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Lavoro Italia-Germania- il Dubbio infinito


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Questa discussione ha avuto 41 risposte

#31
PuNk3st4

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Anche io vivo in Germania. Penso di stare qui un altro anno ancora e poi si vedra' ma l'Italia non rientra nei miei piani futuri attualmente (prossimo step USA  o dove sono attualmente in Germania, se arriva una bella offerta).

Posso chiederti in che citta' della Germania vivi? Credo cio' influisca molto anche.

Personalmente, all'inizio e' stata molto dura anche per me ma ho tenuto duro e tornando indietro e' una scelta che rifarei.

Capisco perfettamente cosa intendi per quel che riguarda l'ambiente ma ti consiglio di provare a imparare la lingua (ok, io da 3 anni che son qui non parlo affatto bene il tedesco ma il mio ambiente lavorativo e' completamente anglofono).

In questo modo l'integrazione sarebbe piu' rapida. Come opinione personale, sconsiglio vivamente l'approccio verso gruppi di italiani in quanto potresti poi "ghettizzarti" e sentirti sempre uno straniero.

Altra cosa che non consiglio e' il viaggiare spesso verso l'Italia: in tal caso non ti ambienteresti mai. Qualche volta va bene ma non troppo spesso.

Come dicevo all'inizio del mio messaggio, attualmente vorrei cambiare aria perche' la Germania e' un po' "moscia" e ho bisogno di nuovi stimoli (per questo sto valutando gli USA). Pero', considerando la situazione attuale in cui riversa l'Italia, ahime', non tornerei mai nel mio amato paese poiche' possono esserci posti fantastici, bar, ristoranti, amici e quant'altro...ma senza soldi a sufficienza non me ne vedrei egualmente bene.

Il mio consiglio quindi e' quello di tenere duro, migliorare i rapporti sociali tramite la conoscenza linguistica e quando puoi farti qualche viaggetto. Vedrai che comincerai ad apprezzare di piu' il posto.

Dal mio canto, sono fortunato a trovarmi in una citta' tedesca alquanto atipica che per certi versi non ha nulla a che vedere con i classici stereotipi tedeschi. Quindi se proprio ti fa cagare il posto in cui ti trovi, chiedi trasferimento in altre zone della Germania.



#32
Beastly-Zero

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Anche io vivo in Germania. Penso di stare qui un altro anno ancora e poi si vedra' ma l'Italia non rientra nei miei piani futuri attualmente (prossimo step USA  o dove sono attualmente in Germania, se arriva una bella offerta).

Posso chiederti in che citta' della Germania vivi? Credo cio' influisca molto anche.

Personalmente, all'inizio e' stata molto dura anche per me ma ho tenuto duro e tornando indietro e' una scelta che rifarei.

Capisco perfettamente cosa intendi per quel che riguarda l'ambiente ma ti consiglio di provare a imparare la lingua (ok, io da 3 anni che son qui non parlo affatto bene il tedesco ma il mio ambiente lavorativo e' completamente anglofono).

In questo modo l'integrazione sarebbe piu' rapida. Come opinione personale, sconsiglio vivamente l'approccio verso gruppi di italiani in quanto potresti poi "ghettizzarti" e sentirti sempre uno straniero.

Altra cosa che non consiglio e' il viaggiare spesso verso l'Italia: in tal caso non ti ambienteresti mai. Qualche volta va bene ma non troppo spesso.

Come dicevo all'inizio del mio messaggio, attualmente vorrei cambiare aria perche' la Germania e' un po' "moscia" e ho bisogno di nuovi stimoli (per questo sto valutando gli USA). Pero', considerando la situazione attuale in cui riversa l'Italia, ahime', non tornerei mai nel mio amato paese poiche' possono esserci posti fantastici, bar, ristoranti, amici e quant'altro...ma senza soldi a sufficienza non me ne vedrei egualmente bene.

Il mio consiglio quindi e' quello di tenere duro, migliorare i rapporti sociali tramite la conoscenza linguistica e quando puoi farti qualche viaggetto. Vedrai che comincerai ad apprezzare di piu' il posto.

