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I Migliori Biopicin attesa di Saving Mr Banks


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Questa discussione ha avuto 87 risposte

#1
sauron82

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Come da titolo, facciamo un elenco dei migliori film biografici mai fatti? O almeno che noi riteniamo siano da vedere almeno una volta nella vita? Ne possiamo parlare anche, mica solo elencarli.

Parto io con un classico che amo da matti e che anche in altri topic ho tirato fuori recentemente, ovvero

Amadeus di Milos Forman


amad838.jpg


Che dire che già non si sia detto? E' un film quasi perfetto, riesce davvero a rendere interessante, intrigante, avvincente e affascinante la vita del più grande compositore di musica classica mai esistito. E il bello è che la vicenda narrata è romanzata tantissimo, cioè non è realmente andata come si vede, è storicamente errato ciò che accade eppure Forman ha fatto il miracolo di renderlo verosimile e autentico, tant'è che fino a che non è arrivata wikipedia nella nostra cultura pensavo fosse andata così la vita di Mozart. Scenografie magnifiche (girate in molti dei luoghi originali se non sbaglio), costumi altrettanto e da ogni attore vi è una prova formidabile. Moltissime scene rimangono impresse nella mente, la musica anche di più, e vedere la parabola discendente di questo "mostro" della musica è uno strazio perchè anche a noi che assistiamo solo piange il cuore.


Domanda per chi l'ha visto in originale: ma le risatine di Mozart sono presenti anche in inglese o è un invenzione del doppiaggio?



#2
anasui

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Valgono anche i film tratti da storie vere o che raccontano di personaggio poco noti?

#3
sauron82

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tipo? io propendo per parlare solo di biografici peró.

#4
Covenant84

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vi propongo questo

Immagine inserita

Non sono un fan particolare dei film di guerra, ma questo lo apprezzo particolarmente. "Oscar a George C. Scott per uomo colpito da una pallonata sull'inguine!"

#5
Yang Wenli

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Io ci metterei nella lista il sempreverde Gandhi di Richard Attenborough. Tre ore di puro spettacolo visivo fuse splendidamente con il messaggio e la filosofia di Gandhi. Un film che lancia un finale senza speranza. alla fine l'essere umano è sempre lo stesso, può sbucare un Gandhi ma tutto il cerchio alla fine torna al punto di partenza.

Ludwig di Visconti, Toro Scatenato di Scorsese, Andrey Rublev di Andrej Tarkovskij, Lawrence D'Arabia di David Lean e tanti altri, la lista mi verrebbe da dire è veramente lunga. Di nuovo consiglio La vie en rose di Oliver Dahan e Milk di Gus Van Sant.


Dallo stesso regista di Amadeus, merita tantissimo Larry Flynt che consiglio veramente a tutti, dopottutto è il personaggio che ha dato molto alla pornografia.

#6
sauron82

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Ludwig di Visconti diciamo che è consigliato a chi conosce il personaggio (io ad esempio, visto che il castello neuschwanstein l'ho visitato 4 volte) sennò annoia parecchio.

#7
Covenant84

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di Attenborough c'è anche Charlot....e in tema musicale c'è Shine (che però non ho mai visto...ma ricordo il trailer)....poi stiamo dimenticando il più famoso: A beautiful Mind su Nash figura stimatissima da noi economisti.

#8
sauron82

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sempre di Forman (mi pare specializzato in biopic quell'uomo) c'è Man on the Moon e Goya's Ghost ma non li ho visti.

#9
Yang Wenli

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Ludwig di Visconti diciamo che è consigliato a chi conosce il personaggio (io ad esempio, visto che il castello neuschwanstein l'ho visitato 4 volte) sennò annoia parecchio.


La noia del pubblico a parte in Ludwig l'ho notata quasi per tutti i film biografici. A parte l'eccezione di Amadeus, il film di Forman di solito piace a tutti, molti biopic visti dai miei amici li hanno procurato noia e sbadigli .Ti parlo di persone che reggono bene pure mattoni, io amo i film biografici e non mi annoiano, testandoli su molte persone ho notato come a molti venga a noia come genere. Soprattutto ho riscontrato un alto tasso di persone recalcitranti verso Lawrence D'Arabia, forse anche lì serve una buona conoscenza del personaggio.

Nei film biografici farei rientrare pure Quei Bravi Ragazzi di Scorsese, dopotutto è la biografia del criminale Henry Hill.

#10
Yang Wenli

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sempre di Forman (mi pare specializzato in biopic quell'uomo) c'è Man on the Moon e Goya's Ghost ma non li ho visti.


Goya's Ghost ha poco di biopic, infatti è tratto da un romanzo scritto dallo stesso Forman. Goya è più un contorno della vicenda dei due personaggi principali. Per me è un film che vuole raccontare come il destino degli uomini è gestito e controllato pochi uomini potenti che ne controllano il fato e di come questi uomini vengano contrallati paradossalmente dalla storia e dai movimenti del popolo. In pratica come idee filosofiche si rifà molto a Tolstoj. Film romanzo-filosofico, bellissimo film ma non un biopic.

