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I Grandi film (o film belli).......frutto della fortuna?


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Questa discussione ha avuto 18 risposte

#1
sauron82

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Domanda che mi è sorta parecchie volte in testa ma ora ve la giro a voi, anche se è più un ragionamento il mio.

Ma i famosi bei film e capolavori del cinema sono frutto del talento di chi li fa o solo una fortuita combinazione di circostanze che portano al miracolo?

Prendiamo Alien e Matrix come esempi, ma se ne avete altri postateli pure. In entrambi i casi si assiste ad opere praticamente perfette o quasi, con la sceneggiatura a orologeria che risulta mai banale e anzi crea tensione in crescendo in un caso e un mistero pian piano svelato nell'altro. Fotografia, scenografia e prove del cast ecellenti o comunque che fanno il loro lavoro in entrambi i casi. Ok, fin quì niente di strano.

Il bello viene ora.

In ordine cronologico i registi di Matrix fanno i sequel e tutto quello che di buono avevano fatto nel primo film viene meno, tempi sbagliati, idee di sceneggiatura imbarazzanti, effetti speciali orridi in alcuni casi e altri errori vari.

Poi passiamo a Scott che torna a quell'universo e quel genere che ha tanto portato su di livello col suo film. Tutti si aspettano il filmone e dal trailer di Prometheus i fans sbavano, poi esce il film... e si scopre essere una fetecchia.

Quindi la domanda è, ma quei filmoni tanto belli in realtà manco i registi sanno perchè son riusciti a farli così bene? Perchè quando tentano di ripetersi o quasi, escono porcherie. A fare un bel film ci vuol talento o solo tanta fortuna?

#2
Mysterious_Ways

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Beh, posto che sono un sognatore e credo che nell'arte ci sia sempre un po' di "magia" :D per rispondere in maniera più materiale la prima cosa che mi viene in mente è un parallelismo con un discorso che viene spesso tirato in mezzo nella musica (l'arte che amo di più).
Potrebbe essere che a volte (o spesso) gli artisti concentrino tutte le loro migliori idee in un'opera che poi finisce per essere il capolavoro di cui parliamo, e non riescano più a ripetersi agli stessi livelli perchè magari hanno """"sprecato"""" tutte le idee migliori per l'opera in questione. Non so se mi sono spiegato, sono molto stanco e non connetto bene, ma credo si capisca :D

Io vivo l'arte in tutt'altro modo, però questo è un discorso che viene spesso considerato, almeno a livello di critica, quindi potrebbe essere una risposta plausibile.

#3
Quilty

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Argomento interessante. Premesso che nella vita la fortuna c'entra sempre, anche solo per portare la pellaccia a casa di sera, trovo che gli esempi citati non siano proprio azzeccati. Non tanto perché Matrix non mi é mai piaciuto granché, ma per il fatto che hai citato solo sequel, una categoria del tutto particolare e sulla quale andrebbe intavolato un discorso diverso. In altre parole, non credo che il relativo fallimento di un sequel sia spiegabile con un'eclissi del talento, bensí con la natura stessa dei sequel e con la filosofia che generalmente c'é dietro.

#4
sauron82

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ma ho citati quell'esempio perchè i registi son gli stessi e il materiale è il medesimo. Idem per Prometheus, regia e franchise in pratica lo stesso. Però il caso lo si può portare anche in altri film. Penso al primo Rocky che a quei livelli non si son ripetuti sia lo Stallone sceneggiatore che l'Avildsen regista. O il Coppola del periodo d'oro ma quì è diverso perchè ha fatto diversi ottimi film. Mentre Scott può rientrare nella discussione in quanto ha fatto 2 film eccezionali e poi basta.

Un Affleck invece sta dimostrando di avere il talento per dire, ma in altri casi fai un film eccezionale e poi il vuoto paragonato a quel film. In quel caso è talento o solo c.ulo?

Per fare una esempio, se il cast artistico e tecnico al completo di Blade Runner si fosse riunito qualche anno dopo e ne avessero fatto un altro o rifatto lo stesso film, sarebbe uscita la stessa cosa? O simile almeno?