Dal mio canto, sono fortunato a trovarmi in una citta' tedesca alquanto atipica che per certi versi non ha nulla a che vedere con i classici stereotipi tedeschi. Quindi se proprio ti fa cagare il posto in cui ti trovi, chiedi trasferimento in altre zone della Germania.

Il trasferimento lo escludo, non sono ne dell'umore ne della voglia di RItrasferirmi da zero in un altro posto, in Germania poi.

Mi trovo ad un 25 minuti da Stoccarda, te?

Poi "vedo" che sei in pieno momento viaggi, quanti anni hai e perchè hai deciso di andartene dall'Italia? sempre per lavoro?

io invece se devo essere sincero sento dentro che è una scelta che non farei probabilmente, stringerei ancora più i denti cercando e pazientando e alla fine qualcosa credo sarebbe uscito, parlando di una possibile ipotesi del passato.

 

Per il viaggiare in Italia è impossibile, io non posso farci niente, sono una persona sensibile e i miei mi mancano, amici, parenti ecc.., e non riesco a stare troppo senza vederli, e li vedo ogni 3 o 4 mesi circa, insomma alle feste,

 

ho provato con tutto me stesso a "cambiare", sentirmi meno sensibile e sentirmi più "menefreghista", ma non si può cambiare carattere, dopo quello che è successo ai miei poi lo sono diventato ancora di più attaccato a loro emotivamente,

è rischioso...è tanto rischioso, continuo a sentire le due voci, quella che dice di stare qua perchè si sta bene,

e quella che dice di andare e darmi da fare, cosi da stare con i miei, e passare il tempo insieme, cosi da stare vicini nel momento in cui diventano anziani,

 

è un discorso maledettamente complicato e profondo.



#33
PuNk3st4

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Il trasferimento lo escludo, non sono ne dell'umore ne della voglia di RItrasferirmi da zero in un altro posto, in Germania poi.

Mi trovo ad un 25 minuti da Stoccarda, te?

Poi "vedo" che sei in pieno momento viaggi, quanti anni hai e perchè hai deciso di andartene dall'Italia? sempre per lavoro?

io invece se devo essere sincero sento dentro che è una scelta che non farei probabilmente, stringerei ancora più i denti cercando e pazientando e alla fine qualcosa credo sarebbe uscito, parlando di una possibile ipotesi del passato.

 

Per il viaggiare in Italia è impossibile, io non posso farci niente, sono una persona sensibile e i miei mi mancano, amici, parenti ecc.., e non riesco a stare troppo senza vederli, e li vedo ogni 3 o 4 mesi circa, insomma alle feste,

 

ho provato con tutto me stesso a "cambiare", sentirmi meno sensibile e sentirmi più "menefreghista", ma non si può cambiare carattere, dopo quello che è successo ai miei poi lo sono diventato ancora di più attaccato a loro emotivamente,

è rischioso...è tanto rischioso, continuo a sentire le due voci, quella che dice di stare qua perchè si sta bene,

e quella che dice di andare e darmi da fare, cosi da stare con i miei, e passare il tempo insieme, cosi da stare vicini nel momento in cui diventano anziani,

 

è un discorso maledettamente complicato e profondo.

 

Io sono a Mainz.

Tempo fa venni qui perche' feci una domanda per un dottorato (prima non sapevo neanche dove si trovasse Mainz..) e venni preso nel giro di due giorni quindi senza poterci neanche pensare decisi di venire qui, complice anche il fatto che da noi in Italia non si trovava facilmente una buona posizione.

I primi mesi detestavo il luogo ma era dovuto sostanzialmente a un ambiente di lavoro estenuante (non credevo in Europa esistessero posti cosi', ero ingenuo all'epoca..). Fortunatamente in quel periodo, e anche dopo, trovai una persona che mi diede man forte e tenni duro. Adesso, guardando indietro, sono felice di aver vissuto quel periodo in quanto mi sento più' forte di prima. Quel che non ti ammazza ti fortifica si dice, no? :)

Con il tempo comunque ho cominciato ad apprezzare la città' e ora amo il mio luogo di lavoro, che mi da la possibilità di agire come voglio. Di conseguenza, anche cio' che mi circonda e' stato rivalutato ai miei occhi.

