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Resto o me ne vado?


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Questa discussione ha avuto 60 risposte

#1
The Game_93

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  • HardBlackEye

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Ragazzi adesso sono di fronte forse alla decisione più difficile della mia vita.In pratica mi è stato proposto da un mio zio che vive negli USA un posto in un'azienda molto importante che ha sede a Pittsburgh,ovviamente è richiesta una laurea(mi ha detto che la triennale o meglio ancora specialistica in scienze politiche sarebbe stata ottimale).La città mi piace,ci sono gia stato l'anno scorso,non molto caotica,si vive bene,vita poco costosa,gran begli stipendi.Ora però il mio sogno è stato da sempre trasferirmi a Manhattan.Qui logicamente sono "senza raccomandazioni" e immagino sarà durissima cosi mi ha proposto mio zio di farmi magari prima le ossa da lui e poi magari successivamente tentare questa cosa.Il problema si pone adesso che devo decidere definitivamente quale strada percorrere visto che attualmente sono studente di giurisprudenza al secondo anno.Anche qui in Italia se riesco a laurearmi in giurisprudenza sarei coperto ma comunque a me qua non piace per niente,voglio avere garanzie che un giorno starò bene economicamente e poter vivere una vita dove posso levarmi soddisfazioni,non arrancare qui dove non si arriva a fine mese.Ora come ora direi subito di voler andare negli USA ma mi vengono in mente i miei genitori,i parenti,gli amici,che lascerei per sempre perchè una volta che vado è sicuro che non torno indietro,si li rivedrei nelle festività ma io sono un tipo molto attaccato alla famiglia e non so se ce la farò a reggere la lontananza,il peso di alzarmi ogni mattina da solo e andare a lavorare da solo,rientrare di notte a casa da solo,senza conoscere nessuno.Voi da esterni cosa consigliate?Cercate di essere al mio posto.Ormai ho poco tempo,devo decidere in fretta.



#2
Alfrays

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fondamentalmente devi scegliere ciò che ti piace di più, e non parlo solo del luogo in cui vivere, ma anche il tipo di lavoro. Se fai qualche cosa che ti piace, alzarti dal letto non sarà mai così faticoso. Inoltre devi pensare che è meglio stare dove hai la sicurezza di vivere una vita dignitosa, e se questo significasse andare in America, allora io lo farei, però io sono io, che praticamente ho un solo parente e quindi sarebbe tutto più sopportabile. Gli amici si fanno continuamente da tutte le parti. Magari se puoi, fai un periodo di prova no? Tipo ci rimani un mese e poi decidi, dopotutto è comprensibile, è una scelta troppo importante per essere in un modo o in un altro.



#3
Red Black

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Ragazzi adesso sono di fronte forse alla decisione più difficile della mia vita.In pratica mi è stato proposto da un mio zio che vive negli USA un posto in un'azienda molto importante che ha sede a Pittsburgh,ovviamente è richiesta una laurea(mi ha detto che la triennale o meglio ancora specialistica in scienze politiche sarebbe stata ottimale).La città mi piace,ci sono gia stato l'anno scorso,non molto caotica,si vive bene,vita poco costosa,gran begli stipendi.Ora però il mio sogno è stato da sempre trasferirmi a Manhattan.Qui logicamente sono "senza raccomandazioni" e immagino sarà durissima cosi mi ha proposto mio zio di farmi magari prima le ossa da lui e poi magari successivamente tentare questa cosa.Il problema si pone adesso che devo decidere definitivamente quale strada percorrere visto che attualmente sono studente di giurisprudenza al secondo anno.Anche qui in Italia se riesco a laurearmi in giurisprudenza sarei coperto ma comunque a me qua non piace per niente,voglio avere garanzie che un giorno starò bene economicamente e poter vivere una vita dove posso levarmi soddisfazioni,non arrancare qui dove non si arriva a fine mese.Ora come ora direi subito di voler andare negli USA ma mi vengono in mente i miei genitori,i parenti,gli amici,che lascerei per sempre perchè una volta che vado è sicuro che non torno indietro,si li rivedrei nelle festività ma io sono un tipo molto attaccato alla famiglia e non so se ce la farò a reggere la lontananza,il peso di alzarmi ogni mattina da solo e andare a lavorare da solo,rientrare di notte a casa da solo,senza conoscere nessuno.Voi da esterni cosa consigliate?Cercate di essere al mio posto.Ormai ho poco tempo,devo decidere in fretta.