#5
LambertoKevlar

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Bè la lavorazione di Blade Runner è stata una delle più travagliate della storia del cinema,è già un miracolo che siano riusciti a terminare il film,che poi siano riusciti a portare sugli schermi un film di quella caratura è davvero un allineamento di pianeti irripetibile.Detto questo Scott rimane un ottimo regista,discontinuo e sicuramente non al livello delle sue opere migliori ma all'uomo che mi ha regalato un poliziesco come Black Rain,tendo a perdonare tutto forse,persino Soldato Jane..(mamma mia).
Tra le opere che ritengo figlie di congiunzione astrali,su tutti metterei Ghostbusters,Ivan Reitman,non un grandissimo regista ma qui davvero eccellente(mooooooolto più dotato il figlio),Bill Murray in stato di grazia e Aykroyd e Ramis in grado di produrre una sceneggiatura,battute e dialoghi di livello assoluto,un vero capolavoro "Quando qualcuno ti chiede se sei un Dio tu gli devi dire sì" :D
Tra i non più pervenuti io aggiungerei anche Jan de Bont,buon direttore della fotografia la cui carriera rivelerà essere mediocre regista ma capace di esordire con Speed,per me uno dei migliori film d'azione di sempre,tanta adrenalina e ritmo perfetto ma dopo..il nulla come dimostreranno porcate tipo Speed 2,Tomb Raider e sopratutto The Haunting.
Di esempi ne avrei una marea e non finirei più,in definitiva se il succo della discussione è: le botte di culo cinematografiche esistono?La risposta è inequivocabilmente sì,almeno per quanto mi riguarda.

#6
Sad Blue Tear

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Il problema principale è la natura stessa del sequel: è difficile che un film di successo, con una data atmosfera, con le espressioni particolari degli attori, con una struttura solida e idee geniali possa essere emulato o addirittura superato (anche se non si possono escludere eccezioni) perchè non si riuscirà mai a rifare la stessa cosa. Non può essere una perdita di talento da parte del regista se dopo il sequel ti offre un nuovo capolavoro, ma probabilmente una scarzezza di idee per quel dato film che non si sarebbe mai sognato di riprendere. Poi c'entra sempre la fortuna e il periodo. Se si considera poi che il sequel segue la logica del dio $, si può ben capire che le case produttrici spingano i loro registi a rifare cose che non andrebbero rifatte.

#7
Yang Wenli

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Secondo me deriva da un serie di fattori il capolavoro cinematografico. In primis l'autore deve essere in uno stato di grazia creativa, secondo ci si deve avvalere di una buona squadra di tecnici e attori feticci di cui ti capiscono al primo sguardo (qui mi vengono in mente gli attori usati da Bergman). Non è facile avvalersi di tutti questi fattori in un unico film, nell'insieme ci metterei pure un po' di fortuna. Mi viene in mente l'esempio di Casablanca, dove in pratica la sceneggiatura si scriveva di giorno in giorno e gli attori nemmeno sapevano cosa stavano interpretando e girando, il risultato ora è sotto gli occhi di tutti un film perfetto in quanto a ritmo, sceneggiatura e inquadrature.

Il fulcro centrale dev'essere sempre l'autore, io intendo l'arte come il dispiegamento dell'anima dell'autore nell'opera d'arte che crea.

L'autore dev'essere una persona fuori dagli schemi, tutti i grandi registi del cinema bene o male erano persone con una spiccata sensibilità o con magagne enormi, per spiegarmi meglio è come se avessero schiacciato il tasto "follia" ripetutamente. Mi viene in mente il caso di Hitchcock, non possiamo altro che definirlo una persona fuori dagli schemi, puntiglioso e anche lui circondato bene o male da attori feticci che comunque si avvicinavano alla sua visione di film. Uno lo vede e dice : c'è o ci fa?


