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[ITA] Gringo[Hikari] Osamu Tezuka


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Questa discussione ha avuto 15 risposte

#1
Motrini

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Nel 1982 una grande compagnia giapponese nomina Hitoshi Himoto al comando della sua filiale sudamericana. L’arrivo nella repubblica di Santa Luna gli rivelerà però un mondo di dittatura, miseria e corruzione. Soprannominato il ‘Gringo’, Hitoshi dovrà negoziare sia con i guerriglieri che con i politici locali per ottenere il permesso di estrarre minerali preziosi dal sottosuolo. L'ultimo manga di Osamu Tezuka, rimasto incompiuto per via della morte dell'autore.

 



#2
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Confession time: non ho mai pienamente compreso il culto di Tezuka.
Capisco lo straordinario impatto delle sue opere realizzate nell'immediato dopoguerra, ma fatico a vedere un'aura divina attorno a quelle del periodo più tardo in cui si era avvicinato ai gekiga.
Detto ciò, ho apprezzato veramente tanto questo Gringo.
E sì, si chiude molto bruscamente con la morte dell'autore, ma le parole di Tezuka dal letto d'ospedale lasciano una testimonianza dell'identità nazionale giapponese, cercata nell'opera, probabilmente molto più forte di un qualunque regolare epilogo.



#3
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Hai letto Kuki no soko, Swallowing the Earth, Clockwork Apple... ?

#4
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Hai letto Kuki no soko, Swallowing the Earth, Clockwork Apple... ?

I racconti brevi sì, Swallowing the Earth no, ma mi par di capire che rientri anch'essa tra le opere "gekiga" oggetto della mia osservazione.
Pur avendo apprezzato quanto letto, non l'ho trovato trovato in alcun modo "superiore" ai maestri del genere venuti prima (ok, erano a loro volta tutti figli di Tezuka, ma questo è un altro discorso).

#5
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Quei tre che ho citato sono tutti seinen. Prima di quei tre c'erano solo shonen e gekiga. Chi sono i "maestri" di manga per adulti venuti prima del 1968? Sanpei Shirato, poi?

#6
Motrini

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Quei tre che ho citato sono tutti seinen. Prima di quei tre c'erano solo shonen e gekiga.

Ho messo le virgolette non a caso.
Per quanto Tezuka possa prendere le distanze dal movimento Gegika, l'influenza di esso su quelle sue opere (e successive) è innegabile.

Chi sono i "maestri" di manga per adulti venuti prima del 1968? Sanpei Shirato, poi?

Tutti?
Kage e Machi sono degli anni 50, Garo è del 64 e tra fine anni 60 ed inizio 70 avevano debuttato già tutti gli autori più celebri.
Tezuka ha cambiato stile solo dopo aver visto il successo dei suoi colleghi.

#7
The Fool

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Non era quello, è che prima del 1968 c'erano solo shonen e gekiga, che tu perlopiù non hai letto. Vorrei sapere come fai a dire che la roba di Garo dei primi anni '60 è superiore o paragonabile ai seinen di Tezuka fine anni '60. Tipo uno schizzo di 4 tavole pubblicato su Garo nel '64 sarebbe paragonabile a un'opera complessa come Swallowing the Earth, a cui si è ispirato persino Urasawa per 20th CB?

Cioè dimmi cosa si trova in inglese di gekiga usciti dal 1967 in giù. Tormenta Nera? Disegnato in maniera imbarazzante, ma è senz'altro un'opera importante. E poi?

#8
Motrini

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Non era quello, è che prima del 1968 c'erano solo shonen e gekiga, che tu perlopiù non hai letto. Vorrei sapere come fai a dire che la roba di Garo dei primi anni '60 è superiore o paragonabile ai seinen di Tezuka fine anni '60. Tipo uno schizzo di 4 tavole pubblicato su Garo nel '64 sarebbe paragonabile a un'opera complessa come Swallowing the Earth, a cui si è ispirato persino Urasawa per 20th CB?

Cioè dimmi cosa si trova in inglese di gekiga usciti dal 1967 in giù. Tormenta Nera? Disegnato in maniera imbarazzante, ma è senz'altro un'opera importante. E poi?

A parte il già citato Shirato (hai detto poco...), il Garo dei primi anni aveva anche un certo Shigeru Mizuki ed autori del calibro di Yoshiharu e Tadao Tsuge.
Tutti con diversa roba pre-68 tradotta.
E stica' di come disegnassero un Tatsumi (di cui si trovano molti altri racconti brevi oltre a Tormenta Nera) od un Matsumoto, non li stiamo mica confrontando con Otomo.
Di scan di Garo poi ne trovi quante vuoi...
Sì, le traduzioni disponibili sono poche all'infuori deli autori citati, ma comunque abbastanza per farsi un'idea dei contenuti.
Swallowing the Earth è l'unico dei tre manga da te citati che non ho letto, recupererò dentonewkxs1.gif

#9
Hiei1983

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ma quindi Gringo ce l'ha un finale, seppur sbrigativo (che non sia come la paginetta scrausa di Nagai che in mazinger dice "ok il manga finisce qui, continuate a seguirmi in tv") o resta incompiuto? Odio avere roba senza finale e finora me ne sto tenendo un po' alla larga apposta per questo motivo. Se ha un finale potrei tenerlo d'occhio per i prossimi acquisti 


Modificata da Hiei1983, 04 September 2016 - 03:15 PM.


#10
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Sanpei Shirato è l'unico paragonabile a Tezuka, e comunque perde il confronto. Shigeru Mizuki nei primi '60 ha fatto solo Hakaba Kitaro, di leggibile. Il resto saranno storielle brevi di scarsa rilevanza, che probabilmente non leggeremo mai. E comunque GeGeGe no Kitaro è uno shonen (Shonen Magazine, Shonen Sunday)..

