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Monty Python e il Sacro Graal, la recensione del classico disponibile su Netflix


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Questa discussione ha avuto 6 risposte

#1
Cinematografo

Cinematografo
  • Eye Master

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Monty Python e il Sacro Graal, la recensione del classico disponibile su Netflix
» disponibile sulla piattaforma di streaming il secondo lungometraggio del sestetto inglese, che mette alla berlina il ciclo arturiano.
..
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#2
IosonoTorre

IosonoTorre
  • Little Eye Fan

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  • Messaggi: : 70
Penso che la scena in cui sir Lancelot attacca il castello , sia una delle cose più geniali e comiche che abbia mai visto !
Mi raccomando , va visto rigorosamente in lingua originale eh , risparmiatevi la versione doppiata dal bagaglino !

#3
Giuseppe Bruni

Giuseppe Bruni
  • Little Eye Fan

  • Stelletta
  • Gruppo: Utente
  • Messaggi: : 40
Pietra miliare della storia dell'umanità, insieme a Life of Brian.

#4
Emme

Emme
  • Sir

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  • Gruppo: Utente Pro
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Tutto quanto partorito dai Python (il Flying Circus e i tre lungometraggi) è patrimonio dell'umanità da custodire gelosamente e tramandare ai posteri!

 

Tra l'altro l'ho rivisto di recente in blu-ray, anche se più grezzo degli altri due, Holy Grail rimane esilarante.



#5
Solidino

Solidino
  • MGS4 Ť cacca e Kojima Ť una sÚla.

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  • Gruppo: Utente Pro
  • Messaggi: : 32593

per apprezzarli bisognerebbe essere inglesi di nascita, tipo come se un francese ridesse per le battute di Toto' (madò chissa cosa capiscono all'estero di Totò), hai voglia a ridere, se non sai il dialetto, le sfumature della pronuncia e altri mazzi vari, ti perdi TUTTO. 

 

Veramente roba da preservare all'Unesco. 



#6
Quilty

Quilty
  • One Eye

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  • Gruppo: Utente Pro
  • Messaggi: : 2600

per apprezzarli bisognerebbe essere inglesi di nascita, tipo come se un francese ridesse per le battute di Toto' (madò chissa cosa capiscono all'estero di Totò), hai voglia a ridere, se non sai il dialetto, le sfumature della pronuncia e altri mazzi vari, ti perdi TUTTO. 
 
Veramente roba da preservare all'Unesco. 


Io non sono inglese di nascita, sono consapevole di perdere moltissime sfumature, ma il film mi sembra ugualmente irresistibile e geniale. Basta evitare la versione doppiata.

#7
Emme

Emme
  • Sir

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  • Gruppo: Utente Pro
  • Messaggi: : 1969

Life Of Brian tuttavia non era male male il doppiaggio (il primo), avendolo rivisto di recente in inglese ho notato che hanno adattato bene molte gag.






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