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M5S: Fassino, D'Alema e Bersani le cause originarie


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Questa discussione ha avuto 2 risposte

#1
XX-YY-ZZ

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date un'occhiata al programma del M5S: non notate un'enorme dovizia nella parte riguardante le telecomunicazioni? si potrebbe esser tentati a pensare che sia così perchè un partito nato in rete eccetera... ma sotto c'è di più e Creonte ve lo svelerà! :P


1) Fassino
questo è facile e noto. prendo lui perchè se non erro era il segretario all'epoca. Grillo aveva fatto istanza di volersi presentare alle primarie, ma ovviamente la richiesta è stata rispedita al mittente. a posteriore sarebbe ben convenuto un Grillo, che magari avrebbe preso una amnciata di voti di preferenze e magari non avrebbe fatto nascere il movimento. La lungimiranza di Fassino è solo la parte più lollosa di un partito che non ha capito che nelmomento in cui pretente di presentarsi come aprtito contenitore, dve dare la possibilità di scegliere ogni contenuto: la "storia" alla Bindi abbiam visto che non vbale nulla alle urne

2) D'Alema
tutti considerano e aragione Gianroberto Casaleggio come il vero motore. Pochi qui dentro sapranno che per le solite relazioni fra poltiici e grandi aziende è stato mandato via dal suo ruolo alla Telecom e la cosa non l'hja mai digerita

3) Bersani
no, non il bersani candidato premier, ma quello che una quindicina di anni fa tolse i fondi per il WiFi geografico (quello di Obama, sostanzialmente). Ora, anche questa è una cosa mal digerita da Casaleggio e dai suoi colleghi

...e quindi Creonte, ci stai dicendo che il M5S è il partito degli ingegneri elettronici ribelli?

...sostanzialmente si... non è un caso che il candidato alla regione del Lazio (Barillari) sia un esperto di fama mondiale sui mainframe (vengono dagli USA a sentirlo). Lavora all'IBM. certo, l'IBM di oggi non è più la gran leader dels ettore di una volta, ma non per colpe sue (ad es. nel cloud HP e telecom italia hanno un grosso know how e la cosa colnta parecchio)

alla luce di questo, è ben più chiaro il motivo dell'astio dei professionisti nei confronti della classe politica che premia la fedeltà e non la competenza.
aspetto particolamrente sentito in questo settore ingegneristico, lì dove il settore civile e industriale per motivi intrinseci possono ivere all'interno di aziende piccole o addirittura la libera professione più pura all'interno delle società dio ingegneria.
e siccome nelle grandi aziende, speso di origine pubblica, il politico ha cercato sempre di metterci il muso, tanti lavoratori mobbizzati sno particolarmente incàzzati

quando a grandi competenze non corrispondono grandi soddisfazioni, siamo davanti a una bomba a orologeria

credo allora, e mi riferisco in special modo agli affezionali del PD (ma anche dei marxisti per tabacci, visto che senza di loro Berlusconi avrebbe la camera!!! :) , che vi rendiate conto che il M5S non possa allearsi con la prorpia nemesi

come dice Otacu, il M5S vuole il sangue... Casaleggio vuole giustamente la testa di D'Alema. è gente che trova che il problema principale non è la mafia, non è l'evasione, non è l'ecologia

... il problema sono i partiti che mettono bocca nelle aziende

e in realtà, in quelle private è peggio di quelle pubbliche: nel pubblico esistono vari pesi e contrappesi e l'azione del politico è sufficentemente ostacolata... ma nel privato si creato autentici traffici di relazione illeciti (es il San Raffaele)

#2
lisander

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date un'occhiata al programma del M5S: non notate un'enorme dovizia nella parte riguardante le telecomunicazioni? si potrebbe esser tentati a pensare che sia così perchè un partito nato in rete eccetera... ma sotto c'è di più e Creonte ve lo svelerà! :P


