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avrei un problema di lacrimeun consiglio


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Questa discussione ha avuto 53 risposte

#1
six00

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Ho un leggero problema di lacrimazione legato a degli stati emozionali (penso... boh). In parole semplici, molto spesso quando devo parlare di qualche argomento per cui nutro passione o interesse o è un argomento sensibile o cmq temi che ritengo importanti, tendo a sensibilizzarmi troppo e finisco per lacrimare in maniera assolutamente spontanea. il problema in genere non mi succede per argomenti per cui nutro poco interesse o cose lavorative o altre cose che considero di poco conto, mi capita spesso quando porto a compimento lavori che magari hanno una parte artistica o legata a emozioni che ho provato durante la stesura del lavoro, cosa che si ripercuote quindi poi durante l'esposizione del lavoro perchè la componente emozionale ritorna e mi crea uno stato di felicità nell'esporre il tema. non lo so, in parole semplici stavo lavorando ora sulla tesi, una parte di questa tesi comprende l'esposizione di un tema architettonico legato alle alberature, alla stagionalità autunnale e a come le persone attraversano questo luogo (parti del progetto prendono spunto da una sorta di visione romantica legata alle sensazioni che si provano nell'attraversare un percorso durante un giorno di pioggia, con le foglie che cadono sull'acqua, luci soffuse e persone che si incontrano). Per fare un esempio, durante l'ultimo esame universitario ho trattato di argomenti si può dire abbastanza seri che andavano dalla visione di attaccamento alle cose al giorno d'oggi, al rapporto tra le persone e i luoghi (ho parlato del truman show), tutto messo in maniera abbastanza semplice e alla fine un lavoro abbastanza generalista o di nessun particolare interesse. però durante la stesura di questo piccolo lavoro, ho provato emozioni nel generare le cose che mettevo su carta e come le legavo al discorso che avrei dovuto fare. queste sensazioni me le sono ritrovate di nuovo quando stavo per esporre il materiale, non che la cosa mi da fastidio perchè di solito mi piace fare un'esposizione con enfasi su un lavoro a cui tengo, però [Censura] sono quasi scoppiato in lacrime davanti al professore. ho cercato di distogliere lo sguardo o fare finta che avevo cose nell'occhio.
è una cosa strana, non mi crea più di tanti problemi perchè non devo parlare di cose mie ogni giorno ma la tesi è un argomento in cui metto parte di me stesso e le sensazioni e questo va a finire che mi farà uscire qualche lacrima in qualche maniera.
l'unica soluzione che ho trovato è stato dormire poco e essere insonnolito. avete per caso qualche medicinale o anche cura omeopatica o altro per stati del genere? più che altro non vorrei pagare nessuno psicologo o altro, non penso possano risolvermi il problema.

#2
Guest_HymneYe

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non so aiutarti ma.. 2 cose:

1.qualche volta dobbiamo incontrarci e devi raccontarmi la trama di bambi (dai scherzo XD)

2. L'omeopatia non è medicina, non funziona, non comprare mai nulla di omeopatico e ridi in faccia rumorosamente a chi ti dirà il contrario


comunque non penso tu abbia bisogno di farmaci, sei solo un po' emotivo tutto qui. Ah e poi non fare quella cazzata del sonno che ti fai solo venire problemi senza risolverne nessuno.

Modificata da Zombie Hymn, 15 March 2013 - 02:09 PM.


#3
six00

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farmaci pesanti non saprei neanche come fare... pensavo a qualcosa per limitare la cosa, magari un ansiolitico da supermercato per provare 1 o 2 volte. il poco sonno mi sviluppa una sorta di stato di indifferenza quando parlo, mi aiuta perchè sono un poco meno reattivo ma la stanchezza mi fa pensare in maniera disincantata (quindi meno emozionato ma normale). certo non ho i problemi di rajesh kootrappali.

#4
Akumasama

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Ma un po' di sedute di psicoterapia per andare alla radice di questa cosa? Sono convinto che se capisci da cosa nasce cominceresti a stare meglio, scoprendo parti di te nascoste che non pensavi nemmeno di avere.
Magari è semplicemente una cosa fisiologica/ormonale dovuta a scompensi fisici temporanei, ma ragionevolmente cose di questo tipo son piuttosto rare, e tanto più si prolungherà nel tempo questa tua "fase" tanto meno probabile sarà la causa organica.

Potresti farci un pensierino. Dal terapeuta non è che ci vanno solo i malati di mente nella speranza di non essere rinchiusi in manicomio eh, è un luogo comune quello, prevalentemente italiano (ma non solo), così come il concetto che chi ci va è un debole perchè la "gente forte" fa da sola etc.


