Vai al contenuto

Soul kitchen (2010) [rece: 6,5]di Faith Akin con Adam Bousdoukos, Moritz Bleibtreu


  • Non puoi aprire una nuova discussione
  • Effettua l'accesso per rispondere
Questa discussione ha avuto 2 risposte

#1
Cinematografo

Cinematografo
  • Eye Master

  • StellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStellettaStelletta
  • Gruppo: Newser Ufficiale
  • Messaggi: : 27474
Soul kitchen - RECENSIONE (Cinema)
Commedia tedesca vincitrice del Premio Speciale della Giuria al Festival di Venezia 2009"La storia della realizzazione di Soul kitchen è un'odissea iniziata nel 2003. Un bel giorno mi misi a provare un nuovo programma di elaborazione testi. Adam e la sua ragazza si erano appena lasciati, quindi cominciai scrivendo: 'Adam ha il cuore spezzato, il ristorante non potrebbe andare meglio'. Nel giro di poche ore avevo scritto venti pagine di copione e in cinque giorni terminai la stesura della prima bozza della sceneggiatura. Poi ricevetti l'Orso d'oro per La sposa turca. A quel punto, Soul kitchen non mi sembrava più abbastanza importante. Non riuscivo a liberarmi del tutto delle pressioni che accompagnavano il successo. Ma avevamo bisogno di un nuovo soggetto per tenere in piedi la nostra casa di produzione, la Corazón International, che avevamo fondato per La sposa turca. Così girammo Crossing the bridge e Soul kitchen rimase in un cassetto, anche se continuavo a sviluppare la storia. A un certo punto decisi che avrei soltanto prodotto il film affidando la regia a qualcun altro. Ma mi disturbava il fatto che, dopo La sposa turca e Ai confini del paradiso, sembravo essermi fissato sull'idea di realizzare solo film seri. Non volevo essere schiavo del mio successo e iniziai a chiedermi: ‘Per chi sto lavorando?'".Così, il cineasta teutonico Faith Akin racconta la genesi del suo lungometraggio vincitore del Premio Speciale della Giuria presso la 66ª Mostra d'arte cinematografica di Venezia, il cui protagonista Adam Bousdoukos veste i panni del giovane greco-tedesco Zinos, sfortunato proprietario del ristorante che dà il titolo all'operazione, sito nel quartiere Wihlelmsburg di Amburgo e adorato dagli avventori della zona per le pietanze che vi vengono servite e per la musica soul, funky e rebetiko che vi riecheggia.Sfortunato perché non solo la sua ragazza Nadine, con le fattezze di Pheline Roggan, si è trasferita a Shangai, ma i clienti abituali boicottano il nuovo chef e, nel tentativo di sollevare la lavastoviglie da solo, si procura uno strappo alla schiena; mentre il fratello Ilias, interpretato dal Moritz Bleibtreu di The experiment (2001) e in libertà vigilata, finisce per combinargliela grossa giocandosi il locale a carte.
Leggi l'articolo completo


#2
ant.binco

ant.binco
  • Little Eye Fan

  • Stelletta
  • Gruppo: Everyeye.it User
  • Messaggi: : 13
Ho visto la commedia in anteprima a Roma, grazie ad un'amica. Molto divertente ma mai demenziale. Consigliato. Ho visto che sul sito italiano sono presenti numerose ricette, ma bisognerebbe essere capaci con i fornelli :D http://www.soulkitchen-ilfilm.it/

#3
Kvitka

Kvitka
  • Little Eye Fan

  • Stelletta
  • Gruppo: Utente
  • Messaggi: : 1
Non vedo l'ora che arrivi al cinema ... anche per testare nuove ricette!




Leggono questa discussione 0 utenti

0 utenti, 0 ospiti, 0 utenti anonimi