1) Fassino
questo è facile e noto. prendo lui perchè se non erro era il segretario all'epoca. Grillo aveva fatto istanza di volersi presentare alle primarie, ma ovviamente la richiesta è stata rispedita al mittente. a posteriore sarebbe ben convenuto un Grillo, che magari avrebbe preso una amnciata di voti di preferenze e magari non avrebbe fatto nascere il movimento. La lungimiranza di Fassino è solo la parte più lollosa di un partito che non ha capito che nelmomento in cui pretente di presentarsi come aprtito contenitore, dve dare la possibilità di scegliere ogni contenuto: la "storia" alla Bindi abbiam visto che non vbale nulla alle urne

2) D'Alema
tutti considerano e aragione Gianroberto Casaleggio come il vero motore. Pochi qui dentro sapranno che per le solite relazioni fra poltiici e grandi aziende è stato mandato via dal suo ruolo alla Telecom e la cosa non l'hja mai digerita

3) Bersani
no, non il bersani candidato premier, ma quello che una quindicina di anni fa tolse i fondi per il WiFi geografico (quello di Obama, sostanzialmente). Ora, anche questa è una cosa mal digerita da Casaleggio e dai suoi colleghi

...e quindi Creonte, ci stai dicendo che il M5S è il partito degli ingegneri elettronici ribelli?

...sostanzialmente si... non è un caso che il candidato alla regione del Lazio (Barillari) sia un esperto di fama mondiale sui mainframe (vengono dagli USA a sentirlo). Lavora all'IBM. certo, l'IBM di oggi non è più la gran leader dels ettore di una volta, ma non per colpe sue (ad es. nel cloud HP e telecom italia hanno un grosso know how e la cosa colnta parecchio)

alla luce di questo, è ben più chiaro il motivo dell'astio dei professionisti nei confronti della classe politica che premia la fedeltà e non la competenza.
aspetto particolamrente sentito in questo settore ingegneristico, lì dove il settore civile e industriale per motivi intrinseci possono ivere all'interno di aziende piccole o addirittura la libera professione più pura all'interno delle società dio ingegneria.
e siccome nelle grandi aziende, speso di origine pubblica, il politico ha cercato sempre di metterci il muso, tanti lavoratori mobbizzati sno particolarmente incàzzati

quando a grandi competenze non corrispondono grandi soddisfazioni, siamo davanti a una bomba a orologeria

credo allora, e mi riferisco in special modo agli affezionali del PD (ma anche dei marxisti per tabacci, visto che senza di loro Berlusconi avrebbe la camera!!! :) , che vi rendiate conto che il M5S non possa allearsi con la prorpia nemesi

come dice Otacu, il M5S vuole il sangue... Casaleggio vuole giustamente la testa di D'Alema. è gente che trova che il problema principale non è la mafia, non è l'evasione, non è l'ecologia

... il problema sono i partiti che mettono bocca nelle aziende

e in realtà, in quelle private è peggio di quelle pubbliche: nel pubblico esistono vari pesi e contrappesi e l'azione del politico è sufficentemente ostacolata... ma nel privato si creato autentici traffici di relazione illeciti (es il San Raffaele)


Ho paura di aver sbagliato a votare:

Ecco chi sono i “5 ragazzi” che il 22 gennaio 2004 fondano la Casaleggio Associati:
Gianroberto Casaleggio, già Amministratore Delegato e Direttore Generale della Webegg (gruppo multidisciplinare per la consulenza delle aziende in Rete, controllata per il 59,8 % da I.T. Telecom Spa (controllata a sua volta al 100% da Telecom Italia) )
Luca Eleuteri, tra il 2000 e il 2003 lavorava nella Direzione Generale di Webegg.
Mario Bucchich, fino al settembre 2003 è stato Responsabile Comunicazione e Immagine del Gruppo Webegg.
Enrico Sassoon, già Direttore Responsabile della rivista Affari Internazionali e membro dell’American Chamber of Commerce in Italia, entra il 15 gennaio 2001 nel Consiglio di amministrazione di Webegg.

