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[Bookeye] La scatola a forma di cuoreJoe Hill...pseudonimo di Joseph Hillstrom KING! il principe del brivido?!


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Questa discussione ha avuto 9 risposte

#1
Genocide

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Passo in libreria e vengo attratto da una copertina con l'ombra di un diavolo.

Autore: Joe Hill.

Mai sentito.

Afferro il libro, leggo l'incipit: interessante!. Guardo per puro caso le info sull'autore e leggo che tale Joe Hill è in realtà Joseph Hillstrom King, figlio del famosissimo King.
Costui (e per questo avrà tutto il mio rispetto) ha usato lo pseudonimo per non sfruttare il cognome del padre, poi ha svelato tutto una volta raggiunto un certo successo ed essere arrivato al terzo libro pubblicato.

Anche perchè, con questa faccia, non è che potesse tenere molto nascosta la sua identità

Immagine inserita



Interessato da tutto questo, ho posato il libro e recuperato il primo pubblicato: La scatola a forma di cuore.




L'ho finito in 2 giorni :gad2:

L'impronta paterna c'è, ma si percepisce anche una nota tutta personale che lo caratterizza. Ha la stessa "potenza" narrativa. Parecchie immagini riesce a stampartele nella testa in modo chiaro e nitido.

Però c'è un qualcosa di diverso che non posso dire per evitare spoiler :D


Il romanzo è una ghost story.

Un ex cantante metal, ormai ultra cinquantenne ed in pensione, ha una collezione di oggetti macabri, oltre a collezionare ventenni svampite e darkettone da portarsi a letto.
Un bel giorno decide di acquistare in un sito di aste un...fantasma XD Una donna mette in vendita un abito "infestato" dallo spirito del patrigno.

Inutile dirvi che da qui cominceranno molti problemi...e soprattutto si scoprirà che sotto c'è ben altro!



Consigliatissimo

#2
Noirele

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Il titolo è ispirato alla canzone dei Nirvana?
Comunque adoro i libri del padre, mi sa che lo cerco.
Ma quanto fa paura? XD posso leggerlo la notte da sola o no? XD

#3
Fox Hound

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fighissima la trama! :D

#4
Laeryn

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Costui (e per questo avrà tutto il mio rispetto) ha usato lo pseudonimo per non sfruttare il cognome del padre, poi ha svelato tutto una volta raggiunto un certo successo ed essere arrivato al terzo libro pubblicato.


Merita sicuramente rispetto per aver guadagnato da solo un buon successo di vendite e critica, ma con un padre multimilionario alle spalle che ti consente di dedicarti solo alla scrittura (e ha chissà quanti agganci nel mondo dell'editoria) non mi stupisce che sia riuscito a diventare scrittore.

Ricordo quando lessi il saggio On Writing di King, in cui lui spiega le sue abitudini di scrittore: "Mi sveglio la mattina, faccio colazione, scrivo un'oretta, passeggiata nei boschi, pranzo con i figli, sto un po' con loro, leggo un romanzo, scrivo un altro paio d'ore, poi cena e film. Se mi va, concludo scrivendo un'altra oretta mentre sorseggio un caffè".
Di certo uno stile di vita che tutti gli aspiranti scrittori possono permettersi XD

Modificata da Laeryn, 26 September 2012 - 09:47 PM.


#5
Genocide

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Il titolo è ispirato alla canzone dei Nirvana?
Comunque adoro i libri del padre, mi sa che lo cerco.
Ma quanto fa paura? XD posso leggerlo la notte da sola o no? XD


Conoscendo quanto è metal/rock fissato direi di si XD

quanto fa paura...eh...bella domanda :D di ghost story ne ho lette di più paurose (la casa d'inferno di Matheson ad esempio), però, soprattutto nella parte centrale, ci son parecchie cose che fan paura :D

dico la parte centrale perchè, senza fare spoiler, è quella in cui ci sono i primi "approcci" del fantasma, poi cambia un pò il registro mettendotela su un altro piano.

