Vai al contenuto

Il Gioiellino (2011) [rece: 6,5]di Andrea Molaioli con Toni Servillo, Remo Girone


  • Non puoi aprire una nuova discussione
  • Effettua l'accesso per rispondere
Nessuna risposta in questa discussione

#1
Cinematografo

Cinematografo
  • Eye Master

  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • Gruppo: Newser Ufficiale
  • Messaggi: : 28724
Il Gioiellino - RECENSIONE (Cinema)
Il crac Parmalat rivive nel crollo finanziario dell'azienda agro-alimentare LedaNon è facile trovare nell'attuale panorama della produzione italiana prodotti che si cimentino, coraggiosamente, nel cinema ‘impegnato', capace di accendere la luce di proscenio su quelle storie, o quei personaggi che in qualche modo hanno scritto e scrivono la nostra storia. Ancora una volta, il nome della Indigo associato al volto dell'oramai onnipresente Toni Servillo (formazione produttiva lanciata con gli acclamatissimi L'uomo in più e Le conseguenze dell'amore e poi proseguita sulla falsa riga del genere di ‘indagine sociale' con altri film interessanti tra cui il chiacchieratissimo Il divo), si rivela responsabile di un progetto che ha le succitate caratteristiche. Alla regia l'Andrea Molaioli de La ragazza del lago, thriller psicologico molto apprezzato da critica e pubblico, sempre realizzato dalla stessa squadra produttiva. Una squadra che sembra nel tempo guadagnare terreno e i favori del pubblico (non più di nicchia, ma sempre più vasto) grazie alla continua proposta di un cinema impegnato e di passione, che ha anche il merito di aver fatto della maschera-Servillo uno dei volti più noti e convincenti del cinema italiano contemporaneo. Squadra che vince non si cambia...
Leggi l'articolo completo: Il Gioiellino - RECENSIONE (Cinema)





Leggono questa discussione 0 utenti

0 utenti, 0 ospiti, 0 utenti anonimi