Adesso pero', dopo tre anni, ho sviluppato una visione più critica della Germania e quindi capisco perfettamente cosa intendi quando parli dello stare in questa nazione. Ecco perché sento l'esigenza di cambiare il prossimo anno ma non sono certo al 100% che andrò altrove. Quel che so e' che non tornerò in Italia, nonostante ami il mio Paese.

Ognuno di noi ha una storia alle spalle e quindi non esiste una risposta assoluta per tutti. Il mio consiglio pero' e' di cercare di trovare prima un lavoro in Italia se vuoi davvero tornare, onde evitare di restare a mani vuote e pentirtene in futuro.



#34
Beastly-Zero

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Io sono a Mainz.

Tempo fa venni qui perche' feci una domanda per un dottorato (prima non sapevo neanche dove si trovasse Mainz..) e venni preso nel giro di due giorni quindi senza poterci neanche pensare decisi di venire qui, complice anche il fatto che da noi in Italia non si trovava facilmente una buona posizione.

I primi mesi detestavo il luogo ma era dovuto sostanzialmente a un ambiente di lavoro estenuante (non credevo in Europa esistessero posti cosi', ero ingenuo all'epoca..). Fortunatamente in quel periodo, e anche dopo, trovai una persona che mi diede man forte e tenni duro. Adesso, guardando indietro, sono felice di aver vissuto quel periodo in quanto mi sento più' forte di prima. Quel che non ti ammazza ti fortifica si dice, no? :)

Con il tempo comunque ho cominciato ad apprezzare la città' e ora amo il mio luogo di lavoro, che mi da la possibilità di agire come voglio. Di conseguenza, anche cio' che mi circonda e' stato rivalutato ai miei occhi.

Adesso pero', dopo tre anni, ho sviluppato una visione più critica della Germania e quindi capisco perfettamente cosa intendi quando parli dello stare in questa nazione. Ecco perché sento l'esigenza di cambiare il prossimo anno ma non sono certo al 100% che andrò altrove. Quel che so e' che non tornerò in Italia, nonostante ami il mio Paese.

Ognuno di noi ha una storia alle spalle e quindi non esiste una risposta assoluta per tutti. Il mio consiglio pero' e' di cercare di trovare prima un lavoro in Italia se vuoi davvero tornare, onde evitare di restare a mani vuote e pentirtene in futuro.

Due cose:

vedi però? ora non vorrei sbagliarmi, hai detto che hai trovato una persona che ti ha dato man forte e quindi ti ha aiutato, questa persona è forse una ragazza? perchè se è cosi, è sempre la solita storia, tutti quelli che conosco che sono venuti qui o vivono "da soli", hanno una compagna, e se non c'è la compagna, c'è la famiglia che abita con loro in Germania,

io non ho ne uno ne l'altro, solo completo, ho addirittura un amico d'infanzia colui che mi ha ospitato e ha fatto si che tutto questo accadesse, quindi in parte devo tutto questo a lui, 

però non è da compagnia come carattere, nel senso è un amico e tutto, ma crescendo la gente cambia, e anche se ci troviamo sempre a parlare e abbiamo cose in comune e volendo possiamo stare anche ore insieme, io alla fine mi sento sempre solo, perchè lui è uno di quei caratteri che se ci sei va bene, se non ci sei va bene lo stesso, si fa i fatti suoi e vive bene anche da asociale, PERO', ha la compagna che vive con lui (mia amica), e qualche parente qua, e quando i suoi vanno a trovarlo, essendo in pensione ci stanno pure un mese,

 

con me è tutto diverso, la ragazza non la compri uscendo, è da una parte destino e da una parte come sei messo tu,

e io sono in confusione da un po, e prima ancora ho avuto problemi, di conseguenza anche se ho conosciuto più di una ragazza, ora sono solo, e TUTTI i miei parenti e amici si congratulano con me dicendomi che ho un carattere forte e tanto coraggio a fare tutto ciò che ho fatto,

ma non sono indistruttibile, ho un limite anche io.

