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Cosa puņ portare un genitore a dimenticare un figlio in auto?


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Questa discussione ha avuto 18 risposte

#1
Jagral

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I figli hanno l'insana capacità di riuscire a tirare il peggio dai genitori. Sono in grado di avvilirli, esasperarli e distruggerli mentalmente e fisicamente. Su questo non ci piove.

 

Eppure, dall'altro lato, diventano una sorta di epicentro (o almeno, dovrebbero diventarlo) di tutto l'universo. Prima sono piccoli ed indifesi, pronti a dare piena ed assoluta fiducia ai propri genitori, poi col tempo crescono, si formano e diventano persone.

 

In tutto questo l'unica costanza dovrebbe essere il pieno amore che si prova per loro.

 

Quando i miei figli sono in macchina butto in ogni momento occhiate allo specchietto retrovisore per vedere cosa fanno, come stanno. Durante la notte mi alzo per controllare che siano coperti, che dormano bene. Quando sono a lavoro chiedo di loro e quando torno da lavoro sono le prime persone che voglio vedere.

 

Alla luce di questo, davvero non capisco come sia possibile dimenticare i figli in macchina, lasciandoli morire sotto il sole.

 

Non ci riesco proprio.

 

Ho aperto questa discussione perchè proprio oggi leggevo di una "madre" che per partecipare ad una festa ha lasciato le figlie di 1 e 2 anni in macchina che poi sono state ritrovate l'indomani dopo 18 ore ed ovviamente non ce l'hanno fatta. Ora, che questa creatura non possa essere presa a modello di genitore non ci sono dubbi, ma ci sono state notizie di genitori andati a lavoro che hanno realmente dimenticato la presenza dei figli, e nonostante lo stress continuo a cui siamo sottoposti, ai ritmi perennemente accelerati, alle incessanti pressioni quotidiane, non capisco come questo possa avvenire.

 

Per intenderci, non dovrebbe essere la normalità per gli essere umani avere una sorta di imprinting al contrario? Io fino a che erano nella pancia di mia moglie non avevo alcun attaccamento particolare, appena li ho visti automaticamente la gravità della terra si è spostata.



#2
Winterfury

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I figli hanno l'insana capacità di riuscire a tirare il peggio dai genitori. Sono in grado di avvilirli, esasperarli e distruggerli mentalmente e fisicamente. Su questo non ci piove.

 

Eppure, dall'altro lato, diventano una sorta di epicentro (o almeno, dovrebbero diventarlo) di tutto l'universo. Prima sono piccoli ed indifesi, pronti a dare piena ed assoluta fiducia ai propri genitori, poi col tempo crescono, si formano e diventano persone.

 

In tutto questo l'unica costanza dovrebbe essere il pieno amore che si prova per loro.

 

Quando i miei figli sono in macchina butto in ogni momento occhiate allo specchietto retrovisore per vedere cosa fanno, come stanno. Durante la notte mi alzo per controllare che siano coperti, che dormano bene. Quando sono a lavoro chiedo di loro e quando torno da lavoro sono le prime persone che voglio vedere.

 

Alla luce di questo, davvero non capisco come sia possibile dimenticare i figli in macchina, lasciandoli morire sotto il sole.

 

Non ci riesco proprio.

 

Ho aperto questa discussione perchè proprio oggi leggevo di una "madre" che per partecipare ad una festa ha lasciato le figlie di 1 e 2 anni in macchina che poi sono state ritrovate l'indomani dopo 18 ore ed ovviamente non ce l'hanno fatta. Ora, che questa creatura non possa essere presa a modello di genitore non ci sono dubbi, ma ci sono state notizie di genitori andati a lavoro che hanno realmente dimenticato la presenza dei figli, e nonostante lo stress continuo a cui siamo sottoposti, ai ritmi perennemente accelerati, alle incessanti pressioni quotidiane, non capisco come questo possa avvenire.

 

Per intenderci, non dovrebbe essere la normalità per gli essere umani avere una sorta di imprinting al contrario? Io fino a che erano nella pancia di mia moglie non avevo alcun attaccamento particolare, appena li ho visti automaticamente la gravità della terra si è spostata.

No puo succedere.

 

https://lifehacker.c...-you-1798150873


Modificata da Winterfury, 18 December 2018 - 10:27 PM.


#3
Fox Hound

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nei casi canonici è distrazione non premiditazione. hai mai lasciato una pentola sul fuoco? se la risposta è si sappi che sareste potuti morire in un incendio ma non è successo per fortuna.

cmq non so se è il caso tuo ma se possibile meglio non cominicare l'iperprotettività ai piccoli, fallo in modo quanto più equilibrato possibile.

