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L'ultimo dei videotecarinetflix vs videoteche


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Questa discussione ha avuto 36 risposte

#31
Genocide

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Non ho capito 'sta parte in grassetto, perdonami. Non è che non apprezza prodotti USA perché ce l'ha con gli States, altrimenti non gli piacerebbe niente di quel mercato lì

 

La parte sul cibo credo sia volutamente esagerata per far passare il concetto del fascino esotico che tante volte ci fotte il cervello per nulla, e questo è un po' vero, poi che sia fin troppo accentuata come constatazione concordo. 

 

un prodotto fatto da un americano non è detto che veicoli in tutto quello che è lo "spirito americano" o un certo modo di fare cinema tipico degli states.

 

Se prendi il b movie slither di Gunn, americano, non sembra certo il solito blockbuster americano.

 

il resto della parte in grassetto, per metterlo più chiaro, è che se esce dalla sala con l'idea di voler mettere un 6 ad un film americano fatto in un certo modo, lo fa diventare un 3. Esagera come esagera il concetto del cibo. Che, ripeto, mi auguro esageri, anche se lo sguardo mentre lo dice non mi sembra poco serio


Modificata da Genocide, 06 February 2019 - 01:54 PM.


#32
-Krell

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qui sul forum ci son stati svariati esempi palesi di persone che si son distratte pure in sala. Anche perchè gli smartphone non ti obbligano a lasciarli e nessuno ti impedisce di addormentarti.
 
 
 
imho l'algoritmo di netflix è proprio pessimo.
 
son convintissimo che ancora faccia collegamenti banalissimi come il nome dell'attore.
 
roba che se metto mi piace a deadpool mi suggerisce  Ricatto d'amore perchè insieme alla bullock c'è pure Reynolds XD
 
però, se uno vuole, nulla impedisce di fare una ricerca e guardare che altro c'è. l'impulso a voler cercare qualcosa di diverso deve partire comunque dal fruitore, ma vale lo stesso quando il videotecaro ti dice: "ma invece di prendere 50 sfumature di grigio prova slither", se non hai voglia non hai voglia.
 
Fermo restando che sotto questo aspetto, appunto, devi trovare il giusto videotecaro. Frusciante se fa e ha fatto quanto dice (e non ho motivo per non crederci) è un esempio che a parer mio non è molto comune. Io ai tempi girai tantissime videoteche. Fin da quando ero piccolissimo perchè mio padre ci andava spesso. Passai dal farmi noleggiare cartoni animati (c'era una serie con un tizio vestito di bianco, tipo supereroe, in un circo tipo) ad andare personalmente a noleggiare film.
Beh i videotecari non mi han mai rivolto MEZZA parola o commentato in alcun modo le scelte fatte.

del primo punto posso comprendere ciò che dici, ma devi convenire con me che la. Possibilità d riprodurre un contenuto su un dispositivo mobile, data la natura di utilizzo dello stesso, tende ad essere correlata ad una maggiore distrazione, dai.

Sul secondo punto hai ignorato il vero grosso problema. Anche su Spotify nessuno ti impedisce di ascoltare altro, e ho personalmente scoperto molti artisti. Ma il trend non è questo, è di specificare sempre più i propri gusti e non aprirsi ad altro. Vorrei citarti un articolo ma era nelle slide di un corso che ho seguito l'anno scorso e non ricordo esattamente dov'è.

Sul. Discorso videotecaro neanche mi ci addentro, io ne ho visto giusto un paio da piccolo, ma non ho mai personalmente noleggiato qualcosa. Era più un discorso sulla piattaforma

E per chi dice che l'audio del cinema è qualcosa di unico, ni: poche sale selezionate ok (penso all'Arcadia di Melzo), ma con un impianto 5.1 con i giusti crismi (o pure 5.2.2) a casa ci so gode comunque un'esperienza da riferimento. Parlo per esperienza personale, chi dice il contrario solitamente non ha mai avuto l'occasione di sentire un impianto serio. Ma sono un po' OT

#33
Igno

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un prodotto fatto da un americano non è detto che veicoli in tutto quello che è lo "spirito americano" o un certo modo di fare cinema tipico degli states.

 

Se prendi il b movie slither di Gunn, americano, non sembra certo il solito blockbuster americano.