 

L'altra cosa è che io non sono espertissimo del mondo lavorativo nel profondo in Italia, però ho fatto tanti colloqui e bene o male so come gira li,

come posso io avere una conferma dalla Germania di qualcuno che mi prenda con contratto in Italia?

lo chiedo perchè mi si è detto in questo topic "prima di tornare cerca qualcosa da qua, e fai colloqui e chiedi ai datori" , cioè, sarà che mi fido poco io, ma da che mondo e mondo c'è questa "sicurezza" che io chiedo lavoro in Italia da qua e me lo danno? cioè perdonatemi ma al solo pensiero mi viene da sorridere ^^ , c'è gente che muore di fame in Italia, e loro devono interessarsi a me da qua? ci credo poco, secondo me sono capaci a voce di dirmi "si vieni qua che ne parliamo, siamo interessati al suo profilo, e c'è la possibilità di farla lavorare con noi e di formarla", poi vado la,

"si buongiorno, mi dispiace di dirle questo, ma ci sono stati dei disguidi , e a causa di imprevisti i tempi si sono allungati, le faremo sapere comunque", e da li mai più, e io resto col sedere per terra,

capite cosa intendo?



#35
Pepultura

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Ciao ragazzi, anche io vivo in Germania (attualmente a Paderborn).
Vi capisco: Per quanto riguarda l'aspetto lavorativo non c'è male ma di certo come rapporti interpersonali non è proprio il massimo.
L'unica fortuna è quella di aver trovato un piccolo gruppo di italiani con cui uscire :)

Modificata da Pepultura, 24 August 2017 - 10:25 PM.


#36
PuNk3st4

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Due cose:

vedi però? ora non vorrei sbagliarmi, hai detto che hai trovato una persona che ti ha dato man forte e quindi ti ha aiutato, questa persona è forse una ragazza? perchè se è cosi, è sempre la solita storia, tutti quelli che conosco che sono venuti qui o vivono "da soli", hanno una compagna, e se non c'è la compagna, c'è la famiglia che abita con loro in Germania,

io non ho ne uno ne l'altro, solo completo, ho addirittura un amico d'infanzia colui che mi ha ospitato e ha fatto si che tutto questo accadesse, quindi in parte devo tutto questo a lui, 

però non è da compagnia come carattere, nel senso è un amico e tutto, ma crescendo la gente cambia, e anche se ci troviamo sempre a parlare e abbiamo cose in comune e volendo possiamo stare anche ore insieme, io alla fine mi sento sempre solo, perchè lui è uno di quei caratteri che se ci sei va bene, se non ci sei va bene lo stesso, si fa i fatti suoi e vive bene anche da asociale, PERO', ha la compagna che vive con lui (mia amica), e qualche parente qua, e quando i suoi vanno a trovarlo, essendo in pensione ci stanno pure un mese,

 

con me è tutto diverso, la ragazza non la compri uscendo, è da una parte destino e da una parte come sei messo tu,

e io sono in confusione da un po, e prima ancora ho avuto problemi, di conseguenza anche se ho conosciuto più di una ragazza, ora sono solo, e TUTTI i miei parenti e amici si congratulano con me dicendomi che ho un carattere forte e tanto coraggio a fare tutto ciò che ho fatto,

ma non sono indistruttibile, ho un limite anche io.

 

L'altra cosa è che io non sono espertissimo del mondo lavorativo nel profondo in Italia, però ho fatto tanti colloqui e bene o male so come gira li,

come posso io avere una conferma dalla Germania di qualcuno che mi prenda con contratto in Italia?

lo chiedo perchè mi si è detto in questo topic "prima di tornare cerca qualcosa da qua, e fai colloqui e chiedi ai datori" , cioè, sarà che mi fido poco io, ma da che mondo e mondo c'è questa "sicurezza" che io chiedo lavoro in Italia da qua e me lo danno? cioè perdonatemi ma al solo pensiero mi viene da sorridere ^^ , c'è gente che muore di fame in Italia, e loro devono interessarsi a me da qua? ci credo poco, secondo me sono capaci a voce di dirmi "si vieni qua che ne parliamo, siamo interessati al suo profilo, e c'è la possibilità di farla lavorare con noi e di formarla", poi vado la,

"si buongiorno, mi dispiace di dirle questo, ma ci sono stati dei disguidi , e a causa di imprevisti i tempi si sono allungati, le faremo sapere comunque", e da li mai più, e io resto col sedere per terra,

capite cosa intendo?