 

puoi cercare "iperprotettività dei genitori" su google troverai molti articoli a riguardo.

 

es https://lamenteemera...iperprotezione/


Modificata da Fox Hound, 18 December 2018 - 10:36 PM.


#4
Jagral

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Trovo un bene che facciano studi per spiegare il fenomeno, anche per riuscire a prevenirlo... ma ammetto che rientro tra quelli che pensano "a me non succederà mai". Temo la distrazione di un momento, quello si... la paura che magari per prendere un sacchetto lasci la mano di mio figlio e lui decida di correre in strada, per fare un esempio.

 

Ma che possa andare a lavoro e dimenticarlo in macchina ammetto di non capire come possa avvenire 

 

nei casi canonici è distrazione non premiditazione. hai mai lasciato una pentola sul fuoco? se la risposta è si sappi che sareste potuti morire in un incendio ma non è successo per fortuna.

cmq se possibile meglio non cominicare l'iperprotettività ai piccoli, fallo in modo quanto più equilibrato possibile.

 

cerca "iperprotettività dei genitori" su google troverai molti articoli a riguardo.

 

Successo molte volte.... o magari mentre mi guardo un film loro giocano in un'altra stanza e non li controllo per diverso tempo, ma sono a casa, in un ambiente comunque protetto. I miei figli sono ancora piccoli, quindi quando sono fuori è giusto che li controlli a mio avviso. So che l'iperprotettività fa malissimo ai bambini, e spero che crescendo riesca a non fargliela pesare in alcun modo. Ma non penso che riuscirei ad andare a letto mentre loro sono fuori  :ph34r:



#5
Alfrays

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Ci sono tanti motivi, c'è chi fa figli per "moda", chi per "sbaglio" o chi perché pensa siano "propedeutici" per la relazione e nient'altro, tutte motivazioni che non incentivano il genitore a sentirsi come tale. Poi c'è chi lo fa perché ha problemi interiori, come il padre di un mio amico che si è dimenticato moglie e figlio all'autogrill, evento che ha messo in evidenza la sua depressione derivata dal suo disagio nel ritrovarsi in una vita che odiava(familiari compresi), infatti poi si è suicidato. E poi c'è chi è semplicemente rincojonito, succede :asd:



#6
Ovino81

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Trovo un bene che facciano studi per spiegare il fenomeno, anche per riuscire a prevenirlo... ma ammetto che rientro tra quelli che pensano "a me non succederà mai". Temo la distrazione di un momento, quello si... la paura che magari per prendere un sacchetto lasci la mano di mio figlio e lui decida di correre in strada, per fare un esempio.
 
Ma che possa andare a lavoro e dimenticarlo in macchina ammetto di non capire come possa avvenire 

Spesso succede perché l'averli in macchina non rientra nella solita routine.

Probabilmente anche quei poveri genitori a cui è successo pensavano "a me non capiterà mai". ;)

#7
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E` il "pilota automatico". Quello a cui ci affidiamo nella routine quotidiana, quello che non ti fa ricordare il tragitto in auto casa-lavoro perche` lo fai e basta, quello che ti fa sottovalutare i rischi di qualsiasi azione, ecc..

In pratica siamo talmente abitudinari che, quando qualcosa nella ripetitivita` si inceppa, il nostro cervello lo interpreta come un'anomalia e la scarta ancora prima che ci rendiamo conto della eviazione modificando i nostri comportamenti di conseguenza...



#8
Vagabond

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E` il "pilota automatico". Quello a cui ci affidiamo nella routine quotidiana, quello che non ti fa ricordare il tragitto in auto casa-lavoro perche` lo fai e basta, quello che ti fa sottovalutare i rischi di qualsiasi azione, ecc..

In pratica siamo talmente abitudinari che, quando qualcosa nella ripetitivita` si inceppa, il nostro cervello lo interpreta come un'anomalia e la scarta ancora prima che ci rendiamo conto della eviazione modificando i nostri comportamenti di conseguenza...

 

^this (unito a stress e fretta) è un meccanismo automatico che può scattare in chiunque, per questo non ce la faccio a condannare quei poveri disgraziati a cui è successo.



#9
Genocide

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Spesso succede perché l'averli in macchina non rientra nella solita routine.

Probabilmente anche quei poveri genitori a cui è successo pensavano "a me non capiterà mai". ;)

 

probabilmente capita più spesso quando è la norma averli in macchina ma cambia qualcosa nella routine.