sono andato via di casa a 16 anni lontano 500km,non penso sia la stessa cosa ma è una questione di abitudine sicuramente,i primi tempi saranno duri senz'altro ma io mi farei una domanda fossi in te,rinunceresti a tutto pur di avere quei 1500-2000 dollari in più al mese??io non lo farei

 

con questo non voglio di certo influenzare la tua scelta e magari dopo mi dai colpe che non voglio assumermi,sono più consigli per chi ci è passato prima di te ed ha esperienza in queste cose



#4
The Game_93

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Non so,sarò presuntuoso e materialista ma per me nella vita il denaro è importantissimo se non il più importante,e precludermi strade dove posso vivere bene,senza problemi e con la mente sana solo per la lontananza non mi va.Il fatto è che ho paura successivamente che la lontananza la soffrirò veramente ma no,non voglio rinunciare ad uno stipendione,ad una vita negli States(paese che amo) per rimanere in Itaglia a prendere 700€ al mese,con tutto il rispetto e l'ammirazione per chi ci deve vivere ovviamente.Ho saputo di amici che ne sono tornati da li o da Londra perchè si sentivano troppo soli,staremo a vedere.



#5
Red Black

Red Black
  • THE KING

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se sei così deciso,prova e vedi come ti và,magari riesci a sopportare meglio la lontananza rispetto ai tuoi amici



#6
MusashiVSKojiro

MusashiVSKojiro
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Beh è un discorso bello complesso con un sacco di punti di domanda, ma se vuoi la mia opinione, vai senza pensarci due volte.

Sto facendo la stessa cosa anche io anche se non in US. Lascio volentieri l' Italia e tutto quello che contiene.



#7
CompagnoSir

CompagnoSir
  • Alison, I'm lost

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Qual è il tuo livello di Inglese?



#8
Hanamigi

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  • Cosa?

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Prima assicurati che queste garanzie di vita sicura ci sian davvero. Guarda costo della vita, tasse, assicurazioni etc.etc. rispetto a quel che guadagneresti.



#9
The Big Boss

The Big Boss
  • Lo direttore dello museo delLO cere delLO Regno

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A me non sembra molto accogliente :sese:

 

 

204330.fallout-3-the-pitt-per-xbox-360.e

 

 

 

---------------

 

 

Tornando seri io lo farei :sisi:



#10
The Game_93

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:D no comunque se avete qualche dubbio chiedete pure.Il mio inglese è discreto ma comunque una volta farò dei corsi avanzati di inglese,è logico che i primi tempi sarò un po' in difficoltà.

#11
Ovino81

Ovino81
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Non vedo quale sia il problema, sinceramente.

 

Oggi volare negli USA è una cosa da nulla e tenersi in contatto ancora meno. Se specialmente hai parenti che ti aiuteranno ad inserirti la prendi e vai. Superati i primi mesi (che non saranno facili, per niente) potrai decidere, magari tornare indietro. Ma precludersi questo tipo di opportunità è da sciocchi.



#12
Tumassa

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Io ti dico di andare, l'attaccamento a famiglia, amici ecc... non deve trasformarsi in una gabbia. Poi perchè dici svegliarsi ogni mattina da solo, andare a lavorare da solo ecc.? Ti sei già precluso la possibilità di farti degli amici o una ragazza là? Non è che sarai solo per sempre, una volta che sei a Pittsburgh ti rifai una vita lì... 

 

Poi come dice Ovino, ormai si è sempre in contatto con tutti anche stando dall'altra parte del mondo. 


Modificata da Tumassa, 26 September 2013 - 02:27 AM.


#13
Liquid-FROST-JONIN

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hai affrontato la pura solitudine in demon's e dark souls e avresti paura della vita reale ? :o

 

suvvia :/


Modificata da Liquid-FROST-JONIN, 26 September 2013 - 02:33 AM.