Kubrick anche aveva le sue belle stranezze (almeno viste da persone "normali", ma chi è normale in questo mondo?), perfezionista fino al midollo tanto da svegliare Spielberg nel cuore della notte per dirgli che aveva trovato l'inquadratura giusta, faceva rifare scene fino alla morte, il poveraccio di Mc Dowell l'ha fatto esaurire nella scena della cura Beethoven.


Si potrebbero citare tantissimi anedotti dei registi, alla fine il regista e la squadra devono essere persone che hanno quei certi tasti dell'anima schiacciati all'infinito, Di solito i grandi registi hanno quei due o tre temi cari che ripetono, senza fargli pesare allo spettatore.


I casi fortuiti ci sono ma sono rari, alla fine fa tanto l'autore e la squadra a mio modo di intendere, poi se sono in stato di grazia creano il capolavoro e al massimo un buon film.


Matrix è un buon esempio di caso fortuito, alla fine i due registi dopo non sono riusciti a fare di meglio, seppur mettendoci tutta la buona volontà di questo mondo. Forse erano in un periodo di grazia artistica, direi anche che erano registi affamati di successo e di idee, magari i soldi hanno rovinato le loro future idee.

Ridley Scott come dicevo in un topic è un caso particolare, i suoi capolavori sono venuti all'inizio della sua carriera, ammetto non è il mio regista preferito. Lo trovo di una cerebralità che non va d'accordo con me. Come autore lo rispetto moltissimo, ma sinceramente ritengo il suo capolavoro i Duellanti e gli altri grandi film ma che non mi hanno toccato o lasciato molto.


Alla fine si è anche soggettivi nello scegliere un autore o se riteniamo un film un capolavoro, conta pure se l'artista se c'è vicino in qualche modo.

Modificata da Yang Wenli, 07 October 2012 - 08:52 AM.


#8
LUK@

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imho un film bello deve avere :
1-una buona storia
2-una buona recitazione
3-una bella fotografia

sequel decenti dopo un bel film ne ho trovati ben pochi , specialmente dopo film cosi detti blockbuster



unici film a cui perdono tutto e mi piace tutto sono i film Pixar :applauso:

#9
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Non so, leggevo nei primi post che qualcuno citava Alien.
Io trovo la prima trilogia stupenda e mi piacciono tutti allo stesso modo, come ho già detto in altre sedi.
Infatti li reputo forse gli unici sequel veramente ben riusciti.
Oddio avrei altri esempi forse di film che io amo particolarmente e di cui apprezzo allo stesso modo anche il secondo (mi fermo li però), ma non sono pellicole assolutamente all'altezza del topic :sisi:.
E basta ogni volta sparare sui Ghostbuster 2, che è bello anche quello su ù_ù.
Detto questo credo che sia soprattutto una questione di aspettative.
Quando uno vede un capolavoro o presunto tale (non tutti hanno gli stessi gusti) tende per forza a creare un'aspettativa stratosferica per il sequel, è normale, forse fin esagerata.
Il tanto bistrattato Avatar per esempio, che alcuni ADORANO, altri schifano, secondo me ci sarà un'aspettativa così alta per il seguito che lascerà buona parte del pubblico insoddisfatta :sisi:.
E come diceva qualcuno non credo sia da sottovalutare il fattore fortuna :asd:

#10
sghe23

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Di film con sequel oltre ad Aliens accoderei Il Signore degli anelli, ma credo di avere capito la riflessione del "portatore di domanda". E' vero che, capita talvolta per tutta una serie di concomitanze fortuite che i risultati vadano oltre le apettative, ma parlando di registi affermati forse influisce una creatività infastidita magari dai tempi da rispettare, gli umori degli addetti ai lavori (attori inclusi), insomma non è sempre facile amalgamare positivamente il tutto. Poi magari un capolavoro può non incontrare i gusti personali dell'utente finale. Per esempio io non guarderei mai "Via col vento", eppure sò che è un film leggenda.