 

macchina diversa, un giro diverso...magari oggi non hai fatto scuola figlio 1, scuola figlio 2, lavoro, ma scuola figlio 2 per prima e poi per abitudine vai a lavoro diretto, il figlio 1 si è addormentato in macchina e te lo scordi lì, perchè eri abituato ad andare a lavoro direttamente dalla scuola del 2

 

 

 

 

 

Rispondendo a Jagral non ci riesci perchè sei sull'altro lato della moneta, da come ne parli sei alquanto iperprotettivo, quindi è ovvio che non te ne dimentichi visto che li controlli ogni tot minuti.

 

Oltre a questo mi pare di aver capito che sei uno di quelli che appena visto il figlio l'hanno appunto messo al centro del sistema copernicano al posto del sole. Non è così per tutti. Per molti diventano elementi importantissimi della famiglia e della loro vita, ma non sono un qualcosa a cui pensare ogni 40 secondi, magari annullandosi nel farlo (non sto dicendo tu lo stia facendo). Il classico "vivere in funzione di..." non è un qualcosa che scatta per tutti allo stesso livello e non è qualcosa che scatta per tutti nello stesso modo o con gli stessi tempi. A molte persone non scatta proprio.

 

 

Detto questo concordo con vaga e con gli altri. Non me la sento di condannarli. Non parliamo di tizi che ammazzano il figlio perchè bevono come matti e poi guidano. Parliamo di persone che, inconsciamente, fanno 1 errore che li segnerà per tutta la vita.


Modificata da Genocide, 19 December 2018 - 09:28 AM.


#10
Ovino81

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probabilmente capita più spesso quando è la norma averli in macchina ma cambia qualcosa nella routine.
 
macchina diversa, un giro diverso...magari oggi non hai fatto scuola figlio 1, scuola figlio 2, lavoro, ma scuola figlio 2 per prima e poi per abitudine vai a lavoro diretto, il figlio 1 si è addormentato in macchina e te lo scordi lì, perchè eri abituato ad andare a lavoro direttamente dalla scuola del 2
 

a quei poveri disgraziati di vada è successo proprio così.

io spesso mi sono ritrovato quasi a casa tornando dal lavoro e tirato il bestemmione perchè magari mi ero scordato che dovevo andare a prendere mio figlio da mia madre (e quindi tornare indietro), cosa che magari avevo fissato mezzora prima di uscire da lavoro.

E ti rendi conto che quella di lasciare tuo figlio in macchina non è poi cosi remota come possibilità, purtroppo.

Spero rendano obbligatorio un qualche dispositivo che permetta di evitare queste tragedie.

#11
Genocide

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Spero rendano obbligatorio un qualche dispositivo che permetta di evitare queste tragedie.

 

credo che l'unico modo sia cominciare a metterlo direttamente in dotazione alle auto e/o ai seggiolini.

 

col seggiolino collegato se scendi dall'auto suona come fa per le luci accese o le chiavi inserite.

 

se si aspetta che la gente rispetti l'obbligatorietà...

 

alla fine la gente la cintura la mette perchè altrimenti suona la macchina :D Non perchè è obbligatorio


Modificata da Genocide, 19 December 2018 - 10:17 AM.


#12
Baldur

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Ragazzi non si può comprendere perché in quel momento NON comprendi. E' il cervello, in quel momento tu non hai mai avuto un figlio in macchina. Purtroppo è successo a mio cognato, con mia nipote: fortunatamente se ne è accorto dopo massimo dieci minuti, eppure non si può dire che non siano legati da un rapporto bellissimo. Lui ama alla follia le sue figlie e loro amano lui. Eppure è successo. E poverino mi è dispiaciuto tantissimo per lui quel giorno, si vedeva che era affranto, che provava a spiegarselo ma non ci riusciva. Mi ricordo ancora la sua frase: "me lo ricorderò per tutta la vita". Fortunatamente è andata bene.  

 

Non si può spiegare. Stanchezza, stress accumulato. Il cervello a volte fa brutti scherzi.



#13
Vagabond

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diverse mie colleghe, che quotidianamente compiono il tragitto casa--->scuola--->lavoro, mi hanno raccontato che è successo loro di saltare la tappa "scuola" e di essersi accorte di avere ancora il figlio in macchina solo poco prima di arrivare al lavoro.

non dico sia probabile, ma è possibile che se fossero arrivate a parcheggiare e a scendere dall'auto col figlio addormentato non se ne sarebbero accorte e il loro cervello avrebbe potuto "archiviare" la tappa a scuola come avvenuta.

poi vabbè, in questo caso parliamo di figli già abbastanza grandi da evitare la tragedia, ma nel caso di bimbi molto piccoli il rischio c'è e non va sottovalutato.



