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[PC][PS2][Recensione] Eien no Aselia / Aselia the Eternal(C) 2003 Xuse / NIppon Ichi - Cyberfront / JAST USA


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#1
xizro345

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Titolo: 永遠のアセリア-The Spirit of Eternity Sword / Kono Daichi no Hate de / Aselia The Eternal

Casa: Xuse (PC) / Nippon Ichi - Cyberfront (PS2/PSP)

Adattato da: JAST USA

Prezzo: 30 Dollari


Introduzione


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Nel 2003 la software house Xuse rilasciò un titolo noto come "Eien no Aselia", un visual novel dotato di una componente strategica, che ottenne un discreto successo, ottenendo un port per PS2 (pubblicato da Nippon Ichi), "depurato" dagli elementi 18+ e da un finale, e poi fu ripublicato come versione All Ages su PC. Ed è questa versione che sorprendentemente JAST USA, nota per aver pubblicato solamente Visual Novel per adulti (tra cui School Days e Demonbane, per citare tra i piu' famosi), ha deciso di portare sul suolo Nord Americano. Ne sarà valsa la pena?

Storia



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Yuuto Takamine è un liceale come tutti gli altri, o quasi. Rimasto orfano da bambino, il destino si accanì ulteriormente su di lui quando entrambi i suoi genitori adottivi morirono in un incidente aereo, lasciandogli come unico legame la sorellastra minore Kaori, sopravvissuta miracolosamente. La vita di Yuuto trascorre monotona con i suoi due amici Kyoko e Kouin, gli scontri con il compagno di scuola Shun (eccessivamente interessato a Kaori), ed il lavoro part time che usa per mantenersi. Le giornate si susseguono tutte uguali...salvo per una voce che Yuuto sente sempre nei suoi sogni, una voce che gli intima di "pagare il prezzo del contratto"... E proprio una sera, la misteriosa voce si fa viva, trasportando Yuuto, la sorella ed i suoi amici in un altro mondo. In quel mondo Yuuto sarà costretto a combattere per proteggere sè stesso, la sorella, e forse anche di più con l'aiuto di un gruppo di spiriti, discriminati e considerati solo esseri adatti per il combattimento. Ma fino a che punto ci si può spingere per proteggere i propri cari? E in mezzo alla guerra, possono i sentimenti continuare a vivere?
Come tipico dei visual novel, il gioco è diviso in capitoli ed è possibile, tramite le azioni di gioco "scegliere" l'eroina con cui Yuuto si ritroverà a fine gioco. Alcune eroine non sono disponibili alla fine della prima partita, per cui è necessario rigiocare (tramite una specie di New Game +) per vedere tutti i finali. Aver sbloccato i finali per ogni personaggio attiva un finale supplementare. Inoltre alcune scelte nel corso della partita sbloccano eventi riguardanti gli spiriti minori che fanno parte delle truppe di Yuuto, eventi che danno loro un minimo di spessore.
Per quanto inizialmente convenzionale, la trama di Aselia prende subito qualche spunto decisamente interessante, e si mantiene su buoni livelli per buona parte del gioco, con anche momenti abbastanza azzeccati. Sfortunatamente, in seguito ad un certo avvenimento nell'ultimo capitolo la trama decide di auto-distruggersi in maniera a dir poco spettacolare, tagliando completamente i rapporti dei personaggi principali con il resto del cast. La storia cerca di giustificare questo in ogni modo. ma il risultato è a dir poco deludente. Inoltre certi eventi opzionali con le truppe risultano a troppo disgiunti dalla trama principale, arrivando a volte a contraddirla seguendo certi finali.


