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Ingegneria a 25 anniFollia?


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Questa discussione ha avuto 41 risposte

#1
Methos

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Sono a uno strano bivio nella vita.

Non so bene dove sto andando, ma la direzione non mi fa proprio impazzire sotto molti aspetti.

Da un lato, avendo 25 anni, vorrei trovare un qualche lavoro che mi permetta di togliermi piccoli sfizi: un monolocale mio, qualche acquisto ogni tanto, magari una mini-auto. Insomma, costruirmi una vita.

Dall'altro però mi sentirei davvero irrealizzato nel "tirare a campare" facendo un lavoro giusto per sopravvivere.

Faccio 25 anni a Marzo 2013, da luglio riaprono le immatricolazioni al politecnico di Torino.

Sono sempre stato pessimo in Matematica (invece Fisica me la cavavo), ma ho deciso di provare a studiare da solo (con un ottimo amico matematico) da qui a Luglio Analisi I e Geometria, materie comuni del primo anno di politecnico, per capire se ne sarei in grado.


Ora. E' una follia in partenza arrivare a laurearmi con una specialistica a 30 anni?

Sarei fortemente indirizzato verso Ingegneria Aerospaziale, perché è un settore che (almeno sulla carta) adoro alla follia e nel quale vedo un'enorme crescita nei prossimi 10 anni grazie al mercato privato.

Boh.
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#2
ROcK

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che scuole hai fatto? adesso che titolo di studio hai?

so che ti piace l'esplorazione spaziale...mi ricordo che hai aperto un topic sull'argomento

#3
birdack81

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  • L'intelligenza totale una costante. La popolazione aumenta

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Ingegneria non fa per te. Lo dico basandomi su quel poco che ti conosco attraverso il forum e non credo che tu possa resistere per 5 anni a un certo tipo di impostazione che e' richiesta/imposta agli studenti di ingegneria.

Io personalmente sono scappato, letteralmente. Ho fatto il test di ingresso, ma il giorno dopo senza neanche aspettare i risultati sono andato a iscrivermi a Fisica. L'ambiente non faceva per me, troppo opprimente e ristretto mentalmente.

#4
littlewing

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vabbè, si può decidere di studiare una materia anche solo per passione e soddisfazione personale eh! Non tutto nella vita deve essere necessariamente finalizzato ad un profitto...se poi è qualcosa che piace e può dare profitto tanto meglio. Personalmente farei così: mi cercherei un lavoro (che di sti tempi è sempre una gran cosa) anche accontentandomi (per il momento) e intanto mi iscriverei all'università. Certo sarà il triplo più impegnativo, ma almeno ci proverei...anche perché rimanere col rimpianto di non aver neppure provato non è piacevole...

#5
Methos

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che scuole hai fatto? adesso che titolo di studio hai?

so che ti piace l'esplorazione spaziale...mi ricordo che hai aperto un topic sull'argomento


Liceo Scientifico. E di quelli "cattivi".


Ingegneria non fa per te. Lo dico basandomi su quel poco che ti conosco attraverso il forum e non credo che tu possa resistere per 5 anni a un certo tipo di impostazione che e' richiesta/imposta agli studenti di ingegneria.

Io personalmente sono scappato, letteralmente. Ho fatto il test di ingresso, ma il giorno dopo senza neanche aspettare i risultati sono andato a iscrivermi a Fisica. L'ambiente non faceva per me, troppo opprimente e ristretto mentalmente.


Lo so, è proprio l'estrema ristrettezza mentale che mi spaventa.
Un corso che mi interesserebbe sicuramente di più è la triennale di Astronomia a Bologna, ma è proprio unicamente teoria. Finisci malissimo anche là a livello lavorativo.