 

No la persona che trovai qui fu un collega che mi ha supportato molto dal punto di vista lavorativo.

Tre anni fa lasciai tutto giu': famiglia, amici e ragazza.

Ora la mia ragazza, diventata mia moglie, e' qui. Quindi la situazione attuale e' diversa dalla tua pero' fino a poco fa era simile, per quel che riguarda la vita in Germania.

Dopo tre anni ho sviluppato una idea abbastanza critica della Germania per cui capisco perfettamente tutti i tuoi ragionamenti (non a caso come ho detto in precedenza sto vedendo se andar via il prossimo anno).

 

Per quanto riguarda il lavoro in Italia, hai ragione e la sicurezza che ti prenda qualcuno non la puoi avere. Quel che puoi provare a fare pero' e' inviare quanti più curriculum via mail. Oppure, se hai amici in Italia, chiedi loro di informarsi un po'. 

Pero' tornare in Italia senza la certezza di un lavoro, lasciando una stabilita' in Germania, non ti conviene. Te ne pentiresti.



#37
haribo

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No la persona che trovai qui fu un collega che mi ha supportato molto dal punto di vista lavorativo.

Tre anni fa lasciai tutto giu': famiglia, amici e ragazza.

Ora la mia ragazza, diventata mia moglie, e' qui. Quindi la situazione attuale e' diversa dalla tua pero' fino a poco fa era simile, per quel che riguarda la vita in Germania.

Dopo tre anni ho sviluppato una idea abbastanza critica della Germania per cui capisco perfettamente tutti i tuoi ragionamenti (non a caso come ho detto in precedenza sto vedendo se andar via il prossimo anno).

 

Per quanto riguarda il lavoro in Italia, hai ragione e la sicurezza che ti prenda qualcuno non la puoi avere. Quel che puoi provare a fare pero' e' inviare quanti più curriculum via mail. Oppure, se hai amici in Italia, chiedi loro di informarsi un po'. 

Pero' tornare in Italia senza la certezza di un lavoro, lasciando una stabilita' in Germania, non ti conviene. Te ne pentiresti.

 

Scusate se entro senza aver letto bene tutto il topic per intero.

 

Quali sono le criticità che hai individuato stando in Germania?

 

Grazie



#38
Adalgrim

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Non so darti un consiglio, anche perché io sto valutando proprio di trasferirmi e la Germania è tra le possibili destinazioni. Non ho info a riguardo, ma qualche ricordo annebbiato (sono cose che devo ancora valutare), ma se non vado errato al completamento del quinto anno di lavoro matureresti una pensione. 

Non so quanto quanto guadagni e a quanto potrebbe ammontare, ma volevo farti presente questa cosa... anche se probabilmente ci hai già pensato anche tu.



#39
Beastly-Zero

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Non so darti un consiglio, anche perché io sto valutando proprio di trasferirmi e la Germania è tra le possibili destinazioni. Non ho info a riguardo, ma qualche ricordo annebbiato (sono cose che devo ancora valutare), ma se non vado errato al completamento del quinto anno di lavoro matureresti una pensione. 

Non so quanto quanto guadagni e a quanto potrebbe ammontare, ma volevo farti presente questa cosa... anche se probabilmente ci hai già pensato anche tu.