#11
- Luke -

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direi che anche il Terminator del 1984 rientra nella categoria dei film nati sotto una buona stella

Cameron all'epoca era un Signor Nessuno, pischelletto trentenne reduce da una regia ABOMINEVOLE quale quella di Piranha Paura (girato in Italia con una troupe scalcinatissima e un budget da aperitivo pomeridiano) ... idem Schwarzy che, prima di mettersi l'occhio bionico, aveva recitato (parola grossa :fg:) solamente nel primo film di Conan ......... e idem pure Stan Winston che, prima di mettere l'occhio bionico a Schwarzy, aveva curato i sfx per robetta di terz'ordine e filmetti televisivi

una congiunzione astrale misteriosa li ha fatti incontrare tutti e tre sullo stesso set ... ed è stata subito maggggia :sisi:

putroppo nel 2003 il franchise si è sputtanato (definitivamente?) con quella vaccata di T3

#12
Yang Wenli

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direi che anche il Terminator del 1984 rientra nella categoria dei film nati sotto una buona stella

Cameron all'epoca era un Signor Nessuno, pischelletto trentenne reduce da una regia ABOMINEVOLE quale quella di Piranha Paura (girato in Italia con una troupe scalcinatissima e un budget da aperitivo pomeridiano) ... idem Schwarzy che, prima di mettersi l'occhio bionico, aveva recitato (parola grossa :fg:) solamente nel primo film di Conan ......... e idem pure Stan Winston che, prima di mettere l'occhio bionico a Schwarzy, aveva curato i sfx per robetta di terz'ordine e filmetti televisivi

una congiunzione astrale misteriosa li ha fatti incontrare tutti e tre sullo stesso set ... ed è stata subito maggggia :sisi:

putroppo nel 2003 il franchise si è sputtanato (definitivamente?) con quella vaccata di T3


Si, diciamo che lì c'è stata la fortuna dell'incontro, perchè poi si sono ripetuti pure in meglio sfornando Terminator 2. Non è solo questione di fortuna, alla fine se ci sono grandi AUTORI dietro un film si replicheranno sicuramente in meglio la volta successiva. Cameron ha sempre avuto grandi idee (a parte con Avatar), a lui come autore serviva soltanto una buona troupe, i mezzi e l'attore giusto per sfornare Terminator. La fortuna e il fato c'entrano, ma è roba talmente misteriosa da non poter essere gestita, secondo me è sempre l'autore il fulcro di tutto.


La replica del successo nei grandi autori c'è sempre stata (a parte alcun volte), mi viene in mente roba come Il Padrino parte II, Il Cavaliere Oscuro, Spiderman 2, L'impero colpisce ancora (qui si sono presi sceneggiatori con i controcaxxi, nella regia ci fu il cambio di timone) e dirò persino Scream 4 mi è piaciuto come sequel. I sequel ben riusciti sono sempre stati rifatti dalla "squadra che vince non si cambia". I problemi di franchise, sono quando si mette in mezzo il produttore e un cambio di timone nei vari reparti.


Su Matrix non mi pronuncio, era un film con un finale chiuso e logico che lì c'è stata la voglia di voler fare soldi per finanziare i film successivi. Speed Racer nel suo essere "volutamente" trash giappo mi è piaciuto, non è un film da prendere sul serio e apprezzo i due fratelli che si stanno dando a progetti diversi. Magari i risultati sono mediocri, ma almeno stanno provando ad uscire dal fenomeno Matrix.

#13
Mr. Blue

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Donnie Darko per rispondere al titolo del topic :sisi:

#14
-NeurosiS-

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Il Corvo,icona di tutta la generazione dei '90!! Come film di per se è davvero scarso,fu un successo clamoroso solo ed esclusivamente per il tragico epilogo,per una colonna sonora MOSTRUOSA e perchè nei 90 andava di moda il dark ed i vestiti di pelle....fosse uscito 10 anni prima/dopo non se lo sarebbe cacato nessuno!

Modificata da -NeurosiS-, 17 November 2012 - 06:14 PM.


#15
sauron82

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quoto su Donnie Darko (che non ho mai visto personalmente) visto che è osannato dal mondo intero mentre i successivi film del regista sono ciofeche assurde.




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