#14
tovu

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I figli hanno l'insana capacità di riuscire a tirare il peggio dai genitori. Sono in grado di avvilirli, esasperarli e distruggerli mentalmente e fisicamente. Su questo non ci piove.

 

Eppure, dall'altro lato, diventano una sorta di epicentro (o almeno, dovrebbero diventarlo) di tutto l'universo. Prima sono piccoli ed indifesi, pronti a dare piena ed assoluta fiducia ai propri genitori, poi col tempo crescono, si formano e diventano persone.

 

In tutto questo l'unica costanza dovrebbe essere il pieno amore che si prova per loro.

 

Quando i miei figli sono in macchina butto in ogni momento occhiate allo specchietto retrovisore per vedere cosa fanno, come stanno. Durante la notte mi alzo per controllare che siano coperti, che dormano bene. Quando sono a lavoro chiedo di loro e quando torno da lavoro sono le prime persone che voglio vedere.

 

Alla luce di questo, davvero non capisco come sia possibile dimenticare i figli in macchina, lasciandoli morire sotto il sole.

 

Non ci riesco proprio.

 

Ho aperto questa discussione perchè proprio oggi leggevo di una "madre" che per partecipare ad una festa ha lasciato le figlie di 1 e 2 anni in macchina che poi sono state ritrovate l'indomani dopo 18 ore ed ovviamente non ce l'hanno fatta. Ora, che questa creatura non possa essere presa a modello di genitore non ci sono dubbi, ma ci sono state notizie di genitori andati a lavoro che hanno realmente dimenticato la presenza dei figli, e nonostante lo stress continuo a cui siamo sottoposti, ai ritmi perennemente accelerati, alle incessanti pressioni quotidiane, non capisco come questo possa avvenire.

 

Per intenderci, non dovrebbe essere la normalità per gli essere umani avere una sorta di imprinting al contrario? Io fino a che erano nella pancia di mia moglie non avevo alcun attaccamento particolare, appena li ho visti automaticamente la gravità della terra si è spostata.

ho visto a cosa ti riferisci, solo che quello è omicidio volontario



#15
gabblo

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I figli hanno l'insana capacità di riuscire a tirare il peggio dai genitori. Sono in grado di avvilirli, esasperarli e distruggerli mentalmente e fisicamente. Su questo non ci piove.

 

Eppure, dall'altro lato, diventano una sorta di epicentro (o almeno, dovrebbero diventarlo) di tutto l'universo. Prima sono piccoli ed indifesi, pronti a dare piena ed assoluta fiducia ai propri genitori, poi col tempo crescono, si formano e diventano persone.

 

In tutto questo l'unica costanza dovrebbe essere il pieno amore che si prova per loro.

 

Quando i miei figli sono in macchina butto in ogni momento occhiate allo specchietto retrovisore per vedere cosa fanno, come stanno. Durante la notte mi alzo per controllare che siano coperti, che dormano bene. Quando sono a lavoro chiedo di loro e quando torno da lavoro sono le prime persone che voglio vedere.

 

Alla luce di questo, davvero non capisco come sia possibile dimenticare i figli in macchina, lasciandoli morire sotto il sole.

 

Non ci riesco proprio.

 

Ho aperto questa discussione perchè proprio oggi leggevo di una "madre" che per partecipare ad una festa ha lasciato le figlie di 1 e 2 anni in macchina che poi sono state ritrovate l'indomani dopo 18 ore ed ovviamente non ce l'hanno fatta. Ora, che questa creatura non possa essere presa a modello di genitore non ci sono dubbi, ma ci sono state notizie di genitori andati a lavoro che hanno realmente dimenticato la presenza dei figli, e nonostante lo stress continuo a cui siamo sottoposti, ai ritmi perennemente accelerati, alle incessanti pressioni quotidiane, non capisco come questo possa avvenire.

 

Per intenderci, non dovrebbe essere la normalità per gli essere umani avere una sorta di imprinting al contrario? Io fino a che erano nella pancia di mia moglie non avevo alcun attaccamento particolare, appena li ho visti automaticamente la gravità della terra si è spostata.

 

Il caso di cui hai letto parla di gente malata a cui i figli son capitati per sbaglio e che per loro sfortuna nessuno ha saputo portarglieli via.

 

Il caso invece del figlio lasciato sul seggiolino dipende da una svista molto " umana " e dalle conseguenza terribili perché non oso nemmeno immaginare l'inferno di chi ha prodotto una tale tragedia. 

 

La cosa incredibile secondo me è che con la tecnologia moderna è ingiustificabile che ciò avvenga, basterebbe rendere obbligatorio un dispositivo di sicurezza analogo a quello delle cinture non allacciate ed ecco che si eviterebbero tali tragedie.






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