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MarillionChe ne pensate? Riflessioni in libertà.


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Questa discussione ha avuto 4 risposte

#1
Pliskin

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Aprofitto dell'acquisto a prezzo scontato di Misplaced Childhood e Script For A Jester's Tear (€ 5.00 cadauno), per aprire questo topic sui Marillion, dei quali avevo una pressochè nulla conoscenza fino a pochi giorni fa.

Da qualche parte li chiamano i "Genesis dei poveri". E' davvero così secondo voi?

I Genesis li conosco molto bene, avendo tutti i CD del periodo di Gabriel e devo dire che effettivamente, più di qualche eco lo si sente, negli arrangiamenti e assolutamente evidente poi nel timbro vocale di Fish.

Eppure i Marillion probabilmente si discostano per certi versi. Intendiamoci, il copia-incolla a volte si sente e soprattutto mi pare soffrano di una certa ripetitività negli stacchi strumentali (pur molto curati); si discostano, perchè la chitarra di Rothery mi sembra più propriamente "rock", rispetto a quella di Hackett.

E poi si sente che vengono dagli anni '80. Nel bene e nel male. Mirano molto più alla melodia e intermezzi di chitarra sempre molto presenti.
A volte Fish si dilunga un pò troppo nel passare da un ruolo all'altro, cosa che secondo me riesce bene SOLO a Gabriel, senza che l'ascoltatore si stanchi.

Comunque ci sono delle perle assurde, Kayleigh non la conoscevo e la stessa Script For A Jester's Tear...meravigliosa.

Tutto sommato...si rifanno ai Genesis, ok. Però pensavo molto molto peggio.
Ottimo gruppo.

Voi che ne pensate? :)
Altri album che dovrei ascoltare?

#2
Grim Reaper

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  • ...and watch the weather change...

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io ho solo misplaced childhood e la somiglianza con i genesis secondo me stà molto nel timbro vocale.

I marillon cmq hanno un sound tipico degli anni 80 e sinceramente mi piacciono per questo: sono nati in quel decennio (nel 79 ma vabè), non si sono adattati agli anni 80, ed cosa molto importante.

#3
Stein

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  • tagomagoeye

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quando si parla di Marillion biosogna distinguere tra Marillion di Fish e Marillion di Steve Hogarth. Sui primi, ben piu' famosi, si e' detto tutto e il contrario di tutto, elevati a gruppo cult del prog o condannati a meri plagiatori. La verita' probabilmente sta nel mezzo, ovvero i Marillion hanno sfruttato una "atmosfera" oramai saldamente consolidata da molti gruppi prog durante gli anni 70 riadattandola secondo le proprie sensibilita' (che come giustamente sottolineato sono quelle un po' kitsch tipiche dei primi anni '80, basti guardare la copertina di Fugazi, una delle copertine piu' ampollose e cervellotiche di tutti i tempi). I meriti dei primi Marillion sono anche i loro demeriti, lo sono a livello culturale poiche' l'operazione dei Marillion e' una operazione sfacciatamente retro' e decisamente poco interessante per quello che la musica di allora stava proponendo (eravano in piena d'oro della New Wave), lo sono sopratutto nella figura del loro cantante che imitando l'idolo Peter Gabriel ha in un certo senso "limitato" quelle che potevano essere le potenzialita' artistiche del gruppo, non a caso il cantante scozzese credendo di potersi elevare allo statuto di Gabriel ha deciso ad un certo punto di voler intraprendere la carriera solista ottendendo al contrario del suo maestro niente piu' che l'anonimato. Il resto gruppo al contrario ha trovato nuova vita con Hogarth, che lo ha reso un gruppo sostanzialmente di hard rock con forti spinte melodiche e ne ha saputo dare una dimensione decisamente piu' originale ed intrigante sopratutto con dischi come Brave (un capolavoro assoluto, probabilmente il meglio della loro discografia), This Strange Engine o ancora Marbles, tutti dischi di squisita fattura artistica nonche' di bellissime liriche (in questo Hogarth ha davvero succlassato il suo predecessore).

#4
Pliskin

Pliskin
  • So far from my home

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Mmm...mi hai incuriosito Stein. Vedrò di ascoltare Brave. :)

#5
Akumasama

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  • Disarmonica è la luce

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A me i Marillion di Hogarth non piacciono, ma son bravi. Quoto quello che dice Stein sui Marillion di Fish, anche se -lasciando da parte l'obiettività- mi evocano dei ricordi così forti della mia infanzia che non riesco a staccare completamente il lato emotivo da quello + realistico.


:wub:




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