E' vero che ci sono tantissime persone incompetenti, sopratutto nelle ASL, ma non si può fare di tutta l'erba un fascio e del resto le stesse identiche cose possono essere dette anche per i medici, sia generici che specifici.

#5
Gwynbleidd

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non so aiutarti ma.. 2 cose:

1.qualche volta dobbiamo incontrarci e devi raccontarmi la trama di bambi (dai scherzo XD)

2. L'omeopatia non è medicina, non funziona, non comprare mai nulla di omeopatico e ridi in faccia rumorosamente a chi ti dirà il contrario


comunque non penso tu abbia bisogno di farmaci, sei solo un po' emotivo tutto qui. Ah e poi non fare quella cazzata del sonno che ti fai solo venire problemi senza risolverne nessuno.

...questo è moooolto opinabile...io la penso esattamente al contrario... :asd:

#6
Guest_HymneYe

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Se non c'è un motivo valido per prendere farmaci allora non vanno presi, al limite indagherei sulle possibili cause psicologiche che ti portano ad essere cosi emotivo con uno psicologo, ma solo se ritieni questo fenomeno troppo invalidante.

Ribadisco la cosa del sonno: scombussolarsi il ritmo circadiano ti porterà solo problemi, evita questa pratica.

Vai da uno psicologo e vedi che dice al riguardo

#7
Guest_HymneYe

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...questo è moooolto opinabile...io la penso esattamente al contrario... :asd:


non è opinabile perchè non dipende da come la si pensi: non è medicina, la creazione del farmaco non segue criteri scientifici e l'efficacia è sempre stata dimostrata alla pari delle palline di zucchero (aka placebo). ma siamo OT.

Modificata da Zombie Hymn, 15 March 2013 - 02:27 PM.


#8
Gwynbleidd

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è una cosa strana, non mi crea più di tanti problemi perchè non devo parlare di cose mie ogni giorno ma la tesi è un argomento in cui metto parte di me stesso e le sensazioni e questo va a finire che mi farà uscire qualche lacrima in qualche maniera.
l'unica soluzione che ho trovato è stato dormire poco e essere insonnolito. avete per caso qualche medicinale o anche cura omeopatica o altro per stati del genere? più che altro non vorrei pagare nessuno psicologo o altro, non penso possano risolvermi il problema.

...non credo sia una buona soluzione... :nono:
...non saprei cosa consigliarti sinceramente...io anche sono una persona emotiva, ma riesco a controllarmi...
...ti direi di parlarne con il tuo medico di base e di farti indirizzare meglio...
...quello che posso dirti è di evitare farmaci per questo problemino...medicina omeopatica eviterei di chiedere in giro essendo un tipo di medicina strettamente legata alla persona, ma credo ci possa essere un qualche rimedio naturale...

#9
Gwynbleidd

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non è opinabile perchè non dipende da come la si pensi: non è medicina, la creazione del farmaco non segue criteri scientifici e l'efficacia è sempre stata dimostrata alla pari delle palline di zucchero (aka placebo). ma siamo OT.

...per carità, è un tuo pensiero e lo rispetto...ma io la penso molto diversamente per mia fortuna...

#10
Fox Hound

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Ma un po' di sedute di psicoterapia per andare alla radice di questa cosa? Sono convinto che se capisci da cosa nasce cominceresti a stare meglio, scoprendo parti di te nascoste che non pensavi nemmeno di avere.
Magari è semplicemente una cosa fisiologica/ormonale dovuta a scompensi fisici temporanei, ma ragionevolmente cose di questo tipo son piuttosto rare, e tanto più si prolungherà nel tempo questa tua "fase" tanto meno probabile sarà la causa organica.

Potresti farci un pensierino. Dal terapeuta non è che ci vanno solo i malati di mente nella speranza di non essere rinchiusi in manicomio eh, è un luogo comune quello, prevalentemente italiano (ma non solo), così come il concetto che chi ci va è un debole perchè la "gente forte" fa da sola etc.


E' vero che ci sono tantissime persone incompetenti, sopratutto nelle ASL, ma non si può fare di tutta l'erba un fascio e del resto le stesse identiche cose possono essere dette anche per i medici, sia generici che specifici.

quotone :)

#11
six00

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non lo so, vedrò di andare dal dottore e chiedergli un consiglio su un eventuale psicologo, anche se sono della convinzione che non mi serva o se ti va di fortuna ne trovi uno adatto altrimenti è solo un'altra persona a cui semplicemente parli. non escludo che semplicemente pagando i problemi si possano risolvere è che non mi sentirei niente di meno che un giapponese che paga per un abbraccio in un centro apposito. mi è sempre successa anche in passato, socializzare di più o meno o espormi ad una persona non credo mi cambierebbe questa sorta di "rilascio spropositato di endorfine" o qualunque altra cosa sia.

comunque vedrò. anche i prezzi...