Davide Casaleggio

C'è poi anche Maurizio Benzi, Marketing di Webegg e organizzatore dei Meetup di Grillo a Milano.
Gianroberto Casaleggio inizia la sua carriera nell’Olivetti di Roberto Colaninno, poi diventa amministratore delegato di Webegg, joint venture tra Olivetti e Finsiel, a fine giugno 2002 Olivetti cede la propria quota (50% del capitale) in Webegg Spa a I.T. Telecom Spa, che nel 2000 ha dato vita a Netikos Spa dove Casaleggio fa parte del CdA con Michele Colaninno (secondogenito di Roberto e presente nel CdA Piaggio), poi nel 2004 chiude e passa con altri dirigenti Webegg a fondare nel 2004 la Casaleggio Associati.
Nel Gennaio 2005 parte il blog di Beppe Grillo.
Roberto Colaninno nel 1996 viene nominato amministratore delegato di Olivetti.
In quegli anni trasforma l’azienda da una società di computer in una holding di telecomunicazioni creando Infostrada e Omnitel.
Nel 1999 lancia una offerta pubblica di acquisto (OPA) su Telecom Italia, fino ad oggi la più grande operazione di acquisizione mai operata in Italia. Come soci dell’operazione ha un gruppo di imprenditori bresciani guidati da Emilio Gnutti.
L’operazione riesce, però crea un grosso debito in Telecom che non riesce a risanare, facendo sprofondare la società di telecomunicazione.
Nel 2001 vende la Telecom a Pirelli (Marco Tronchetti Provera) e Benetton (famiglia Benetton).
Gianroberto Casaleggio, l’uomo dietro Grillo, ha avuto rapporti con i Colaninno. E prima di lavorare in proprio è stato in una società controllata da Telecom Italia, la Webegg.
Nondimeno Grillo attacca Gnutti-Colaninno (Mr. 19.000 licenziamenti) e soprattutto Provera (prode skipper con l’hobby delle scatole cinesi…).
La share action che scopo ha? Beppe Grillo scrive al neo a.d. Bernabè che nel 2008 sarà pronto con la share action, ma a far che??? Non è un po’ strano che il suo editore sia così attaccato all’argomento Telecom?
La Casaleggio Associati ha numerosi partners tra cui la Bivings Group, nota per i clienti importanti, tra cui JP Morgan e Monsanto. La Monsanto dopo clamorosi fallimenti nel tentativo di spianare la strada all’ingresso degli OGM nel mercato si è affidata a Bivings Group con eccellenti risultati. La Bivings si è avvalsa di personaggi fasulli (fake persuaders), dipendenti della Bivings (smascherati!) che andavano nei forum e scrivevano messaggi ‘disinteressati’ a favore della Monsanto e contro ricercatori che avevano scritto un articolo su Nature in cui affermavano che il mais messicano di produzione locale era stato contaminato, da una distanza molto grande, da polline geneticamente modificato. Un macigno per i colossi del bio-tech che stavano cercando di convincere Messico, Brasile e Unione Europea ad abolire l’embargo sulle sementi OGM. I commenti di questi fake fecero RITRATTARE Nature (prima volta in 133 anni!), la quale scrisse che l’articolo non doveva essere pubblicato. Possibile??? Sì, questa è una tecnica di ‘marketing virale’: si inventano fake che scrivono cose volutamente tendenziose per influenzare la gente indecisa che si schiera dalla loro parte pensando che <<se più di una persona la pensa così allora sarà vero!>>. E così via in maniera esponenziale come una vera infezione di massa!
Fonte http://oriefeiro.wor...eppe-g-parte-1/


http://edizionisicol..._source=message


http://www.calogerom...illo_storia.htm


http://contro-grillo...i-mezzo-un.html


http://scienzamarcia...ronte-alle.html


http://lazanzara1.bl...nto5stelle.html


http://www.anticasta...o-5-stelle.html

#3
Sicuramente Qualcuno

Sicuramente Qualcuno
  • Vincitrice del 3 Tetta Contest Gif Edition: Alexandra Daddario

  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • Gruppo: Collaboratore Forumeye
  • Messaggi: : 20067
quindi?




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