Sistema di gioco


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Come già detto, Aselia è principalmente un visual novel, a cui però si aggiunge una notevole parte strategica. Se nelle sezioni visual novel l'intervento del giocatore è minimo, salvo che per le scelte che possono determinare finali e/o altri eventi, nella sezione strategica le cose cambiano completamente. Il gioco è diviso in missioni, e all'inizio di ogni missione viene indicato l'obiettivo da raggiungere. Il giocatore controlla le proprie squadre che si muovono per la mappa, conquistando città e costruendo edifici di supporto. Il gioco è diviso in turni: una volta conclusosi il turno, l'azione passa nelle mani degli avversari e così via.
Dopo le prime battaglie di tutorial, si hanno a disposizione circa quattro squadre (è possibile averne fino a sei, ma con certe limitazioni) composte solitamente da tre elementi, il Supporter (magie d'attacco, di cura e di difesa), il Defender (difesa del party) e Attacker (attacco). Differenti membri della truppa sono più adatti ad un ruolo rispetto ad un altro: ad esempio gli Spiriti verdi sono focalizzati sulla difesa ed il recupero, il che li rende adatti a posizioni di Defender o Supporter per cura. Oltre a questo sistema base, ogni campo di battaglia possiede delle proprietà "elementali" che possono aumentare o diminuire le'ffetto delle magie e degli attacchi degli spiriti del rispettivo colore. Di conseguenza un campo di battaglia apparentemente vantaggioso per il giocatore potrebbe essere anche la sua rovina dato che anche gli avversari possono approfittare dei bonus.
Le truppe attaccano con skill, skill che sono equipaggiati dal giocatore e possono essere modificati anche prima della battaglia. Sono divisi in skill di attacco, di difesa e di supporto, e possono essere equipaggiati in un numero massimo di tre per tipo. Detti skill possono essere usati un certo numero di volte per scontro e si consumano: una volta consumati non si possono più usare finchè non si rientra in una città controllata. Il problema è che il gioco non si sforza in alcun modo di segnalare la cosa al giocatore, che deve sempre controllare le statistiche dei vari skill, nonché obbliga a volte a sprecare turni preziosi per tornare in città a "ricaricarsi".
Nelle varie città controllate è possibile costruire vari edifici, posto di avere ingegneri disponibili ed Ether (la fonte di energia del mondo di Aselia) sufficiente. Ovviamente la costruzione non è istantanea, ma richiede diversi turni. Le possibilità sono molteplici, tuttavia lo spessore strategico che questo comporterebbe non è mai completamente sviluppato e la presenza od assenza di certe costruzioni non costituisce un reale handicap.
I membri del gruppo guadagnano livelli ed abilità solamente tramite allenamento e non sconfiggendo i nemici. Per poter allenare i personaggi è necessario costruire un apposito edificio, avere Ether sufficiente e maestri disponibili (è possibile trovarli in certe città od in seguito ad eventi di storia). Il sistema funzionerebbe se non fosse per un grave intoppo: è possibile allenare solo un membro per squadra, e l'intera squadra risulta inutilizzabile per un intero turno. Anche in questo caso è possibile perdere grandi quantità di tempo solo per cercare di tenere le truppe ad un livello sufficiente, cosa necessaria se non si vuole essere distrutti sul campo di battaglia. Sono presenti anche scontri con "boss" e "mid-boss", rappresentati da unità più forti che devono essere continuamente affrontate sino a quando una delle due parti è sconfitta. Esistono anche boss "opzionali" ma la loro utilità è pressoché nulla.
Alla fine di ogni missione il progresso viene valutato e si ottengono eventualmente bonus aggiuntivi.
In aggiunta a quanto detto, le battaglie degli ultimi capitoli tendono a perdere ogni valenza strategica, con il gioco che semplicemente si limita a mandare avanti unità su unità nel tentativo di rallentare il giocatore.
Se la parte visual novel è tutto sommato adeguata, la parte strategica, sulla carta molto complessa, non funziona molto bene. Alcune scelte lasciano veramente perplessi, al di là dell'essere un prodotto di nicchia. La longevità si assesta sulle 50 ore per la prima partita, decisamente un valore sopra la media.
La versione JAST è tutto sommato decente, ma non mancano gli errori di trascrizione dal Giapponese, e a volte l'adattamento non è il massimo della vita. Incomprensibilmente il gioco include una guida ai finali e suggerimenti, ma non un manuale, neppure in forma elettronica. Vista la complessità di alcune parti del gioco, la scelta appare quantomeno discutibile.


Comparto tecnico


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Non ssi può certo pretendere un lavoro blasonato per la parte strategica da parte di uno sviluppatore di nicchia come Xuse: infatti la mappa del mondo è rappresentata da una specie di Mode 7 abbastanza brutto, mentre gli sprite delle sezioni di battaglia, sebbene molto sgranati, sono animati decentemente. Gli effetti speciali sono minimi. Globalmente l'età del titolo si fa sentire. Ci si aspetterebbe un risultato migliore per la parte visual novel, ma sfortunatamente non è così. Il character design fluttua tremendamente da un personaggio all'altro, comprese le illustrazioni, con il risultato che alcuni personaggi appaiono decisamente brutti mentre altri sono gradevoli all'occhio. Gli sfondi sono realizzati con competenza ma non sono niente di particolare. Buoni i doppiatori, discreta la sigla iniziale, ottime alcune musiche.


Conclusioni


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Creare un connubio tra visual novel e strategico è sicuramente un'idea originale, anche perché Aselia segue una strada completamente diversa da titoli più famosi come Sakura Taisen. Tuttavia l'originalità da sola non basta. L'idea di fondo è zavorrata da una storia che si fa male da sola, scelte di gioco incomprensibili e un comparto tecnico a malapena decente. I fan dei visual novel farebbero meglio a puntare su i titoli più blasonati, sebbene 18+, importati da JAST oppure ripiegare su titoli più compressi ma più riusciti come AoiShiro di Success. Per i fan dei JRPG (al di là della componente "aliena" ai normali titoli del genere) il titolo non è decisamente all'altezza delle premesse, al di là del prezzo non propriamente elevato. Non raccomandato.

Voto globale: 5



#2
sonuccio

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hem, effettivamente non mi aspettavo qualcosa di diverso nella qualità del gioco :P
Ma prima o poi lo prenderò lo stesso, anche solo per averlo. Anche perchè con questo genere di giochi io rischio di addormentarmi.

Ma come velocità di gioco, com'è messo? si dilunga in cose scenografiche ed inutili o taglia corto?

#3
xizro345

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Le animazioni di battaglia sono parzialmente saltabili, ma tranne gli attacchi speciali non e' che siano cosi' lunghe. I ritmi sono tipici da Visual Novel, cioe' parecchio testo, e alternanza tra serrato e tranquillo.

#4
reriel

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