Alla tua età intraprendere un percorso universitario sembra secondo il mio parere un pò azzardato perché per concludere ce ne vogliono 5 o 6 compresi la specialistica, poi non é il fatto che una volta laureato riesci subito ad entrare nel mondo del lavoro qualunque essa sia la destinazione che ti piacerebbe prendere, e che a 25 anni inizi la regola dovressi finire a 30 anni circa, a 30 anni quante possibilità ci sono di trovare lavoro rispetto a 25 anni?
Voglio ricordare ultimamente per trovare lavoro molto difficile comunque più si é giovani é meglio é forse sarebbe meglio che tu facessi un corso di specializzazione in un campo che tu ritieni in forte crescita, quando puà durare il corso 1 - 2 anni al massimo ma almeno hai un età che sicuramente ti potrebbe permettere di accedere al mondo di lavoro.
Io ho aperto un topic proprio su questo discorso, se ti farebbe piacere visitarlo lo metto qui : http://forum.everyey...lare-di-lavoro/


Proprio questo è il dubbio che mi porto dietro.
Finisco a 30 anni e non sono più "vendibile"?

Oppure sì? Contando soprattutto che al 99% vorrei andarmene dall'Italia.
All'estero come viene valutata l'età? E' un malus enorme avere 30 anni invece di 25?

#6
Nosliw

Nosliw
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Ingegneri che nn lavorano nn ne ho mai conosciuti.
Ed essendomi appena laureato, in Architettura però, proprio al Politecnico di Torino, ne ho conosciuti parecchi :D
L'età che differenza dovrebbe fare ? :unsure:
(cmq nn per demoralizzarti, ma nn ne ho mai conosciuti che ce l'abbiano fatta in 5 anni esatti, persino mio cugino laureato in autoveicolo (triennale) + gestionale (specialistica) che è sempre stato il migliore della famiglia a livello scolastico, ce ne ha messi 6 e mezzo)
Alcuni corsi di Laurea hanno l'obbligo di frequenza, deve risultargli almeno il 75% delle lezioni con la tua "firma" (e i più seri - solitamente gli ingegneri che avevamo anche noi - fanno il contrappello talvolta), ma da noi molti docenti se ne fottevano...

#7
Methos

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Ingegneri che nn lavorano nn ne ho mai conosciuti.
Ed essendomi appena laureato, in Architettura però, proprio al Politecnico di Torino, ne ho conosciuti parecchi :D
L'età che differenza dovrebbe fare ? :unsure:
(cmq nn per demoralizzarti, ma nn ne ho mai conosciuti che ce l'abbiano fatta in 5 anni esatti, persino mio cugino laureato in autoveicolo (triennale) + gestionale (specialistica) che è sempre stato il migliore della famiglia a livello scolastico, ce ne ha messi 6 e mezzo)
Alcuni corsi di Laurea hanno l'obbligo di frequenza, deve risultargli almeno il 75% delle lezioni con la tua "firma" (e i più seri - solitamente gli ingegneri che avevamo anche noi - fanno il contrappello talvolta), ma da noi molti docenti se ne fottevano...

Forse all'estero non valutano l'età almeno secondo me, valutano quello che sai fare quello che vuoi dimostrare la tua idea.



Per ora faccio così: mi compro i testi di Analisi I e Geometria, che per me sono le barriere peggiori, e studio con un amico supportato da questo compare matematico di notevole livello.

Se capisco che sono idiota lascio perdere e bon.
Se mi trovo bene, ho già 2 esami praticamente pronti e mi butto. Vada come vada.

Nel frattempo trovassi un lavoretto delle palle giusto per campare da qui a settembre sarei contento :asd:

#8
birdack81

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Lo so, è proprio l'estrema ristrettezza mentale che mi spaventa.
Un corso che mi interesserebbe sicuramente di più è la triennale di Astronomia a Bologna, ma è proprio unicamente teoria. Finisci malissimo anche là a livello lavorativo.

Finisci all'estero. Nient'altro...

Proprio questo è il dubbio che mi porto dietro.
Finisco a 30 anni e non sono più "vendibile"?

Oppure sì? Contando soprattutto che al 99% vorrei andarmene dall'Italia.
All'estero come viene valutata l'età? E' un malus enorme avere 30 anni invece di 25?

