasi mezzo di trasporto, magari per riflettere, per pensare, con un orecchio incollato alla radio in caso di segnalazioni o al finestrino, per sentire le richieste di aiuto più prossime. Ma a chi interessano?
Everyeye.it è quindi volata a Londra per saggiare -pad alla mano- le dinamiche su cui poggia la risoluzione di un caso di omicidio. Nel frattempo, contattate pure il vostro coroner di fiducia.Continua a leggere su Everyeye.it



L.A. Noire - Recensione

Te ne accorgi solo dopo, a console e cuore spenti. I titoli di coda muoiono, inghiottiti dal nero dello schermo. Rimani tu, e quello che hai provato. Avvertito. Vissuto pad alla mano. L'appagamento non si schioda, inutile gingillarsi, rimane netto come una bacchettata sulle dita. Poco più di venti ore, dannatamente filmiche, splendidamente ludiche. Difficili da dimenticare. Per farla breve, L.A. Noire è davvero una sbirciatina verso il futuro dei videogiochi? Sicuramente lo è per una sovrastruttura di gioco in cui Rockstar stessa ha sguazzato beata fin dagli albori, coccolandola ed alimentandola franchise dopo franchise, in un profluvio incontenibile di bestseller. Lo è per il modo in cui reinterpreta il concetto di open-world, legandolo in maniera indissolubile ad una delle più grandiose sceneggiature mai scritte per un'opera interattiva. Lo è perché sopravvive ad un hype sempre bramoso di candidati capolavori, poi divorati in sede di review, con gli avanzi lasciati ad ammuffire sugli scaffali dei negozi. Non ultimo, se proprio non custodisce la chiave del videogioco cinematico che verrà, quantomeno ne indica una plausibilissima direzione, arricchendola con una descrizione dettagliata, accorata, tipica di chi la sa lunga. Un testimone oculare che farebbe la fortuna anche di detective da quattro soldi, figurarsi di gente tutta d'un pezzo come Cole Phelps.
Eppure, tanta smania innovativa non è esente da pecche, spesso veniali, altre volte concettuali, che corrodono e limitano una cornice rifinita all'inverosimile. Difetti, come vedremo, che riportano sulla terra un entusiasmo che sovente spicca il volo sulle ali di una compiutezza comunque mai assaporata in un gioco Rockstar.Continua a leggere su Everyeye.it


#2
Iori85

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#3
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ghettoprollo

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sì sì, mi ispira un mucchio sto gioco... bella l'idea di scalare le gerarchie di un ufficio investigativo e occuparsi di crimini via via più gravi (dovrebbe essere una cosa del genere se non ho capito male). hype!! :dribble:

#7
SpartanIXIV

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Si più o meno ;)

Mi raccomando Gatto, contiamo sul tuo ruolo :angel:

#8
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Dev'essere davvero un giocone. Ho letto un po su gameinformer e sembra , ripeto, un giocone

#9
ghettoprollo

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Si più o meno ;)

:doh:
mmm... capisco... vabbè in ogni caso mi raccomando, fate un bel lavoro eh! :P
posso chiederti, se puoi dirlo ovviamente, quando usciranno notizie un pò più succulente?

#10
Matt88

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sembra davvero un ottimo gioco! :o

#11
ghettoprollo

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Ti rispondo, perché non ne ho idea...

:vergognatighgh:


Spoiler


#12
dj_mercury

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Da lettore appassionato dei romanzi di James Ellroy non posso che essere contento che una software house come la Rockstar abbia puntato su un progetto del genere. Dimenticavo, mi piacciono anche i fumetti western. :rocker:

#13
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eccellente!

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#14
Mr. Blue

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:doh:
mmm... capisco... vabbè in ogni caso mi raccomando, fate un bel lavoro eh! :P
posso chiederti, se puoi dirlo ovviamente, quando usciranno notizie un pò più succulente?

??

#15
ghettoprollo

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??


i Rockstar ovviamente




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