#14
Bad Bear

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Ragazzi adesso sono di fronte forse alla decisione più difficile della mia vita.In pratica mi è stato proposto da un mio zio che vive negli USA un posto in un'azienda molto importante che ha sede a Pittsburgh,ovviamente è richiesta una laurea(mi ha detto che la triennale o meglio ancora specialistica in scienze politiche sarebbe stata ottimale).La città mi piace,ci sono gia stato l'anno scorso,non molto caotica,si vive bene,vita poco costosa,gran begli stipendi.Ora però il mio sogno è stato da sempre trasferirmi a Manhattan.Qui logicamente sono "senza raccomandazioni" e immagino sarà durissima cosi mi ha proposto mio zio di farmi magari prima le ossa da lui e poi magari successivamente tentare questa cosa.Il problema si pone adesso che devo decidere definitivamente quale strada percorrere visto che attualmente sono studente di giurisprudenza al secondo anno.Anche qui in Italia se riesco a laurearmi in giurisprudenza sarei coperto ma comunque a me qua non piace per niente,voglio avere garanzie che un giorno starò bene economicamente e poter vivere una vita dove posso levarmi soddisfazioni,non arrancare qui dove non si arriva a fine mese.Ora come ora direi subito di voler andare negli USA ma mi vengono in mente i miei genitori,i parenti,gli amici,che lascerei per sempre perchè una volta che vado è sicuro che non torno indietro,si li rivedrei nelle festività ma io sono un tipo molto attaccato alla famiglia e non so se ce la farò a reggere la lontananza,il peso di alzarmi ogni mattina da solo e andare a lavorare da solo,rientrare di notte a casa da solo,senza conoscere nessuno.Voi da esterni cosa consigliate?Cercate di essere al mio posto.Ormai ho poco tempo,devo decidere in fretta.

 

Ho compiuto lo stesso identico passo, con la differenza che io non avevo parenti che potessero sponsorizzarmi un lavoro, ero completamente solo.

Se la proposta di tuo zio e` reale, io ti dico: PARTI. Che cosa stai aspettando?

 

La nostalgia, passano le prime settimane e la senti, e` normale. E` tutta una questione di abitudine. Devi solo entrare nella routine quotidiana delle cose. Non sarai mai solo perche` passera` poco tempo e inizierai gia` a conoscere nuove persone a Pittsburgh. Ti consiglio di provare ad andare a vivere con altri ragazzi, in un appartamento condiviso, per i primi tempi. Ti fai in fretta nuove amicizie.

 

Parti perche` vuoi piu` soldi, una qualita` della vita migliore. Qualunque cosa ti spinga a partire, nessuno te la puo` contestare. Io me ne sono andato per gli stessi motivi, ero stanco dei 600 euro al mese, ero stanco di sognare una liberta` e indipendenza che sembravano impossibili.

 

I motivi che ti convinceranno a restare saranno altri, personali, ma questo e` un altro discorso. 

Intanto parti, parti all`avventura. Non puoi avere paura, hai anche parenti la`, qualcuno che ti sostiene, sei fortunato.

 

Non sara` facile, ma nemmeno impossibile. 

 

In ogni caso, skype e` un buon alleato quando senti la mancanza della famiglia.

 

Parti ora che puoi farlo, o te ne pentirai per tutta la vita.


Modificata da Bad Bear, 26 September 2013 - 04:01 AM.


#15
God Morpheus

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Anch'io consiglio assolutamente di partire nel tuo caso. La nostalgia di casa sparisce dopo poche settimane.

 

Io avevo fatto una cosa simile però completamente da solo (6 mesi in Australia, poi a Londra da due anni e fra un anno me ne torno in AU in pianta stabile) e posso assicurarti che quello della lontananza davvero non è un grosso problema (almeno non lo è stato per me).

 

Puoi tenerti in contatto con la tua famiglia tramite skype, e di amici te ne farai di nuovi. Io figurati l'avevo fatto andandoci completamente da solo; nel tuo caso avendo uno zio che ti offre addirittura un posto di lavoro, non ci penserei due volte. Avere uno zio che ti offre un posto di lavoro lì e ti sostiene è un vantaggio/fortuna incredibile.  Una nuova cerchia di amici te la puoi costruire lì, e con quelli vecchi (e con la tua famiglia) italiani ti puoi sentire tramite skype o facebook.


Modificata da God Morpheus, 26 September 2013 - 08:25 AM.





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