Dipende dai paesi. In Svizzera a 36 anni si e' troppo vecchi per una posizione di professore universitario, in Francia o Germania leggermente troppo giovani

#9
Laeryn

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Sono a uno strano bivio nella vita.

Non so bene dove sto andando, ma la direzione non mi fa proprio impazzire sotto molti aspetti.

Da un lato, avendo 25 anni, vorrei trovare un qualche lavoro che mi permetta di togliermi piccoli sfizi: un monolocale mio, qualche acquisto ogni tanto, magari una mini-auto. Insomma, costruirmi una vita.

Dall'altro però mi sentirei davvero irrealizzato nel "tirare a campare" facendo un lavoro giusto per sopravvivere.

Faccio 25 anni a Marzo 2013, da luglio riaprono le immatricolazioni al politecnico di Torino.

Sono sempre stato pessimo in Matematica (invece Fisica me la cavavo), ma ho deciso di provare a studiare da solo (con un ottimo amico matematico) da qui a Luglio Analisi I e Geometria, materie comuni del primo anno di politecnico, per capire se ne sarei in grado.


Ora. E' una follia in partenza arrivare a laurearmi con una specialistica a 30 anni?

Sarei fortemente indirizzato verso Ingegneria Aerospaziale, perché è un settore che (almeno sulla carta) adoro alla follia e nel quale vedo un'enorme crescita nei prossimi 10 anni grazie al mercato privato.

Boh.
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Considera che ci sono moltissimi ragazzi che si iscrivono all'università a 18 anni, non studiano, impiegano il doppio del tempo, e si laureano comunque a trent'anni o giù di lì, con un livello di preparazione che si può immaginare.

Per me non c'è nemmeno da pensarci su, tutto si riduce a una sola domanda: se ti iscrivi a ingegneria, sei pronto a dare il massimo? Se pensi di fare sul serio, non esitare. Però devi farlo con cognizione di causa e convinzione. la scelta non è facile. Perchè se poi ti fai venire dei dubbi in corso di studi, e il percorso si allunga, potresti avere dei seri problemi. Pensaci bene, e una volta presa una decisione vai fino in fondo. Lo studio è sempre pesante, quindi il rischio maggiore è di buttare un paio d'anni e poi arrendersi. Ovviamente ci sono anche altre valutazioni da fare (la tua famiglia avrà problemi a sostenerti per i prossimi cinque anni?)

Ma se puoi permettertelo e sei disposto a dare il massimo, secondo me devi farlo. Una laurea in una materia del genere, se sei motivato, ti apre molte più strade di quante ne avresti altrimenti (anche all'estero). L'alternativa è dedicare i prossimi cinque anni a cercare un lavoro che ti dia una certa stabilità: pensi di riuscirci? Secondo me in entrambi i casi si tratta di un investimento del proprio tempo. E lo studio, secondo me, è sempre un investimento migliore.
In ogni caso, quello che invece non farei è lasciarti condizionare dal desiderio di diventare subito autonomo. Per quanto sacrosanto, secondo me è comunque un ragionamento a breve termine, mentre è sempre meglio ragionare con un po' più di lungimiranza. Se devi lavorare invece di studiare deve valerne la pena.

#10
Methos

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Finisci all'estero. Nient'altro...


Dipende dai paesi. In Svizzera a 36 anni si e' troppo vecchi per una posizione di professore universitario, in Francia o Germania leggermente troppo giovani



Quindi in linea di massima se facessi un 3 anni + magistrale direttamente all'estero sarebbe meglio?

O conviene fare 5 anni e poi un proseguimento all'estero?

Il tutto sempre economia permettendo...

#11
birdack81

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Per ora faccio così: mi compro i testi di Analisi I e Geometria, che per me sono le barriere peggiori, e studio con un amico supportato da questo compare matematico di notevole livello.

Se capisco che sono idiota lascio perdere e bon.
Se mi trovo bene, ho già 2 esami praticamente pronti e mi butto. Vada come vada.