Potrebbero farti un certo effetto perchè è bravissimo a descriverlo e ha avuto un'idea FANTASTICA per caratterizzare i fantasmi (molto paterna) che ti resta impressa nel cervelletto XD Diciamo che potresti aver paura di aprire gli occhi di notte e vedere qualcuno che sta seduto nella tua stanza. Qualcuno col capo chino. Qualcuno che ti auguri non sollevi mai la testa per guardarti perchè senti che non ha occhi normali...che c'è qualcosa che non và XD




Merita sicuramente rispetto per aver guadagnato da solo un buon successo di vendite e critica, ma con un padre multimilionario alle spalle che ti consente di dedicarti solo alla scrittura (e ha chissà quanti agganci nel mondo dell'editoria) non mi stupisce che sia riuscito a diventare scrittore.

Ricordo quando lessi il saggio On Writing di King, in cui lui spiega le sue abitudini di scrittore: "Mi sveglio la mattina, faccio colazione, scrivo un'oretta, passeggiata nei boschi, pranzo con i figli, sto un po' con loro, leggo un romanzo, scrivo un altro paio d'ore, poi cena e film. Se mi va, concludo scrivendo un'altra oretta mentre sorseggio un caffè".
Di certo uno stile di vita che tutti gli aspiranti scrittori possono permettersi XD


eh no aspetta :D

tu stai parlando della vita dello scrittore ormai affermato, col nome scritto più grande del titolo del libro :D

Se ti ricordi in quel libro c'è tutta la parte di quando King faceva turni con la moglie a pulire le lenzuole degli alberghi o a lavorare da mc donald. Il tutto mentre vivevano in una roulotte e cercavano i soldi per pagare le medicine per la brutta infezione all'orecchio del figlio (forse proprio joseph) :D

Di sicuro, visto che la chi lo pubblica è sempre la S&K (quella del padre), avrà avuto una spinta non indifferente nella pubblicazione del primo romanzo. Sai cose tipo: "mio figlio ha scritto un libro, madò com'è bravo, pubblicateglielo su. Ci tiene però a restare anonimo, vedrete che venderà".

Alla fine è la classica raccomandazione che richiede però delle capacità da parte del raccomandato per non finire a gambe in aria.

Per fortuna ha dimostrato di averle, perchè il padre ultimamente comincia a perdere un pò di..."shining"

#6
Laeryn

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eh no aspetta :D

tu stai parlando della vita dello scrittore ormai affermato, col nome scritto più grande del titolo del libro :D

Se ti ricordi in quel libro c'è tutta la parte di quando King faceva turni con la moglie a pulire le lenzuole degli alberghi o a lavorare da mc donald. Il tutto mentre vivevano in una roulotte e cercavano i soldi per pagare le medicine per la brutta infezione all'orecchio del figlio (forse proprio joseph) :D

Sì, sì. Però mi ha sempre fatto sorridere la descrizione delle sue abitudini attuali, quando consiglia agli aspiranti scrittori di fare passeggiate, svagarsi, dedicarsi alla famiglia, ecc.
In Italia, un altro po', nemmeno gli scrittori più venduti possono mantenersi solo scrivendo.

Sul figlio nulla da dire, è ammirevole che abbia scelto di non usare il nome del padre.
Ma anche la moglie di King è scrittrice, no? Direi che non poteva crescere in un ambiente migliore.

#7
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Ma anche la moglie di King è scrittrice, no? Direi che non poteva crescere in un ambiente migliore.



Tabitha se non erro scrive(va?) poesie


consigliare quello agli aspiranti scritto è stata una minkiata :D Alla fine credo che ogni persona morigerata col sogno di scrivere parta lasciandolo come un hobby. Se poi si sfonda...

Fermo restando che appunto forse solo in america puoi permetterti di fare solo lo scrittore.

#8
Nuas82

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non è disponibile sul kindle store.
c'è invece La vendetta del diavolo.
è slegato, a parte? posso leggerlo senza patemi?

intanto mi scarico anche

http://www.amazon.it...49447699&sr=1-5

Locke & Key vol. 1 Welcome to Lovecraft

EDIT: no ho trovato anche Heart-Shaped Box, in inglese.
secondo voi è semplice come lettura?

mi scarico l'estratto magari..

#9
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Horned non c'entra niente con la scatola a forma di cuore.

non so come sia in inglese

#10
Nuas82

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scaricato l'estratto della scatola a forma di cuore in inglese, leggibilissimo.
poi darò un occhio alla vendetta del diavolo

caruccio il fumetto invece, anche se leggerlo su smartphone è impossibile XD




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