I racconti di Tatsumi pubblicati in inglese sono del '70 o giù di lì. Ho idea che nei primi anni '60 non fosse granché maturo, come artista... Praticamente Tezuka non solo ha inventato gli shonen, ma ha inventato pure i seinen.

Qual è la roba di Yoshiharu Tsuge pre-68 tradotta in inglese?

Tadao Tsuge conta come il due di picche: https://ja.wikipedia.org/wiki/つげ忠男

#11
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Sanpei Shirato è l'unico paragonabile a Tezuka, e comunque perde il confronto. Shigeru Mizuki nei primi '60 ha fatto solo Hakaba Kitaro, di leggibile. Il resto saranno storielle brevi di scarsa rilevanza, che probabilmente non leggeremo mai. E comunque GeGeGe no Kitaro è uno shonen (Shonen Magazine, Shonen Sunday)..

Mizuki ha fatto sì solo storielle brevi e poco conosciute per Garo (qualcosina-ina-ina di tradotta c'è per la cronaca), ma già mostrava alcuni tratti distintivi poi ripresi da Tezuka come l'iper-realismo dei fondali in contrasto ai personaggi "stilizzati".

I racconti di Tatsumi pubblicati in inglese sono del '70 o giù di lì. Ho idea che nei primi anni '60 non fosse granché maturo, come artista... Praticamente Tezuka non solo ha inventato gli shonen, ma ha inventato pure i seinen.

Qual è la roba di Yoshiharu Tsuge pre-68 tradotta in inglese?

Tadao Tsuge conta come il due di picche: https://ja.wikipedia.org/wiki/つげ忠男

Vero, andando a verificare, tutte le storie più celebri (e tradotte) di Tatsumi e compagnia sono del 68-69-70, prima c'è solo pochissima roba di Tsuge non troppo lontana dai predecessori degli anni 50.
Però, inzomma, pure i tre titoli di Tezuka citati sono stati realizzati tra il 68 ed il 70 (periodo in cui hanno fatto il loro grande debutto diversi autori seinen celebri)...
Non lo so, leggerò Swallowing the Earth il prima possibile, ma mi viene difficile credere i manga per adulti siano figli di quei racconti brevi.

P.S.
In effetti devo aver perso di vista la complessità delle opere in relazione alla loro collocazione temporale; Apollo no Uta, Kirihito e Ningen Konchuki sono tutti del 70.

Modificata da Motrini, 04 September 2016 - 05:12 PM.


#12
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ma quindi Gringo ce l'ha un finale, seppur sbrigativo (che non sia come la paginetta scrausa di Nagai che in mazinger dice "ok il manga finisce qui, continuate a seguirmi in tv") o resta incompiuto? Odio avere roba senza finale e finora me ne sto tenendo un po' alla larga apposta per questo motivo. Se ha un finale potrei tenerlo d'occhio per i prossimi acquisti

No, finisce di punto in bianco ma, come ho scritto nel primo post, non credo che ciò svaluti l'opera (anzi...).

#13
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Shigeru Mizuki è sicuramente un peso massimo del fumetto mondiale, a me piace ababstanza, ma ha fatto troppo poco in confronto a Tezuka, calcolando che è persino più vecchio (1922). Anche qui secondo me Tezuka lo asfalta. Detto questo, leggi The Birth of Kitaro se non l'hai fatto. I fondali di Tezuka comunque non sono iper-realistici.

La data di pubblicazione infatti è fondamentale per capire il peso e il valore di un'opera d'arte, bisogna guardarla sempre. Psycho per esempio visto oggi può sembrare una cacata (in realtà no), ma se consideri che è del 1960 ti rendi conto di quanto è importante. Per non parlare di Citizen Kane o Casablanca. O Biancaneve.

I seinen sono nati con Lupin III (manga importantissimo, tra i 10 più importanti di sempre), Golgo 13 (ancora in corso, un vero fenomeno) e i primi manga di Tezuka post-67. I "manga per adulti" sono nati un po' prima, ma non tutti i gekiga sono importanti e alcuni sarebbero stati shonen. Non credo che Tezuka abbia copiato qualcuno, credo semplicemente che abbia provato a cambiare target per seguire quel trend lì. Ma è un trend molto generico, è difficile dire quale opera abbia influenzato Tezuka perché in generale era lui che influenzava gli altri. Se c'è un tizio che davvero ha influenzato Tezuka, può essere solo Walt Disney

Swallowing the Earth secondo me non ti piace. Ma tu dagli un'occhiata lo stesso, tanto si trovano le scans.

#14
Motrini

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Shigeru Mizuki è sicuramente un peso massimo del fumetto mondiale, a me piace ababstanza, ma ha fatto troppo poco in confronto a Tezuka, calcolando che è persino più vecchio (1922). Anche qui secondo me Tezuka lo asfalta. Detto questo, leggi The Birth of Kitaro se non l'hai fatto.

Mizuki è arrivato alla veneranda età di 93 anni proprio perché ha lavorato molto meno di Tezuka e compagni...
"I sleep nine hours a day and look at me now -- everyone else is dead!" crasdxokjh.gif
Comunque, di Mizuki ho quasi tutto quanto è stato pubblicato in inglese/italiano, mi mancano giusto Hitler (che in realtà non sono interessato a recuperare) e l'ultimo volume di Showa.

I fondali di Tezuka comunque non sono iper-realistici.

Mia esagerazione per sottolineare una delle differenze tra i suoi manga shonen e quelli seinen, ma potrei sbagliarmi.
Ora non ricordo chi me l'avesse fatta notare... Hox?

#15
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Tezuka ha lavorato troppo, poco ma sicuro. Mizuki comunque non aveva un braccio, ed è reduce di guerra.




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