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Se i grandi classici uscissero adesso......sarebbero ancora capolavori?


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Questa discussione ha avuto 6 risposte

#1
Cobra Caos

Cobra Caos
  • IronEye

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Tanto per usare una frase fatta, è indubbio che i tempi siano cambiati.
Mi chiedevo, quasi non avessi altro da fare, se i capolavori della musica del passato (sempre contemporanea però) uscissero adesso, verrebbero valutati lo stesso come capolavori?

Faccio un esempio, che è anche il motivo scatenante del topic. Oggi in macchina stavo ascoltando In the court of the Crimson King, io non è che ne capisca tanto di critica musicale ma lo reputo un ottimo album, ben suonato ed evocativo.
Sono solo 5 tracce (vabbè c'è la paraculata dei titoli aggiuntivi, trolloni :D), pochine per gli standard attuali.
Dura poco più di 40 minuti in un periodo in cui per esempio un gioco che seppur bellissimo dura solo poche ore viene pesantemente penalizzato nel voto finale.
Inoltre di questi 40 minuti almeno dieci sono di riempitivo, l'improvvisazione infinita al termine di moonchild.

Ho fatto solo un'esempio, giusto per far capire il senso :)

Quindi mi chiedo, aldilà dell'indubbia qualità del materiale, un disco simile verrebbe ancora salutato come un capolavoro o verrebbe bollato come del potenziale inesploso, della serie "bravi ma dovevate impegnarvi di più?"

#2
SpiralOut

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  • Suffering

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Imho la domanda lascia un po' il tempo che trova, bisogna considerare che se non ci fossero stati determinati "classici" non ci sarebbe nemmeno molta roba di adesso, e di conseguenza non ci sarebbero nemmeno (o meglio, ci sarebbero ma sarebbero diversi) quelli che tu definisci "standard attuali" :statistiche:
E basta vedere tutta la gente che hanno influenzato i King Crimson, per rimanere sul tuo esempio.

#3
Cobra Caos

Cobra Caos
  • IronEye

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  • Gruppo: Utente Pro
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Imho la domanda lascia un po' il tempo che trova, bisogna considerare che se non ci fossero stati determinati "classici" non ci sarebbe nemmeno molta roba di adesso, e di conseguenza non ci sarebbero nemmeno (o meglio, ci sarebbero ma sarebbero diversi) quelli che tu definisci "standard attuali" :statistiche:
E basta vedere tutta la gente che hanno influenzato i King Crimson, per rimanere sul tuo esempio.


No aspetta, la domanda è un'altra! :D Lasciamo stare i KC, decontestualizziamo i grandi classici e il loro influsso sui dischi successivi, la qualità abbiamo detto che è indubbia.

La domanda è: al giorno d'oggi basta un disco di buone idee (o geniali fate voi) o è necessario soddisfare determinati standard commerciali (es. numero di traccie, durata minima e via dicendo)?

#4
-NeurosiS-

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  • .:.:Space is Deep:.:.

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Per quanto al numero di canzoni e alla durata,basta dire che è un ep,e on ci sarebbero problemi..
Riguardo all modernità di una canzone,dipende.

Born to run uscita nel 2010 non venderebbe nemmeno un disco,perchè è stata concepita come pezzo commercialissimo per far quattini in un preciso momento.
Un disco dei king krimson venderebbe comunque,perchè i fan del progressive non guardano l'innovatività,ma la qualità del "prodotto"...e più che altro,comprano i cd,non li scaricano :pff:

#5
cancelled_self_2012

cancelled_self_2012
  • Eye Supreme

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  • Gruppo: Bannati
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oggi ci sono migliaia e migliaia di gruppo innovativi.
Un tempo avere idee geniali era semplice perchè c'era meno concorrenza e meno storia.

Riguardo alla qualità, non c'è paragone, l'ultimo dei cd odierni ha molta più qualità e lavoro di forma alle spalle.

Senza considerare la tecnologia....

Un tempo i musicisti si facevano una canna o altro per scrivere una canzone, al giorno d'oggi ci sono interi team che ci lavorano e la base di partenza è estremamente tecnica e ragionata.

#6
Mysterious_Ways

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Born to run uscita nel 2010 non venderebbe nemmeno un disco,perchè è stata concepita come pezzo commercialissimo per far quattini in un preciso momento.

Quella era Dancing in the Dark :D

Comunque chiamare riempitivo un'improvvisazione di 10 minuti in un disco prog non credo sia del tutto corretto :D

#7
Stein

Stein
  • tagomagoeye

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  • Gruppo: Utente Pro
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rispondere a questa domanda richiede uno sforzo mentale molto complesso, ai limiti del paradossale poiche' presuppone il fatto che quei gruppi storici che hanno aperto la strada alle successive generazioni siano oggi di fatto gli epigoni di coloro i quali nella realta' sono stati i loro discepoli. Forse e' piu' facile chiedersi oggi se certi dischi storici riescono a stare al passo coi tempi. E' un modo piu' semplice per ripondere alla tua domanda




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