 

il resto della parte in grassetto, per metterlo più chiaro, è che se esce dalla sala con l'idea di voler mettere un 6 ad un film americano fatto in un certo modo, lo fa diventare un 3. Esagera come esagera il concetto del cibo. Che, ripeto, mi auguro esageri, anche se lo sguardo mentre lo dice non mi sembra poco serio

 

A parte che se è un B movie non è un blockbuster a prescindere, comunque lui non dice che ogni prodotto americano veicoli quello "spirito", sono considerazioni che hai tratto tu, così come che il 6 diventa 3.



#34
Genocide

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del primo punto posso comprendere ciò che dici, ma devi convenire con me che la. Possibilità d riprodurre un contenuto su un dispositivo mobile, data la natura di utilizzo dello stesso, tende ad essere correlata ad una maggiore distrazione, dai.

Sul secondo punto hai ignorato il vero grosso problema. Anche su Spotify nessuno ti impedisce di ascoltare altro, e ho personalmente scoperto molti artisti. Ma il trend non è questo, è di specificare sempre più i propri gusti e non aprirsi ad altro. Vorrei citarti un articolo ma era nelle slide di un corso che ho seguito l'anno scorso e non ricordo esattamente dov'è.

Sul. Discorso videotecaro neanche mi ci addentro, io ne ho visto giusto un paio da piccolo, ma non ho mai personalmente noleggiato qualcosa. Era più un discorso sulla piattaforma

E per chi dice che l'audio del cinema è qualcosa di unico, ni: poche sale selezionate ok (penso all'Arcadia di Melzo), ma con un impianto 5.1 con i giusti crismi (o pure 5.2.2) a casa ci so gode comunque un'esperienza da riferimento. Parlo per esperienza personale, chi dice il contrario solitamente non ha mai avuto l'occasione di sentire un impianto serio. Ma sono un po' OT

 

l'esperienza cinema nella sua interezza è qualcosa di unico, non solo l'audio

 

 

A parte che se è un B movie non è un blockbuster a prescindere, comunque lui non dice che ogni prodotto americano veicoli quello "spirito", sono considerazioni che hai tratto tu, così come che il 6 diventa 3.

 

esatto sono mie considerazioni dettate dal fatto che, come esagera quelle opinioni sulla bistecca ed il west, così esageri quelle su alcune tipologie di film

 

non son qui a tradurre quel che ha detto nel filmato, ma a dare la mia opinione in merito



#35
Igno

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l'esperienza cinema nella sua interezza è qualcosa di unico, non solo l'audio

 

 

esatto sono mie considerazioni dettate dal fatto che, come esagera quelle opinioni sulla bistecca ed il west, così esageri quelle su alcune tipologie di film

 

non son qui a tradurre quel che ha detto nel filmato, ma a dare la mia opinione in merito

 

Sì ma è un'opinione basata su un pre giudizio che hai maturato guardando UN video :D

Ti posso assicurare che non è così, e non lo dico per difenderlo (che non me ne frega nulla) ma semplicemente perché non è vero.

E' una persona sicuramente che può risultare antipatica ma la sua cultura sul cinema è innegabile e ha sempre cose interessanti da dire, anche quando non si concorda con le sue opinioni. E te lo dico perché secondo me è uno dei pochi (anzi, l'unico che mi viene in mente) che fa dei video leggeri e adatti per YT ma al contempo possa far "crescere" un minimo di cultura anche in chi lo guarda, in culo a tutti quelli che lo fanno solo per i click (che è una pratica sacrosanta eh, sia chiaro)



#36
Vagabond

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C'è da considerare un altro apetto riguardo al cinema: ti "obbliga" a guardare un film in compagnia.

Non so se è una cosa solo mia, ma per me l'esperienza di visione cambia completamente... ad esempio mi accorgo che spesso, durante la visione, mi ritrovo a pensare cose del tipo "chissà se sono l'unico a trovare questa scena così bella", "ma perché quel tizio due file più avanti ha riso così tanto?", "questa parte può sembrare noiosa a qualcuno dei presenti?", ecc.

Non è necessariamente una cosa negativa, è diversa.

Infatti, se penso ad un film visto solo una volta al cinema e ad uno visto solo una volta a casa tendo a ricordarmi meglio il secondo, proprio perché ho meno distrazioni durante la visione.

Poi che dal lato audiovisivo la sala sia ineguagliabile non lo metto in dubbio, ma per quanto riguarda il "rapporto spettatore-opera" preferirò sempre la tranquillità di un ambiente privato.



#37
Genocide

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E' una persona sicuramente che può risultare antipatica ma la sua cultura sul cinema è innegabile e ha sempre cose interessanti da dire, anche quando non si concorda con le sue opinioni.

 

mai messo in dubbio e quanto ho detto non lo mette in dubbio






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