Nel frattempo trovassi un lavoretto delle palle giusto per campare da qui a settembre sarei contento :asd:

Analisi I e Geometria sono delle fesserie. Sono poco piu' del programma di quinta liceo scientifico.

Se sai fare uno studio di funzione, quello che chiamano Analisi I lo hai gia' superato al 70% devi giusto studiarti i vari teoremi. Geometria pure non e' che sia un grosso problema.

Per mia esperienza gli esami piu' problematici potrebbero essere le Analisi >I e le varie Fisica...

#12
dIEGUZZZ

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Allora, io mi sono iscritto a informatica a 26 anni e mi sono laureato a 30, Ho fatto la triennale e nel frattempo ho lavorato part - time in ambito informatico.
MI sono laureato nel 2006 e mi rendo conto che i tempi sono cambiati parecchio e in peggio...NOn ho avuto il minimo problema a trovare da lavorare e mi hanno assunto SUBITO a tempo indeterminato....non penso che adesso sia la cosa più facile del mondo che si venga assunti cos,ì su 2 piedi, ma secondo me ne vale la pena per facoltà che possono darti sbocchi lavorativi reali.

#13
birdack81

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Quindi in linea di massima se facessi un 3 anni + magistrale direttamente all'estero sarebbe meglio?

O conviene fare 5 anni e poi un proseguimento all'estero?

Il tutto sempre economia permettendo...

Io onestamente oggi come oggi valuterei una laurea in materie economiche piu' che ingegneristiche. All'estero non avresti l'appoggio di nessuno, non so se varrebbe la pena e potresti farcela economicamente.

#14
Methos

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Analisi I e Geometria sono delle fesserie. Sono poco piu' del programma di quinta liceo scientifico.

Se sai fare uno studio di funzione, quello che chiamano Analisi I lo hai gia' superato al 70% devi giusto studiarti i vari teoremi. Geometria pure non e' che sia un grosso problema.

Per mia esperienza gli esami piu' problematici potrebbero essere le Analisi >I e le varie Fisica...


Allora mi sa che metterò nelle priorità anche queste due.

In ogni caso ho, partendo ora, quasi 10 mesi di studio autonomo. Quattro materie magari ce la faccio a seguirle :snape:




Allora, io mi sono iscritto a informatica a 26 anni e mi sono laureato a 30, Ho fatto la triennale e nel frattempo ho lavorato part - time in ambito informatico.
MI sono laureato nel 2006 e mi rendo conto che i tempi sono cambiati parecchio e in peggio...NOn ho avuto il minimo problema a trovare da lavorare e mi hanno assunto SUBITO a tempo indeterminato....non penso che adesso sia la cosa più facile del mondo che si venga assunti cos,ì su 2 piedi, ma secondo me ne vale la pena per facoltà che possono darti sbocchi lavorativi reali.


Ah guarda, proprio un'esperienza simile a quella che potrebbe essere la mia.

Il punto è che mi chiedo: tra 5 anni sarà più facile trovare lavoro come sono ora (senza laurea), oppure con sta laurea (se riuscissi a prenderla)?

La risposta mi pare scontata, e quindi nell'ottica di lungimiranza mi viene voglia di ributtarmi nella mischia dello studio e abbandonare il mondo del "lavoro" che ho portato avanti con risultati altalenanti (e non molto eccitanti) negli ultimi anni.

#15
Methos

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Io onestamente oggi come oggi valuterei una laurea in materie economiche piu' che ingegneristiche. All'estero non avresti l'appoggio di nessuno, non so se varrebbe la pena e potresti farcela economicamente.


Sai che pensavo anche a quelle?

Però in quale settore sei lavorativamente forte?

Sai di qualche laurea tenuta a Torino in materia economica che davvero funzioni?

Il problema è che poi magari rientro in un settore che non mi "interessa" granché e lo abbandono a metà percorso, cosa che NON deve succedere assolutamente.




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