#12
Roxas93

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sbagliato topic rotfl

Modificata da Roxas93, 15 March 2013 - 02:47 PM.


#13
Guest_HymneYe

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...per carità, è un tuo pensiero e lo rispetto...ma io la penso molto diversamente per mia fortuna...



che tu la pensi diversamente da quanto da me esposto è un tuo diritto, ma quello non era il mio pensiero ne il mio modo di vedere la questione: le cose stanno per come le ho descritte, cerca omeopatia e leggi perchè non è medicina, perchè non segue criteri scientifici nella formulazione del prodotto e se è dimostrata l'efficacia oltre l'effetto placebo.

da wikipedia

Allo stato attuale, nessuno studio scientifico pubblicato su riviste mediche di valore riconosciuto ha potuto dimostrare che l'omeopatia presenti per una qualsiasi malattia un'efficacia clinica che sia superiore all'effetto placebo. Inoltre, l'omeopatia viene criticata dagli scienziati per la sua debolezza teorica (cioè l'incompatibilità dei suoi postulati con le odierne conoscenze chimiche) e per la mancanza di un meccanismo plausibile che ne possa spiegare il funzionamento. Per l'insieme di queste ragioni l'omeopatia è stata definita una pseudoscienza.
L'opinione non dimostrata degli omeopati, e contraria all'evidenza scientifica in campo chimico, biologico e farmacologico, è che diluizioni maggiori della stessa sostanza non provocherebbero una riduzione dell'effetto farmacologico, bensì un suo ipotetico potenziamento. In realtà le diluizioni usate nell'omeopatia sono tanto alte da rendere il prodotto omeopatico un semplice composto di zucchero, (in virtù del numero di Avogadro).
Secondo l'Organizzazione mondiale della sanità l'omeopatia non è una cura e non apporta alcun beneficio.


come vedi non è una mia opinione, è la versione ufficiale delle cose. Poi ovviamente ognuno è libero di ignorare tutto ciò e farsi una versione tutta personale dello stato delle cose :sisi:

fine OT

#14
Gwynbleidd

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che tu la pensi diversamente da quanto da me esposto è un tuo diritto, ma quello non era il mio pensiero ne il mio modo di vedere la questione: le cose stanno per come le ho descritte, cerca omeopatia e leggi perchè non è medicina, perchè non segue criteri scientifici nella formulazione del prodotto e se è dimostrata l'efficacia oltre l'effetto placebo.

da wikipedia

Allo stato attuale, nessuno studio scientifico pubblicato su riviste mediche di valore riconosciuto ha potuto dimostrare che l'omeopatia presenti per una qualsiasi malattia un'efficacia clinica che sia superiore all'effetto placebo. Inoltre, l'omeopatia viene criticata dagli scienziati per la sua debolezza teorica (cioè l'incompatibilità dei suoi postulati con le odierne conoscenze chimiche) e per la mancanza di un meccanismo plausibile che ne possa spiegare il funzionamento. Per l'insieme di queste ragioni l'omeopatia è stata definita una pseudoscienza.
L'opinione non dimostrata degli omeopati, e contraria all'evidenza scientifica in campo chimico, biologico e farmacologico, è che diluizioni maggiori della stessa sostanza non provocherebbero una riduzione dell'effetto farmacologico, bensì un suo ipotetico potenziamento. In realtà le diluizioni usate nell'omeopatia sono tanto alte da rendere il prodotto omeopatico un semplice composto di zucchero, (in virtù del numero di Avogadro).
Secondo l'Organizzazione mondiale della sanità l'omeopatia non è una cura e non apporta alcun beneficio.


come vedi non è una mia opinione, è la versione ufficiale delle cose. Poi ovviamente ognuno è libero di ignorare tutto ciò e farsi una versione tutta personale dello stato delle cose :sisi:

fine OT

...a me frega meno di zero quello che dicono o scrivono le società farmaceutiche o dei medici strapagati...
...sul discorso omeopatia mi baso solo ed esclusivamente sui risultati che ho ottenuto io, i miei familiari e alcuni conoscienti utilizzandola nel giusto modo...il resto sono baggianate...
...che poi per molti sia pura stregoneria o un rimedio palliativo...beh...amen... :)

#15
DeepEye

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Dovresti coltivare la disciplina del 'fregancazzo' , che ha un effetto simile al tuo 'non dormire' però per me funziona anche dormendo. Poi però abituati ad essere chiamato insensibile e pessimista e [Censura] :asd: .




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