Dove lavoro io , UPS, non è un segreto, 4 ore per 16 euro circa a ora (ora non ricordo con tasse varie, comunque siamo li) con credo il 25% in più una volta scattate le 8 (lavoro dalle 5:30 alle 9, che diventano in base al lavoro 9:20/9:40, e li anche il minuto in più accumulato conta),

ma è un po complicato, nel senso che è diverso dall' Italia, esempio:

-ci sono mesi in cui puoi arrivare a guadagnare anche 1100 euro (il mese scorso ad esempio) poichè sono stato quasi un mese in ferie (all'anno si hanno un totale di 27 giorni che puoi distribuire quasi come vuoi (esempio a natale o in pieno agosto non ti permettono di andare in ferie essendoci tanti pacchetti), oppure se il mese è corto (esempio febbraio),

-ci sono mesi in cui sono arrivato a prendere 1200/1270, non c'è mai un ammontare preciso, dipende da quanti minuti extra fai al giorno, oppure se capita di fare il secondo turno (quello notturno), che devi chiedere tu e se ti dicono di si lo fai, ad esempio il mio amico si è messo daccordo e lo fa fisso 2 volte a settimane, e lui arriva a prendere anche 1500 (è il triplo di me e rimane spezzato comunque a fine settimana),

-ogni 3 o 4 mesi c'è il "meeting", vai li il sabato, da 30 minuti a 1 ora, dove i capi parlano a tutti i presenti (tutti gli operai di tutti i turni), spiegano andamento dei mesi /anni, novità, domande ecc..) firmi, te ne vai, e con quello hai 95 euro in busta paga

 

Quindi io ho fatto il ragionamento e sto cercando di informarmi: nel caso restassi a lavorare qui, quanto avrò di pensione alla fine? parlando con il mio amico si è fatto l'esempio di 600 euro al mese, per uno che vive da solo o con la compagna che lavora, si vive lo stesso, da anziano non hai bisogno di divertimenti vari come ora ecc..

 

però sinceramente 600 euro mi paiono pochi a me, non so magari riuscite a calcolare voi, perchè io sono abbastanza ignorante in materia.

 

Comunque a me dicono che anche dopo 2 anni io avrei già maturato una "pensione", per dire, se resto fino a novembre sono 3 anni, e quando andrò in pensione, anche se sono in Italia ad un certo punto mi arriva un tot ogni mese, a mio nonno che ha lavorato circa 1 anno se non sbaglio, gli arriva e vive da una vita in Italia.



#40
DigitalDevilPoison

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Allora, ho letto tutto. Cavolo. Comincio col dire che sono totalmente d'accordo con l'utente "birdak81", prima di leggere il suo primo post volevo dire quelle cose, poi ho visto che lui le ha dette pure meglio di come le avrei dette io usando il sistema di obiettivi a breve medio e lungo termine.

Comunque, io riassumerei tutti la situazione in un semplice concetto chiave, ovvero ti senti in una terra non tua, ed hai quindi nostalgia delle piccole cose che ti da un paese dove ti senti "a casa". Senza giudicarti, provo a dire cos'è successo secondo me che ha causato questo fatto: non sei riuscito ad integrarti affatto. E ti credo io, che ti senti solo... Hai lasciato a casa ogni cosa, amicizie, famiglia, qualche ragazza interessante magari, la tua lingua madre, per andare in un posto dove comunichi con poco tedesco, quanto basta, ma speri di incontrare persone con cui parlare inglese o italiano, e... Insomma. Come dice appunto l'altro utente, io prima di mandare tutto a fancù mi darei un bell anno di stasi per decidere definitivamente. Però in quest'anno mu imporrei di imparare il tedesco perché relazionarsi con gli altri è fondamentale per integrarsi. Poi appunto, mi farei tanti bei giri, visiterei sia musei, sia luoghi naturali di interesse, cercherei di entrare nel mondo in cui vivi attualmente per farne veramente parte. Proverei inoltre a fare cose che ai tedeschi piace fare. Che ne so, scopri che ai tedeschi piace tanto fare boh, le partite a bocce? Esempio più stupido del mondo, ok, ma in quel caso andrei a giocare a bocce. Facebdo i miei giri, scoprendo la Germania, facendo le cose che poace fare ai tedeschi, e ovviamente ampliando il tuo lessico tedesco con un bel corso gatto con impegno, io mi metterei a parlare con tutti. A costo di sembrare un pò strano in qualche occasione, magari, ma specificherei che amo parlare con le persone perché mi permette di imparare la lingua. Un po' alla volta così entreresti a far parte della comunità, saresti in un posto che conosci un po' di più, e ti faresti magari un giro di amici un po' più affiatato, magari troveresti amici con cui praticare un hobbie o uno sport, magari troveresti una bella biondina che verrebbe a vivere con te volentieri. Ti assicuro che integrarsi è fondamentale per la riuscita di un cambio di vita come quello che hai tentato tu, ma tu non ci sei riuscito perché, credo, tu non ci abbia provato abbastanza. È chiaro che ora sentire il tedesco di infastidisca, tre anni a capire poco o niente e a subire nostalgia di casa senza provare a stare bene lì dov'eri.