Man in the Moon molto bello e ci sta nel topic-

#11
Arch Stanton

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into the wild di Sean Penn, oppure blow..

braveheart famosissimo quanto osannato da tutti, sulla vita del condottiero scozzese william wallace..

anche cinderella man sul peso massimo braddock..

Modificata da Akar, 13 September 2012 - 11:30 PM.


#12
sauron82

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beh, come ho scritto con Amadesu Forman ha fatto un miracolo, ha reso una storia del genere molto avvincente

#13
anasui

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Into The Wild,
Poi magari me ne vengono altri

#14
Franz J. McFly

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Ray, di Taylor Hackford.
su Ray Charles, Jamie Foxx ci ha vinto un Oscar e un Golden Globe come miglior attore protagonista (non meritati, di più!);

Malcolm X, di Spike Lee.
sull'omonimo personaggio del titolo, un pò lunghetto (3 ore e 20 minuti) ma la visione è d'obbligo. probabile che Denzel Washington meritasse anche l'Oscar... evidentemente l'Al Pacino di Scent of a woman non sarà d'accordo, AH!(cit.);

Alì, di Michael Mann.
sul pugile Cassius Clay/Muhammad Alì, probabilmente la prova massima di Will Smith attore (ex aequo con quella ne "La ricerca della felycità", d'accordo);


così su due piedi, più tardi mi ci metterò d'impegno ^_^

#15
Quilty

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Il rischio, con i biopic, è sempre quello di cadere nel Bignami illustrato. Ricordarci vita, morte e miracoli dei grandi o meno grandi del passato è compito della televisione, con i suoi padri pii e i relativi beppi fiorello. Il Cinema deve fare di più: interpretare, criticare, ricostruire. La sceneggiatura di un biopic è basata sulla vita di una persona, quindi è a tutti gli effetti u adattamento. Come tutti gli adattamenti, l'imperativo categorico è quello di tradire l'originale. Gli autori devono essere disposti a rinunciare a dati e fatti, se non necessari, senza esitare ad inventare, abbellire, scartare, integrare. L'importante è che ci restituiscano su schermo il motivo per cui un tale personaggio dovrebbe interessarci così tanto da meritare un biopic.
In questo senso opere già citate, come il pur bellissimo Gandhi, Ray o anche Malcolm X non riescono ad elevarsi del tutto dal rango di agiografie, seppur impeccabilmente illustrate.
Occorre scegliere, focalizzare, imporre un punto di vista forte. In Amadeu​s, Milos Forman si guarda bene dal dettagliare l'irresistibile ascesa di Mozart, ma focalizzandosi sulla rivalità, in gran parte inventata, con Salieri, trasforma il film da semplice biopic a superlativo, amarissimo elogio della mediocrità, a trattato sulla natura misteriosa, impenetrabile e sfuggente del Genio. La trovata geniale (scusate la ripetizione) è stata quella di immaginare l'impatto su di un uomo qualsiasi del talento supremo, quasi un dono divino, a lui negato ed incarnatosi in un giovanotto scioccherello e ridanciano. E se un simile talento può avere solo origine divina, allora ecco che il film ancora si trasforma, ed il tema diventa quello dell'uomo a rapporto con un Padre dalle scelte incomprensibili, discriminanti, forse ingiuste, forse solamente casuali. Ora, a me sarebbe comunque interessato conoscere i dettagli sulla creazione de Il Flauto Magico, ma come notava sauron82, non serve essere interessati alla figura di Mozart per godersi Amadeus. Il punto è proprio questo.
Mi inchino all'arte di Forman citando nuovamente sia Larry Flynt sia, soprattutto, il preziosissimo Man on the Moon, con la migliore interpretazione della carriera di Jim Carrey.
Non sempre, ovviamente, quest'opera di libera reinterpretazione porta i frutti sperati. A Beautiful Mind inventa a più non posso, ma solo per smussare le parti più spinose della dura vicenda di John Nash. Dietro le scelte di sceneggiatura, in questo caso, non c'è la spinta autoriale, ma solo l'ipocrisia hollywoodiana.

Yang Wenli: Quei Bravi Ragazzi non mi sarebbe venuto in mente come biopic, ad essere onesti. Ma si tratta di un film perfetto, quindi può essere citato anche nel topic sui supereroi, volendo.

Covenant84: Chaplin appartiene pienamente a quella categoria agiografica che dicevo. Eppure, quando il nostro trova bombetta e bastone nel magazzino e li indossa per la prima volta, mi si sono rizzati anche i peli delle sopracciglia. Saranno espedienti facili, ma funzionano sempre.

Modificata da Quilty, 14 September 2012 - 03:49 PM.





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