Prendi uno stipendio modesto, ma sufficiente per vivere bene la tua vita, da quello che ho capito. Non starò a dirti auanto mi spacco la schiena 6 giorni su 7 per prendere i canonici 1000 euro al mese in Italia, perché non voglio che tu pensi di dover stare lì solo perché è economicamente comodo. Ma è anche quella una cosa importante. Tu hai tempo libero, e un lavoro onesto. Anzi, per fortuna hai un part time, hai più tempo per impegnarti con corso di tedesco e "alla scoperta della Germania: luoghi, cultura, usi e costumi".

Sei stato bravo a resistere 3 anni in quelle condizioni. Ora però, prima di lasciar perdere, cerca di impegnarti di più integrati. Hai un'opportunità, non buttarla via senza prima avercela messa tutta, o poi potresti pentirtene un giorno.

Così, mie opinioni personali.

#41
COMITANO

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Aggiungo anche io due cose:

 

- Una nazione ti deve piacere, c'è poco da fare. Banalmente per imparare una lingua davvero bene aiuta moltissimo apprezzare la cultura di quel luogo.

 

Io in generale credo che se non cerchi di abbracciare la mentalità di un luogo rimarrai sempre un italiano in terra straniera.

Non dico che dovresti leggere Goethe, però leggere i quotidiani che leggono i tedeschi, guardare le serie televisive che piacciono ai tedeschi, vivere il calcio come lo vivono i tedeschi etc. potrebbe aiutare. Magari già lo fai, però ci tenevo a sottolinearlo.

In ogni caso hai l'opportunità di imparare in loco una lingua forte dal punto di vista economico: cerca di non lasciartela sfuggire.

 

- Hai la grande fortuna di avere del tempo da investire in formazione.

 

Mi pare di capire che già hai uno stipendio che ti permette di vivere e in aggiunta a ciò hai delle ore libere ogni giorno. Dicevi che al momento non hai competenze richieste sul mercato del lavoro, però non è scritto da nessuna parte che debba essere così per sempre.

Prova a cercare qualcosa che sia richiesto e ti interessi una minima e poi fai qualcosa per guadagnare delle competenze in quel campo.

In sintesi: hai delle ore libere ogni giorno, falle fruttare.

 

Magari puoi trovare dei lavori nel campo dell'informatica che si possano fare da remoto e così potresti vivere dove vuoi (prima idea che mi viene in mente).

 

 

Insomma i miei consigli sono: prenditi del tempo per decidere, ma intanto impara bene il tedesco e cerca di guadagnare delle competenze che abbiano mercato.



#42
Beastly-Zero

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Sto cercando di capire se potrà aiutarmi il fatto di farmi un weekend ogni tanto dai miei, prendemi un giorno o due liberi e collegarli al sabato e domenica, e andarli a trovare, e respirare un po la mia aria,

 

riguardo alla formazione ci sto pensando, non sono certo di riuscirci, perchè ora ho questo lavoro e si tocca sempre il tasto Italia:non sicurezza,

non è facile, a volte sono tranquillo e altre mi agito e vado in confusione..sto cercando di rifletterci su, e capire se può arrivarmi a piacermi e diventare sopportabile anche a livello di semplice uscita in giro.


Modificata da Beastly-Zero, 28 August 2017 - 02:15 PM.





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